Prima PaginaEventiGiornate FAI di Primavera. Alla scoperta del Real Osservatorio Vesuviano

Giornate FAI di Primavera. Alla scoperta del Real Osservatorio Vesuviano

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Appartenente al comune di Ercolano e posto in una posizione sopraelevata, a pochi chilometri dal cratere, il Real Osservatorio Vesuviano si trova in uno straordinario contesto paesaggistico e geografico, ricco di fascino e di storia: dalle sue terrazze è possibile, infatti, avere tutto il territorio vesuviano ai propri piedi (per arrivare a scorgere i Campi Flegrei, la Penisola sorrentina e le isole del Golfo) e, al contempo, toccare con mano gli effetti delle diverse fasi eruttive del Vesuvio.

Costruito per volontà di Ferdinando II di Borbone, il Real Osservatorio fu fondato nel 1841 divenendo, così, il primo e più antico istituto vulcanologico al mondo.  Posto sulla collina del Salvatore – accanto a una chiesetta e un eremo che già nel ‘600 offrivano riparo a coloro che si avventuravano sul vulcano – rappresenta ancora oggi la sede storica dell’Osservatorio Vesuviano, sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), centro d’avanguardia per lo studio e il monitoraggio dei vulcani campani. 

La sede storica conserva un’importantissima esposizione museale al cui interno si trovano numerose strumentazioni scientifiche dove è possibile, attraverso delle installazioni multimediali, rendersi conto del ruolo svolto dal Vesuvio e dai diversi vulcani italiani per il nostro paese.

Accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni (coinvolti gli studenti dell’Istituto “Q.O.Flacco” di Portici, classi 3G e 4M, e dell’Istituto “Adriano Tilgher”  di Ercolano, classi 3ATT e 3BTT  e dai volontari), la visita condurrà i visitatori alla scoperta di una perla dell’area vesuviana, recentemente riaperta al pubblico dopo anni di chiusura. Sarà possibile immergersi nella natura e vivere il proprio territorio da una prospettiva suggestiva, comprendere il panorama scientifico del tempo, conoscere le biografie delle personalità più illustri che vi hanno lavorato (come, ad esempio, Giuseppe Mercalli, ideatore della scala di valutazione dell’intensità dei terremoti), osservare strumenti scientifici originali e unici al mondo per lasciarsi, infine, stupire da una magnifica collezione di minerali e dalle medaglie di lava, una collezione tutta da scoprire. Non mancheranno gli interventi dei ricercatori che sveleranno i segreti scientifici del Vesuvio e delle strumentazioni presenti nella sede storica, pronti a soddisfare qualsiasi curiosità.

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Paola Fraschini
Paola Fraschini
Laureata in Sociologia e appassionata di scrittura, Paola Fraschini racconta il Cilento e la Campania attraverso le loro storie, le tradizioni e gli appuntamenti che animano il territorio. Sempre alla ricerca di eventi tradizionali, iniziative culturali, spettacoli e occasioni di intrattenimento, percorre borghi e città alla scoperta di manifestazioni, luoghi e protagonisti da far conoscere ai lettori. Il suo sguardo attento alla dimensione sociale e culturale del territorio si unisce alla passione per la scrittura, dando vita a racconti e articoli capaci di valorizzare la cultura, le tradizioni e la vivacità delle comunità locali.
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