Cambio ai vertici dell’amministrazione comunale di Ascea. Il sindaco Stefano Sansone ha firmato nella giornata del 15 giugno 2026 il decreto di revoca della nomina ad assessore e vicesindaco dell’avvocato Pietro D’Angiolillo. Ha inoltre disposto contestualmente il ritiro di tutte le deleghe precedentemente conferite. Il provvedimento è immediatamente esecutivo. Infatti riguarda le deleghe a Bilancio e Programmazione economica, Patrimonio, Lavori Pubblici, Personale, Politiche agricole e forestali e Politiche per le frazioni.
Alla base della decisione, come spiegato nel decreto sindacale, vi sarebbe il venir meno del rapporto fiduciario ritenuto indispensabile per la permanenza nell’incarico assessorile e vicariale. Una situazione maturata anche a seguito delle divergenze emerse durante l’attività amministrativa. Queste sono state manifestate pubblicamente in diverse occasioni dall’ex vicesindaco. Fino alla nomina di un nuovo assessore, le competenze politico-amministrative relative alle deleghe revocate saranno esercitate direttamente dal sindaco Sansone. Egli ne assumerà temporaneamente la gestione.
“Si tratta di una decisione assunta con senso di responsabilità e nell’interesse esclusivo dell’Amministrazione e della comunità di Ascea”, ha dichiarato il primo cittadino. Sansone ha sottolineato come il rapporto tra sindaco e componenti della giunta debba fondarsi sulla fiducia reciproca, sulla condivisione degli indirizzi politico-amministrativi e sulla coesione dell’azione di governo. Secondo il sindaco, quando tali condizioni vengono meno diventa necessario intervenire per garantire efficienza, operatività e continuità amministrativa. Una scelta che, ha precisato, non rappresenta una valutazione sulle qualità professionali o umane dell’avvocato D’Angiolillo, ma esclusivamente una decisione di carattere politico e amministrativo.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di assicurare un indirizzo unitario all’azione della giunta e proseguire con chiarezza nell’attuazione del programma di governo presentato agli elettori. Il decreto di revoca sarà comunicato al Consiglio comunale nella prima seduta utile e trasmesso alla Prefettura di Salerno per gli adempimenti di competenza.
Nel frattempo, l’attività amministrativa proseguirà senza interruzioni. “Ci sono progetti importanti in corso, procedimenti delicati da seguire e obiettivi da raggiungere”, ha concluso Sansone. Ha ribadito che la priorità resta il governo del territorio, il miglioramento dei servizi, la realizzazione delle opere pubbliche e il rispetto degli impegni assunti con la comunità di Ascea.



