Dopo la proclamazione ufficiale avvenuta nella mattinata di ieri, Vincenzo De Luca ha impresso subito il proprio marchio sulla nuova amministrazione comunale di Salerno annunciando nel pomeriggio la composizione della giunta che guiderà Palazzo di Città nei prossimi cinque anni. Una scelta arrivata a soli otto giorni dalla vittoria elettorale e che conferma la volontà del nuovo sindaco di avviare immediatamente l’azione amministrativa senza tempi morti.
La proclamazione si è svolta con una cerimonia essenziale e dal forte carattere istituzionale alla quale De Luca ha scelto di non partecipare personalmente. Una decisione che non ha rallentato però il lavoro politico e amministrativo del neo primo cittadino, già impegnato nei giorni successivi al voto nella definizione delle priorità programmatiche e della nuova squadra di governo.
L’esecutivo presenta un’impronta fortemente orientata alla continuità. L’unica vera novità è rappresentata da Giovanni “Nino” Savastano, nominato vicesindaco con deleghe allo Sport e alle Politiche Giovanili. Per il resto, De Luca ha scelto di confermare gran parte degli assessori che hanno fatto parte della precedente amministrazione guidata da Vincenzo Napoli, puntando sull’esperienza maturata negli ultimi anni e sulla necessità di garantire un immediato avvio delle attività amministrative.
Nella nuova giunta trovano spazio Paola De Roberto alle Politiche Sociali, Paki Memoli alla Medicina Territoriale e alla Prevenzione Sanitaria, Gaetana Falcone alla Pubblica Istruzione, Rocco Galdi alla Mobilità, Dario Loffredo all’Urbanistica, Alessandro Ferrara al Turismo e Massimiliano Natella all’Ambiente. Il sindaco ha inoltre deciso di trattenere per sé alcune deleghe strategiche, a partire dal Bilancio, oltre alle competenze relative a Cultura, Personale e Rapporti con l’Università.
La scelta della continuità non è casuale. In una nota diffusa alla città, De Luca ha spiegato che il mantenimento dell’impianto amministrativo esistente tiene conto sia del forte consenso ottenuto alle urne sia dell’esigenza di rendere immediatamente operativa la macchina comunale. L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare quello che il sindaco definisce un vero e proprio “programma di svolta”. Tre le direttrici principali indicate dal nuovo primo cittadino: “burocrazia zero”, sicurezza e dignità urbana. Concetti che rappresentano il cuore della nuova agenda politica e che si traducono in una serie di interventi concreti già annunciati nelle prime ore di mandato.
Sul fronte urbanistico, De Luca ha parlato della necessità di introdurre una norma di salvaguardia del territorio cittadino in attesa di una riflessione più ampia e approfondita sui futuri processi di trasformazione urbana. Parallelamente, l’amministrazione punta a recuperare e valorizzare parcheggi, sia interrati sia a raso, realizzati attraverso oneri di urbanizzazione ma rimasti inutilizzati o abbandonati nel corso degli anni.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al decoro urbano e alla sicurezza percepita. Tra i primi interventi annunciati figura infatti il potenziamento della pubblica illuminazione in alcune delle aree più frequentate della città, dal Lungomare al Centro Storico fino a Piazza della Libertà, uno dei simboli della trasformazione urbana che ha caratterizzato la lunga stagione politica legata al nome di De Luca.
Un altro capitolo riguarda il mondo giovanile e la valorizzazione degli spazi pubblici. Il sindaco ha annunciato la possibilità di affidare temporaneamente locali comunali inutilizzati a gruppi e associazioni culturali per attività artistiche, musicali e aggregative. Una misura che punta a favorire la partecipazione delle nuove generazioni e a restituire vitalità a immobili attualmente poco utilizzati.
Il ritorno di De Luca alla guida del Comune segna l’inizio di una nuova fase politica per Salerno. Dopo le dimissioni dell’ex sindaco Vincenzo Napoli, che avevano aperto la strada alle elezioni anticipate del maggio 2026, l’ex governatore della Campania è tornato a indossare la fascia tricolore, riportando al centro della scena cittadina una figura che ha segnato profondamente la storia amministrativa del capoluogo negli ultimi trent’anni.
Adesso l’attenzione si sposta sui primi provvedimenti concreti della nuova amministrazione. La squadra è pronta, le deleghe sono state assegnate e il messaggio lanciato dal sindaco è chiaro: ridurre la burocrazia, rafforzare la sicurezza e migliorare il volto della città. Saranno questi i primi banchi di prova del nuovo corso amministrativo che si apre a Salerno.




