La sicurezza di Ascea è stata al centro di un confronto istituzionale in Prefettura a Salerno. Il Comune cilentano è stato ricevuto nell’ambito di una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Questa riunione è stata convocata per esaminare le principali criticità del territorio e individuare nuove strategie di prevenzione e controllo. Soprattutto, ciò riguarda la stagione estiva. L’incontro, durato circa un’ora e mezza, è stato presieduto dal Viceprefetto Vicario Nicola De Stefano. Hanno partecipato anche il Vicario del Questore di Salerno, Dirigente Superiore Anna Filomena Palmisano, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Filippo Melchiorre, e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Luigi Carbone. Per il Comune di Ascea era presente il sindaco Stefano Sansone, inoltre, è intervenuto il Comandante della Polizia Municipale Massimiliano Falcone.
Al centro del confronto sono finite soprattutto le problematiche legate alle ore notturne, considerate particolarmente delicate in un territorio a forte vocazione turistica. L’obiettivo condiviso è quello di intensificare la presenza delle Forze dell’Ordine nelle aree maggiormente sensibili. Si mira anche alle fasce orarie caratterizzate da una maggiore concentrazione di persone, soprattutto nel periodo estivo.
Tra le criticità affrontate figurano gli schiamazzi, il disturbo della quiete pubblica, i danneggiamenti e gli atti vandalici. Questi fenomeni, oltre a incidere sulla vivibilità dei residenti, possono compromettere la qualità dell’accoglienza turistica. Inoltre, possono creare situazioni di disagio nelle zone maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche ai minori. Nel corso della riunione è stata evidenziata la necessità di rafforzare i controlli per prevenire la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche ai ragazzi. Si mira anche a contrastare comportamenti che possono mettere a rischio la loro sicurezza. Sul tavolo anche il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Per questo si prevede un’attività di prevenzione e controllo più incisiva.
Il tema della legalità è stato affrontato anche sotto il profilo turistico ed economico. Con il Comando provinciale della Guardia di Finanza è stata esaminata la questione delle case vacanza abusive o comunque irregolari. Questo fenomeno può infatti alterare il mercato dell’accoglienza, penalizzare le strutture che operano nel rispetto delle norme e incidere sulla qualità complessiva dell’offerta turistica.
Si tratta di una problematica già oggetto di attenzione ad Ascea. Nell’estate 2025, infatti, i controlli della Polizia Locale avevano riguardato anche gli alloggi turistici irregolari. C’erano stati accertamenti sulle registrazioni degli ospiti e sulla regolarità delle strutture. Nello stesso periodo erano stati attivati servizi di vigilanza notturna nelle zone maggiormente frequentate, con l’obiettivo di contenere schiamazzi e comportamenti molesti. Il confronto in Prefettura si è concluso con un esito ritenuto positivo dall’Amministrazione comunale. Nell’immediato è stata assicurata una maggiore attenzione al dispositivo di controllo sul territorio di Ascea. In più, si prevede un rafforzamento delle attività delle Forze di Polizia nelle aree e negli orari considerati più sensibili.
L’obiettivo, tuttavia, non è limitato alla gestione delle singole emergenze. La riunione ha posto le basi per una collaborazione più strutturata tra Comune, Prefettura e Forze dell’Ordine. Si intende mantenere costante il confronto anche nei prossimi mesi. Per Ascea, località che durante l’estate vede crescere sensibilmente la presenza di residenti, turisti e visitatori, il tema della sicurezza assume infatti una dimensione che va oltre il semplice controllo dell’ordine pubblico. Inoltre, vivibilità, rispetto della quiete, tutela dei minori, contrasto all’illegalità e protezione delle attività economiche regolari diventano elementi fondamentali. Questi elementi sono necessari anche per sostenere un modello turistico di qualità.
Il sindaco Stefano Sansone ha espresso gratitudine alle autorità provinciali e ai vertici delle Forze dell’Ordine per l’attenzione riservata al territorio, sottolineando il valore operativo del confronto. “È stato un confronto serio, concreto e operativo”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando la necessità di rafforzare la presenza e il coordinamento dei controlli soprattutto durante il periodo estivo e nelle fasce orarie più delicate. Ascea, ha sottolineato il sindaco, è un territorio accogliente, turistico e vivo. Tuttavia, proprio per questo necessita di regole, prevenzione e presidio.
La linea indicata dall’Amministrazione è quindi quella di lavorare sulla prevenzione prima ancora che sull’intervento successivo agli episodi. Una strategia che punta a rendere più efficace il coordinamento tra le diverse istituzioni e a garantire maggiore sicurezza tanto ai cittadini quanto ai turisti e agli operatori economici. In questo senso, la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica rappresenta un passaggio significativo per Ascea. La sfida sarà ora trasformare gli impegni assunti in una presenza concreta e costante sul territorio. Ciò è particolarmente urgente, soprattutto nelle settimane centrali dell’estate, quando il carico turistico raggiunge i livelli più elevati.
Il Comune di Ascea, guidato da Stefano Sansone, ha già mostrato in altri ambiti la volontà di rafforzare controlli e attività di presidio del territorio. Lo dimostrano anche le recenti iniziative contro l’abbandono dei rifiuti e per una gestione più rigorosa dei servizi durante la stagione estiva. La sicurezza, dunque, entra sempre più nel quadro complessivo delle politiche di tutela e valorizzazione del territorio. Per una località turistica come Ascea, garantire ordine, legalità e rispetto delle regole significa anche proteggere l’immagine del territorio e costruire condizioni migliori per chi vi abita. Inoltre, è importante per chi lavora e per chi sceglie il Cilento per le proprie vacanze.





