La prima settimana piena di ottobre 2026 potrebbe segnare il passaggio da una fase ancora mite e relativamente stabile a un quadro atmosferico decisamente più autunnale. Anche in Cilento e in Campania, infatti, l’alta pressione che ha caratterizzato gli ultimi giorni dovrebbe gradualmente perdere forza, lasciando spazio a correnti più umide e instabili. L’inizio della settimana, tuttavia, non sarà ancora caratterizzato da un vero peggioramento. Lunedì 5 ottobre il tempo dovrebbe mantenersi prevalentemente stabile, con ampie schiarite e temperature ancora miti per il periodo, sul settore costiero del Cilento, da Agropoli a Palinuro e fino a Sapri, i valori massimi potranno ancora raggiungere o avvicinarsi ai 24-25°C, mentre le temperature minime resteranno generalmente comprese tra 18 e 20°C. Anche sul Salernitano il quadro sarà inizialmente tranquillo, con prevalenza di sole e assenza di fenomeni significativi.
La situazione potrebbe iniziare a cambiare tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre, l’alta pressione perderà progressivamente consistenza e l’inserimento di aria più umida favorirà un aumento della nuvolosità, soprattutto sui settori tirrenici. Secondo le più recenti analisi, le prime precipitazioni potrebbero interessare anche la Campania, inizialmente in maniera irregolare e non necessariamente uniforme su tutto il territorio regionale.
Per il Cilento questo potrebbe tradursi in una giornata ancora caratterizzata da ampie pause asciutte, ma con cieli progressivamente più variabili, la differenza potrebbe essere particolarmente evidente tra le zone costiere e le aree interne: lungo la costa il passaggio perturbato potrebbe presentarsi inizialmente con nuvolosità e qualche rovescio, mentre sui rilievi e nelle zone più esposte ai flussi umidi i fenomeni potrebbero risultare più frequenti. Il passaggio più interessante della settimana è atteso tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, è in questa fase che la saccatura atlantica dovrebbe approfondirsi verso il Mediterraneo, favorendo un peggioramento più organizzato. Le proiezioni disponibili indicano un aumento della probabilità di pioggia anche sulla Campania, con il versante tirrenico tra le aree che potrebbero risentire maggiormente dell’ingresso delle correnti umide.
Non è ancora possibile stabilire con precisione dove si concentreranno i fenomeni più intensi, perché la posizione esatta della struttura depressionaria sarà determinante. Proprio per questo, soprattutto per il Cilento, sarà necessario seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni prima di parlare di maltempo generalizzato o di fenomeni particolarmente intensi, una cosa appare però già più probabile: il passaggio perturbato sarà accompagnato da un ridimensionamento delle temperature. A Sapri, per esempio, le proiezioni attuali indicano valori massimi intorno ai 25°C lunedì e mercoledì, in discesa verso i 23°C giovedì e circa 20°C venerdì. Anche sul territorio di Salerno la tendenza è simile, con temperature massime previste intorno ai 24-25°C a inizio settimana e prossime ai 21°C venerdì.
Il calo termico non dovrebbe quindi rappresentare, almeno inizialmente, l’arrivo di un’ondata di freddo, si tratterebbe piuttosto di un ritorno verso valori più consoni alla prima decade di ottobre, dopo una fase caratterizzata da temperature ancora decisamente miti. Nel Cilento il cambiamento potrebbe essere particolarmente percepibile proprio per il contrasto con le giornate precedenti, dopo il sole, il mare ancora relativamente mite e le temperature quasi estive delle ore centrali, l’arrivo delle correnti occidentali e sud-occidentali potrebbe riportare rapidamente un’atmosfera più autunnale, con cieli nuvolosi, maggiore ventilazione e condizioni del mare in progressivo peggioramento.
Venerdì 9 ottobre potrebbe rappresentare quindi uno dei momenti più dinamici della settimana, il fronte perturbato dovrebbe avanzare verso il Centro-Sud e la Campania potrebbe rientrare nella fascia maggiormente interessata dai fenomeni. Non è esclusa la possibilità di rovesci e temporali, soprattutto nelle aree occidentali e lungo il versante tirrenico, ma l’intensità e la distribuzione delle precipitazioni restano ancora elementi da definire.
Il fine settimana potrebbe mantenere condizioni variabili. Sabato 10 ottobre potrebbero infatti persistere residui fenomeni o fasi di instabilità, prima di un possibile graduale miglioramento nella giornata di domenica 11 ottobre, le indicazioni attuali suggeriscono infatti un nuovo aumento della pressione sul Mediterraneo proprio verso la fine della settimana. Per il Cilento, dunque, la settimana dal 5 all’11 ottobre potrebbe essere divisa idealmente in due fasi: una prima parte ancora mite e relativamente tranquilla, seguita da un progressivo aumento dell’instabilità e da un calo delle temperature. Il passaggio più delicato dovrebbe concentrarsi tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, quando l’approfondimento della saccatura potrebbe favorire precipitazioni più diffuse.
La cautela resta comunque d’obbligo. Le previsioni oltre pochi giorni hanno un margine di incertezza maggiore e la stessa Aeronautica Militare sottolinea come le tendenze a medio-lungo termine debbano essere interpretate in termini probabilistici e non come previsioni dettagliate per la singola località. Per questo motivo, più che parlare già di una vera e propria fase di maltempo, al momento è corretto parlare di una probabile svolta autunnale. Nei prossimi aggiornamenti sarà possibile capire meglio se il passaggio dell’8-9 ottobre porterà sul Cilento soltanto qualche rovescio oppure una fase perturbata più significativa.
Il segnale più evidente, comunque, è il progressivo indebolimento dell’anticiclone: dopo una lunga fase stabile e mite, l’atmosfera sull’Italia sembra prepararsi a diventare più dinamica proprio nella seconda parte della settimana e per il Cilento potrebbe essere il primo vero assaggio dell’autunno.





