Home Editoriali Quei 4Milioni per le infrastrutture della provincia. Al Cilento ne occorrerebbero altrettanti
Editoriali - Opinioni - Reflussi - 11 Febbraio 2019

Quei 4Milioni per le infrastrutture della provincia. Al Cilento ne occorrerebbero altrettanti

Siamo alle solite, in prossimità delle campagne elettorali, piove a “dirotto” sul Parco Nazionale del Cilento – Vallo di Diano – Alburni, ma ahimè…. Si avete letto bene ahimè.. non è pioggia ma soldi.

Dovrei esserne contento, i soldi serviranno a manutenere il mio territorio, una boccata d’aria, una pezza per il rattoppo di tante contraddizioni vissute. Bene! Me lo auguro!! E’ di fine Gennaio 2019, una nota del Ministero per le infrastrutture e Trasporti che elargisce a tutte le Province Italiane un contributo complessivo di 250 milioni di euro, per gli anni dal 2019 al 2033, per il finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole; alla Provincia di Salerno vengono affidati €.4.492.573,74 .


Un ben di Dio che dovrà essere ripartito fra i tanti Comuni della provincia e di questo territorio che per anni ha visto il susseguirsi di lavori malfatti , rabbocchi e rattoppi vari su infrastrutture vitali.

Certo 4milioni e rotti di euro sono tanti, ma sono abbastanza? Conosco poco, se non alcune problematiche, di scuole che hanno bisogno immantinente di un restyling, non certo per farle apparire belle ma di certo funzionali. Conosco meglio, invece la realtà delle strade che attraversano i nostri territori: una groviera infinita, lo sappiamo tutti. Ma quanti soldi fino ad oggi hanno interessato la nostra provincia ed in parte il Cilento, Vallo di Diano ed Alburni?

E’ inutile quanto doloroso andare troppo a ritroso nel tempo, ma provo a farne un riassunto.

29 Gennaio 2014 – “Ventisette milioni per il Cilento:fondi per risistemare strade e frane Stanziati dalla Regione, subito appalti con la Provincia – arrivano 27 milioni e 630 mila euro per 46 interventi che riguardano la messa in sicurezza e l’adeguamento. I fondi sono stati stanziati questa mattina dalla Regione Campania (fonte Corriere del Mezzogiorno)

23 Dicembre 2014: “Lo stanziamento da parte della Giunta regionale di ulteriori 12,4 milioni di euro per interventi che riguardano la messa in sicurezza della viabilità sulle strade della provincia di Salerno è una scelta che testimonia ancora una volta la vicinanza di questa amministrazione alla comunità locale e, in particolare, al Cilento”. Così l’assessore alla Difesa del suolo e Protezione civile della Regione, Edoardo Cosenza a “Positano News“.

Febbraio 2015: Per non lasciare che “l’arrosto si bruci”, Caldoro dopo la pioggia di fondi alla nostra viabilità …(??!!) tuonava: “Mai più ultimi? Pubblicità ingannevole, non lo siamo. Lo dicono i gufi. Fondi Ue, siamo i primi e su progetti qualità” ed ha annunciato al presidente del Consorzio Velia, Franco Chirico l’importante risultato raggiunto con il commissario europeo Cretu “La strada del Parco, Parkway sarà finanziata con fondi comunitari nella programmazione 2014 – 2020” (fonte Set TV)


29 Luglio 2016 :  Nel contempo il “meteorite”, cosi per anni hanno chiamato quell’imponente masso, bloccava per qualche anno la viabilità tra Ottati e Castecivita con un rimpallo mirabolante fra le varie istituzioni nel CHI avrebbe dovuto rimuoverlo (fonte Today.it)

Ultima ( ma non ultima e solo per mancanza di spazio) 18 Novembre 2018 :  Strade e scuole, pioggia di fondi regionali per il Salernitano – Presentato il Piano da 533 milioni per la viabilità…. messa in sicurezza e ripristino strade provinciali ricadenti nei territori comunali di Piaggine, Sacco e Laurino (3 milioni) – adeguamento e messa in sicurezza della viabilità intercomunale tra i comuni di Stella Cilento- Casal Velino-Pollica-Omignano- Sessa Cilento-Lustra (3 milioni)… ecc  ( fonte La Città )

Questa la breve cronistoria, a questo punto la viabilità dovrebbe essere ai livelli delle Highway Californiane.
La manutenzione delle strade pubbliche è stata sempre disattesa dopo che, in ogni campagna elettorale che si rispetti, c’è sempre chi, da destra a sinistra, passando per il centro e “l’indefinito” promette miracoli per esse. Noi ormai ci abbiamo fatto il callo e ai miracoli non crediamo più.

Non accettiamo che un paese civile debba misurarsi con risorse sempre più risicate e che l’improvvisazione e i rattoppi debbano sopperire all’incapacità e all’inadeguatezza amministrativa, a tutti i livelli.
Sono anni che mi indigno sempre di fronte allo stesso problema, eppure a forza di veder cambiare nulla anche io sto rischiando di farci il callo.
Tuttavia, mi rendo conto che la situazione di certo normale non è, e che mi risulta decisamente intollerabile considerarmi un cittadino contribuente che vede sprecati i propri soldi.
Dei tanti piccoli progressi visti negli ultimi anni, la tematica delle strade non è stata neanche lontanamente sfiorata, e mi chiedo come sia accettabile nel 2019 percorrere dei veri e propri “tratturi” urbani.

Buche ovunque, caditoie ostruite, manto stradale crepato, segnaletica orizzontale praticamente assente nella maggior parte degli assi viari, senza contare l’anarchia dovuta a ogni genere di infrazione in fatto di codice della strada.
Normalità? No. Normalità diventa quando certi problemi smettono di essere affrontati.

Eppure mi chiedo: è mai possibile che vengano spesi soldi per la manutenzione e nessuno riesca a monitorare la qualità dei lavori?
E’ probabile che sussistano delle difficoltà a far eseguire i lavori alle imprese, che vengono pagate a metraggio. Per queste ultime è più conveniente asfaltare gli assi viari principali anziché le traverse ad esempio, perché i lavori in questo modo vengono eseguiti più rapidamente (e pagati anche di più).
Il dubbio che mi sovviene è: ma l’Ente committente, non ha il diritto di pretendere ciò per cui sta pagando? Non esistono dei meccanismi che consentano di dire se un lavoro è stato fatto bene o male?

Il problema non è neanche puramente estetico, ma soprattutto relativo alla sicurezza stradale.
Come se tutto ciò non bastasse, chiunque viva in questi territori, avrà notato la linea di confine tra i bombardamenti di Baghdad e la precisione svizzera con cui viene posto il manto stradale in alcuni casi.


Non capirò mai con quali logiche venga gestita la manutenzione stradale, ma credo che queste risposte debbano arrivare da chi amministra in maniera, speriamo, seria e competente. Auspico pertanto che queste righe possano essere considerate un incentivo valido.
Dopotutto, in campagna elettorale le orecchie si drizzano di più.

Potrebbe Interessarti 

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami

Check Also

Ma sono davvero importanti i treni ad alta velocità per il Cilento?

La foto di copertina è emblematica. Google, ricorda con il suo “Doodle”, …