3.9 C
Sessa Cilento
venerdì 27 Gennaio 2023
MagazineL’Ue detta regole sulla pizza napoletana: ecco quali resteranno fuori dai menù

L’Ue detta regole sulla pizza napoletana: ecco quali resteranno fuori dai menù

L’Unione europea tutelerà la Pizza Napoletana Stg, mettendo al bando tutte le imitazioni del prodotto che non rispettano un disciplinare ad hoc. È stato infatti pubblicato in Gazzetta ufficiale il Regolamento di esecuzione Ue 2022/2313 con il quale l’organismo europeo ha dato il via libera alla riserva del nome “Pizza Napoletana” Stg. Il prodotto era già tutelato come specialità, ma la riserva del nome impedirà alle false pizze napoletane di essere indicate con questa dicitura nei menù di tutti i ristoranti d’Europa o nelle confezioni presenti negli scaffali dei supermercati.

Sarà possibile utilizzare il nome “Pizza Napoletana” solo se si rispetta il disciplinare che riguarda ingredienti, metodi di preparazione e cottura. Coldiretti ricorda l’elenco di riferimento: una vera pizza napoletana si rispettando: le ore minime di lievitazione, la stesura a mano della pasta, le modalità di farcitura, la cottura esclusivamente in forno a legna a una temperatura di 485°C e l’altezza del cornicione di 1-2 centimetri. Ci sarà, inoltre, il controllo di un ente terzo di certificazione.

Ma i limiti non finiscono qui e riguardano anche l’utilizzo di materie prime di base che, per le loro peculiarità, non possono che essere di provenienza nazionale, come l’olio extravergine d’oliva, il basilico fresco, la mozzarella di bufala campana Dop e la mozzarella tradizionale Stg, esclusive per la variante con formaggio a pasta filata. Altri ingredienti necessari nella preparazione della ‘Pizza Napoletana’ sono i pomodori pelati o freschi, che “evidentemente – spiegano da Coldiretti – potranno dare nuovo slancio alla produzione di pomodoro nazionale, notoriamente riconosciuto per la sua grande qualità”.

Il nuovo regolamento entra in vigore il 18 dicembre e “offre la possibilità di migliorare la trasparenza verso i consumatori sulla produzione di un piatto simbolo del Made in Italy, mettendo in sicurezza – osserva ancora la Coldiretti – la sua meritata fama internazionale, proprio alla vigilia del quinto anniversario dell’iscrizione dell’arte del pizzaiuolo napoletano come patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco avvenuta il 6 dicembre 2017. Ma la pizza è anche la colonna portante di un sistema economico per un fatturato che ha superato i 15 miliardi di euro, con un’occupazione stimata in oltre 100mila addetti a tempo pieno, che diventano 200mila nel weekend. Ogni giorno solo in Italia si sfornano circa 8 milioni di pizze grazie all’utilizzo di 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro”.

Nadia Cozzolino
Nadia Cozzolino
Giornalista professionista. Collabora con l'agenzia di stampa Nazionale "Dire". Fonte: Agenzia DiRE - www.dire.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Post correlati

Dello stesso Autore

Devi Leggere

Gli Ebrei a Salerno. L’iniziativa della Soprintendenza ABAP

In occasione della Giornata della Memoria, istituita per ricordare le vittime dell’Olocausto e di ogni altra forma di discriminazione e odio razziale, presso la sala “Mario...

Creare un sistema bibliotecario nel Cilento. L’iniziativa

Creare un sistema bibliotecario nel Cilento, mettendo in rete più biblioteche già esistenti sul territorio. Un modo per promuovere la lettura e in più...

“Gioi e Rivoluzione – Cantine Folk”, rassegna musicale che si terrà a Gioi Cilento

Per la direzione artistica di Dario Sansone (voce e autore dei Foja, regista e disegnatore), partirà il 24 febbraio "GIOI e RIVOLUZIONE - Cantine Folk", rassegna...

Maltempo: linea ferroviaria Battipaglia – Potenza sospesa

Resta sospesa la circolazione ferroviaria tra Romagnano e Buccino, sulla linea Battipaglia – Potenza, interrotta dalle ore 16 di venerdì 20 gennaio per danni...

Meteo, ciclone freddo sull’Italia: in arrivo neve a quote basse, ecco dove!

L’inverno ha deciso (finalmente aggiungo io) di fare sul serio aprendo una fase di tempo perturbato e freddo che coinvolgerà l’Italia per diversi giorni....