Il Comune di Vibonati ha deciso di rivolgersi alla magistratura per fare chiarezza sull’utilizzo dei nomi di Vibonati e Villammare all’interno di alcune pagine e gruppi presenti sui social network e non riconducibili all’Amministrazione comunale. L’Ente ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Lagonegro, trasmettendolo anche alla Polizia Postale di Salerno, affinché siano gli organi competenti a valutare i fatti segnalati.
La vicenda, resa pubblica il 25 agosto 2026, nasce dalla preoccupazione dell’Amministrazione per alcuni contenuti, commenti e informazioni diffusi attraverso canali social che, secondo quanto riferito dal Comune, potrebbero creare confusione con la comunicazione istituzionale. In particolare, l’Ente segnala il rischio che alcune pubblicazioni possano essere interpretate dagli utenti come comunicazioni provenienti direttamente dall’Amministrazione, pur non essendo riconducibili ai suoi canali ufficiali.
Il Comune precisa che l’esposto non nasce dalla volontà di limitare la libertà di espressione. Il sindaco Manuel Borrelli ha infatti sottolineato il pieno riconoscimento del diritto di cronaca, del diritto di critica e della libertà di espressione, evidenziando però la necessità di distinguere con chiarezza l’informazione istituzionale dalle comunicazioni pubblicate autonomamente da soggetti o gruppi privati.
L’aspetto centrale della questione riguarda quindi la provenienza delle informazioni. In un contesto nel quale Facebook, Instagram e gli altri social rappresentano ormai uno dei principali strumenti attraverso cui cittadini e turisti ricevono notizie su servizi, viabilità, eventi, emergenze e iniziative pubbliche, la distinzione tra una pagina ufficiale e una pagina indipendente può diventare particolarmente importante.
Il sito istituzionale del Comune di Vibonati rappresenta il principale riferimento per gli avvisi e le comunicazioni ufficiali dell’Amministrazione. In queste settimane, ad esempio, l’Ente ha pubblicato comunicazioni relative alla riapertura dell’Ufficio Anagrafe nella sede di Villammare e il bando per il concorso di progettazione “Skyline Villammare”, relativo alla riqualificazione del fronte mare della frazione.
La questione assume particolare rilievo anche per la dimensione turistica del territorio. Villammare è la frazione marina di Vibonati e rappresenta uno dei principali punti di riferimento turistici del comprensorio del Golfo di Policastro. Nel 2026 Vibonati ha inoltre ottenuto nuovamente la Bandiera Blu, con le spiagge di Santa Maria Le Piane, Torre Villammare e Oliveto inserite nel programma ufficiale.
La conferma del riconoscimento è stata celebrata lo scorso giugno con la consegna dei vessilli agli operatori turistici, agli alberghi e agli stabilimenti balneari del territorio. L’ANSA ha evidenziato come il riconoscimento rappresenti un elemento importante per la qualità ambientale, la gestione del territorio e l’offerta turistica locale.
Proprio il peso dell’immagine di Vibonati e Villammare sul piano turistico viene richiamato dall’Amministrazione comunale come uno degli elementi che rendono necessario prestare attenzione alla comunicazione che circola online. Informazioni non corrette, contenuti fuorvianti o comunicazioni che possano essere scambiate per ufficiali, secondo la posizione espressa dal Comune, rischierebbero infatti di incidere sulla percezione del territorio e sulla reputazione dell’Ente.
L’Amministrazione, tuttavia, non attribuisce direttamente responsabilità penali agli autori dei contenuti segnalati. Nel comunicare l’iniziativa, il Comune precisa di aver rimesso agli organi competenti ogni valutazione sui fatti indicati nell’esposto. Saranno dunque la Procura di Lagonegro e gli organismi incaricati degli accertamenti a stabilire se vi siano elementi che richiedano ulteriori approfondimenti.
Il caso riporta così al centro dell’attenzione un tema sempre più attuale per le amministrazioni locali: la necessità di garantire una comunicazione pubblica facilmente riconoscibile nell’epoca dei social network. Per cittadini, residenti e turisti, verificare la provenienza di un’informazione prima di considerarla ufficiale può diventare fondamentale, soprattutto quando riguarda emergenze, ordinanze, servizi comunali, viabilità o iniziative dell’Ente.
La posizione del Comune di Vibonati, per come è stata resa pubblica, punta dunque su due principi che l’Amministrazione considera complementari: da una parte la tutela della corretta informazione istituzionale e dell’immagine del territorio, dall’altra il rispetto della libertà di espressione, del diritto di cronaca e del diritto di critica. Il compito di verificare eventuali responsabilità e la natura dei contenuti segnalati spetterà ora agli organi competenti.





