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Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, la TBM Leucosia completa la galleria Serra Lunga

Nuovo passo per il Lotto 1A Battipaglia-Romagnano: completata Serra Lunga, mentre la TBM Mireille avvia lo scavo della galleria Sicignano.

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La nuova Alta Velocità/Alta Capacità Salerno-Reggio Calabria prende sempre più forma nel sottosuolo della provincia di Salerno. Sul Lotto 1A Battipaglia-Romagnano è stato raggiunto un nuovo importante traguardo con il completamento dello scavo della galleria naturale Serra Lunga da parte della TBM Leucosia. Si tratta di una delle grandi talpe meccaniche impegnate nella realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria. La notizia segna un ulteriore avanzamento di un’opera considerata strategica per il sistema dei trasporti del Mezzogiorno. Inoltre, è inserita nel Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo. Le informazioni diffuse dagli ambienti tecnici impegnati nei lavori confermano che Leucosia ha completato il cosiddetto breakthrough. Essa ha abbattuto l’ultimo diaframma della galleria Serra Lunga, lunga poco più di 800 metri. La galleria è realizzata a canna singola. Ospiterà il doppio binario.

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Si tratta di un risultato particolarmente significativo perché Serra Lunga diventa la seconda galleria naturale completata sul Lotto 1A dopo la galleria Caterina. Lo scavo di quest’ultima era stato portato a termine nell’aprile 2026 dalla TBM Mireille. RFI aveva comunicato il completamento di Caterina il 10 aprile scorso. Aveva inoltre sottolineato come il Lotto 1A rappresenti uno dei cantieri prioritari della nuova direttrice ferroviaria tra Salerno e Reggio Calabria.

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Leucosia, insieme alle TBM Partenope e Ligea, è tra le più grandi macchine utilizzate da Webuild in Europa. La sua testa fresante ha un diametro di circa 13,46 metri. Tuttavia, il suo lavoro non si fermerà con Serra Lunga. Infatti, una volta completate le operazioni connesse al tunnel, la macchina sarà destinata anche alle successive gallerie Acerra e Petrolla. Queste sono separate da tratti in viadotto. Parallelamente, un’altra protagonista del grande cantiere ha già cambiato fronte. La TBM Mireille, dopo aver completato la galleria Caterina, è stata destinata alla successiva galleria Sicignano, un tunnel lungo oltre 2,5 chilometri situato tra i territori di Buccino e Sicignano degli Alburni. La macchina, del peso di circa 1.200 tonnellate e con una testa fresante superiore ai 10 metri di diametro, è stata precedentemente impiegata nei lavori della metropolitana di Parigi. Successivamente, è stata rigenerata da Webuild in Italia.

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Mireille rappresenta anche un esempio significativo di economia circolare applicata alle grandi opere. Prima di arrivare nel Salernitano aveva infatti lavorato al Grand Paris Express. Sul Lotto 1A ha scavato oltre un chilometro di galleria Caterina. In questa attività ha raggiunto profondità di circa 90 metri sotto l’Appennino Lucano e ha installato più di 4.000 conci per il rivestimento della galleria.

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Il cantiere del Lotto 1A procede contemporaneamente su diversi fronti. Oltre alle attività delle TBM, sono in corso gli scavi delle gallerie Saginara e Piano Grasso. Nel frattempo, proseguono le lavorazioni della galleria Cerreta e delle opere all’aperto, comprese le strutture dei viadotti. L’intervento prevede complessivamente circa 35 chilometri di nuova ferrovia tra Battipaglia e Romagnano. Di questi, circa 18 chilometri sono sviluppati in galleria e 19 riguardano viadotti. Il progetto comprende 20 gallerie. Di queste, otto saranno scavate con l’impiego delle quattro TBM previste per il lotto.

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La nuova infrastruttura sarà realizzata a standard di Alta Velocità e consentirà ai treni di raggiungere velocità fino a 300 chilometri orari. A Romagnano è inoltre prevista l’interconnessione con la linea ferroviaria storica Battipaglia-Potenza. Questo rappresenta un elemento importante per ampliare le possibilità di collegamento tra la nuova direttrice e la rete ferroviaria esistente.

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I lavori del Lotto 1A sono affidati da Rete Ferroviaria Italiana al Consorzio Xenia, composto da Webuild, impresa capofila, Impresa Pizzarotti, Ghella e TunnelPro. L’investimento complessivo per il lotto è di circa 2,9 miliardi di euro ed è finanziato anche attraverso risorse del PNRR. Il cantiere coinvolge oltre 1.400 persone e una filiera di centinaia di aziende e fornitori.

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L’importanza dell’opera va però ben oltre i 35 chilometri del Lotto 1A. La nuova Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria è destinata a modificare progressivamente la geografia dei collegamenti ferroviari del Mezzogiorno. In questo modo, inserisce il Sud in una rete europea sempre più integrata. Il progetto complessivo punta infatti a rafforzare i collegamenti tra il Mezzogiorno, il resto d’Italia e l’Europa. Mira inoltre ad aumentare l’offerta ferroviaria, ridurre i tempi di viaggio e migliorare regolarità e affidabilità del servizio.

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Per territori come il Cilento e il Vallo di Diano la prospettiva è particolarmente rilevante, anche se il Lotto 1A non attraversa direttamente il Cilento. I benefici per queste aree sono legati allo sviluppo dell’intero itinerario verso sud e alla possibilità di una migliore integrazione con la rete ferroviaria nazionale. RFI e Webuild indicano infatti tra i territori destinati a beneficiare della nuova direttrice proprio il Cilento, il Vallo di Diano, la costa ionica, il Cosentino e l’area del Reggino.

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Un altro elemento strategico riguarda il trasporto delle merci. Il potenziamento della direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria potrà contribuire a rafforzare i collegamenti con il porto di Gioia Tauro, uno dei principali nodi logistici del Mediterraneo. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione tra trasporto ferroviario, porti e corridoi europei. Questo permetterà di aumentare la capacità di movimentazione delle merci lungo l’asse nord-sud.

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Il percorso verso il completamento dell’intera Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria resta comunque articolato e richiederà la realizzazione di ulteriori lotti. RFI indica nel quadro degli interventi prioritari anche il Lotto 1B Romagnano-Buonabitacolo, il Lotto 1C Buonabitacolo-Praia e il raddoppio Cosenza-Paola/San Lucido con la nuova galleria Santomarco. Tuttavia, le tempistiche dei diversi interventi sono differenti. In questo modo, il completamento dell’intero itinerario rappresenta quindi un progetto di lungo periodo.

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Intanto, sotto le montagne della provincia di Salerno, le grandi TBM continuano ad avanzare. Serra Lunga è un altro pezzo di ferrovia che viene conquistato metro dopo metro. Mireille ha già iniziato la sua nuova sfida verso Sicignano. Si tratta della parte più concreta di un progetto che, una volta completato, potrebbe ridisegnare i collegamenti ferroviari tra il Sud, Roma e il resto d’Italia. Gli effetti saranno importanti anche per territori come il Cilento, oggi ancora alle prese con una mobilità ferroviaria che non esprime pienamente il proprio potenziale.

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