Prima PaginaMagazineAttualitàUn antico ceppo d'ancora romana ritrovato...

Un antico ceppo d’ancora romana ritrovato nei fondali marini sulla costa del Cilento: un prezioso tesoro archeologico

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Un’importante operazione di recupero archeologico ha avuto luogo nei fondali marini tra Acciaroli e Pioppi, nel celebre tratto di mare antistante Torre La Punta, nel Cilento. I carabinieri subacquei di Napoli, con il supporto dell’associazione Asso, guidata da Mario Mazzoli, hanno riportato alla luce un antico ceppo d’ancora in piombo, risalente probabilmente all’epoca romana. Questo ritrovamento non solo arricchisce il patrimonio storico-culturale della regione, ma rappresenta anche un passo significativo verso la valorizzazione e la tutela del patrimonio subacqueo, fondamentale per la comprensione della storia marittima romana e delle sue interazioni con il territorio cilentano. L’epoca romana è caratterizzata da una straordinaria espansione commerciale e militare che ha inciso profondamente sulle rotte marittime dell’intero Mediterraneo. Le ancore, in quanto strumenti di ancoraggio delle navi, sono testimonianze preziose di queste attività marittime. Un ceppo d’ancora in piombo, come quello recentemente recuperato, rappresenta non solo un oggetto di uso pratico, ma anche un evidente indicatore delle tecniche costruttive e delle pratiche marittime dell’epoca. Il piombo, materiale pesante e resistente, era utilizzato per garantire un’efficace stabilità alle navi durante le operazioni di carico, scarico e sosta in porto.

Le rotte commerciali romane si estendevano su vaste aree, collegando porti dell’Italia con città importanti lungo il Mediterraneo, quali Cartagine, Atene e Costantinopoli. Il Cilento, grazie alla sua posizione strategica, fungeva da punto di passaggio importante per le navi dirette verso questi porti, rendendo le sue acque un importante crocevia di scambi culturali ed economici. L’operazione di recupero del ceppo d’ancora è stata parte integrante di un progetto più ampio di valorizzazione e tutela del patrimonio subacqueo, promosso dal Comune di Pollica in collaborazione con la Soprintendenza di Salerno e Avellino. L’intervento dei carabinieri subacquei ha dimostrato un elevato grado di professionalità e competenza, evidenziando l’importanza della sinergia tra istituzioni e associazioni locali nella salvaguardia dei beni culturali.

Dopo un’attenta pianificazione e uno studio preliminare del sito di ritrovamento, i subacquei hanno effettuato il recupero del ceppo d’ancora dal fondo marino, dove giaceva probabilmente da secoli. La complessità dell’operazione è stata accentuata dal peso notevole del reperto, che si avvicina ai 500 chilogrammi. Il supporto dell’associazione Asso è stato fondamentale per garantire il corretto svolgimento dell’operazione, con dispositivi e tecnologie avanzate che hanno facilitato il sollevamento e il trasporto del reperto. Una volta recuperato, il ceppo d’ancora è stato trasportato nel porto di Acciaroli, dove, grazie all’intervento della Nautica La Greca, è stato issato e collocato provvisoriamente in un locale comunale. Questo passaggio è cruciale per garantire la sicurezza del reperto, che ora attende ulteriori studi e analisi per comprenderne appieno il contesto storico e l’importanza. L’assegnazione di uno spazio comunale per il reperto dimostra l’impegno delle istituzioni nel promuovere la conservazione del patrimonio culturale, in un’ottica di valorizzazione futura. Il ritrovamento del ceppo d’ancora offre una significativa opportunità per gli archeologi di approfondire le conoscenze riguardanti le pratiche marittime nell’epoca romana. Studi previsti nei prossimi mesi potrebbero includere analisi materiali, che consentiranno di datarne con maggiore precisione la costruzione e l’utilizzo. Approfondimenti su eventuali marcature presenti sull’ancora potrebbero rivelare informazioni preziose riguardo all’artigianato navale dell’epoca e alle reti commerciali.

In aggiunta, la possibilità di condurre indagini intorno al sito di ritrovamento potrebbe portare alla scoperta di ulteriori reperti, amplificando l’importanza storica della zona. I fondali marini del Cilento, ricchi di storia, custodiscono ancora molti misteri, e ogni nuova scoperta contribuisce a mettere in luce le connessioni storiche tra le varie civiltà che si sono affacciate sul mare. Il ritrovamento del ceppo d’ancora romana nei fondali marini, rappresenta un evento di grande rilevanza archeologica e culturale. Esso non solo testimonia le antiche pratiche marittime dei Romani, ma sottolinea anche l’importanza della collaborazione tra enti pubblici, associazioni e forze dell’ordine nella salvaguardia del patrimonio culturale. Il Comune di Pollica e la Soprintendenza di Salerno e Avellino stanno compiendo notevoli sforzi per garantire la tutela e la valorizzazione di un’eredità storica unica. L’auspicio è che questo ritrovamento possa stimolare ulteriori ricerche e investimenti nel settore, contribuendo così a una migliore comprensione della storia marittima del Cilento e dell’intero Mediterraneo. L’attività di recupero del ceppo d’ancora non rappresenta semplicemente un intervento di archeologia subacquea, ma fa parte di un processo più ampio di consapevolezza sociale e culturale rispetto all’importanza della storia e dell’identità di un territorio, che, attraverso tali scoperte, trova nuove modalità per dialogare con il proprio passato. Questo evento segna quindi non solo un ritrovamento fisico, ma un risveglio di interesse per il patrimonio marittimo e culturale che il Cilento ha da offrire.

© Riproduzione riservata
Redazione Notizie
Redazione Notizie
Cronaca e notizie. Aggiornamenti e news quotidiane dai principali paesi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni e dall'intera provincia di Salerno. ... Notizie , Cronaca, Attualità, Territorio, Invia la tua segnalazione : redazione@cilentoreporter.it
. . .

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Georadar e Magnetometria per l’individuazione non invasiva di strutture archeologiche sepolte: Il caso Monte Pruno a Roscigno

Sono recentemente iniziate nell'area archeologica di Monte Pruno, a Roscigno, le indagini geofisiche finalizzate a supportare la campagna di ricerca promossa dall'Università degli Studi di Napoli Federico II

Nuova ASL nel Cilento: l’illusione burocratica che non salverà l’Ospedale di Agropoli né la sanità del territorio

C'è qualcosa di profondamente sbagliato nel dibattito che si sta sviluppando attorno all'ipotesi di una nuova ASL nel Cilento, non tanto perché sia illegittimo discutere di modelli organizzativi o di assetti amministrativi diversi

Morigerati Rural Lab – Stories in Motion: giovani filmmaker tedeschi e italiani raccontano il legame tra Morigerati e la Germania

Un film collettivo e un documentario etnografico per raccontare il profondo legame tra Morigerati, piccolo comune dell’entroterra cilentano e la Germania

27 giugno, Celle di Bulgheria. “L’Identità del Cilento” Terza Edizione: Cerimonia di premiazione

Presso l’Auditorium Consiliare del Comune di Celle di Bulgheria sabato 27 giugno...

Per approfondire

Nuova ASL nel Cilento: l’illusione burocratica che non salverà l’Ospedale di Agropoli né la sanità del territorio

C'è qualcosa di profondamente sbagliato nel dibattito che si sta sviluppando attorno all'ipotesi di una nuova ASL nel Cilento, non tanto perché sia illegittimo discutere di modelli organizzativi o di assetti amministrativi diversi

Morigerati Rural Lab – Stories in Motion: giovani filmmaker tedeschi e italiani raccontano il legame tra Morigerati e la Germania

Un film collettivo e un documentario etnografico per raccontare il profondo legame tra Morigerati, piccolo comune dell’entroterra cilentano e la Germania

27 giugno, Celle di Bulgheria. “L’Identità del Cilento” Terza Edizione: Cerimonia di premiazione

Presso l’Auditorium Consiliare del Comune di Celle di Bulgheria sabato 27 giugno...

Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore e il processo infinito: sedici anni di verità mancata

Ci sono delitti che segnano una comunità e poi ci sono delitti che finiscono per segnare un'intera nazione. L'omicidio di Angelo Vassallo appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Roscigno valorizza gli alloggi Erp non assegnati: opportunità o rischio inefficienza?

Il Comune di Roscigno ha avviato un progetto ambizioso che mira a valorizzare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) non assegnati, sfruttandoli come strumento per favorire l’autonomia abitativa

Salerno, nasce il Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Municipale: De Luca annuncia la stretta contro abusivi, degrado e microcriminalità

È stato presentato ufficialmente a Palazzo di Città il nuovo Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Municipale di Salerno, una struttura specializzata che avrà il compito di intensificare il controllo del territorio e contrastare fenomeni di microcriminalità, degrado urbano

Validità carte d’identità cartacee oltre il 3 Agosto 2026: Novità dal Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi martedì 16 giugno 2026 a Palazzo Chigi sotto la presidenza del Vicepresidente Antonio Tajani e con il segretario il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano, ha deliberato importanti novità riguardanti la validità delle carte d’identità cartacee

Maxi frode sui bonus edilizi, sequestro da 160 milioni e oltre 240 indagati: riflettori anche sul Cilento

Una maxi operazione della Guardia di Finanza di Salerno ha portato al sequestro preventivo di beni e valori per circa 160 milioni di euro nell'ambito di una vasta inchiesta su presunte frodi legate ai bonus edilizi

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare