La tregua dal caldo intenso ha ormai le ore contate. Dopo alcuni giorni caratterizzati da temperature più miti e da condizioni climatiche decisamente più gradevoli, il meteo è pronto a cambiare nuovamente volto. Con la fine di luglio, infatti, l’anticiclone africano tornerà a espandersi sul Mediterraneo, riportando sole, stabilità atmosferica e temperature in costante aumento. Per Campania e Cilento si profila così l’inizio della quarta ondata di calore dell’estate 2026, che secondo gli esperti potrebbe rivelarsi la più intensa e duratura della stagione.
Le previsioni indicano un graduale rialzo termico già a partire da giovedì 30 luglio, quando l’alta pressione si posizionerà sul Mediterraneo centro-occidentale favorendo l’afflusso di masse d’aria molto calde di origine subtropicale. «L’asse dell’alta pressione si posizionerà favorevolmente sul Mediterraneo centro-occidentale, spalancando le porte alle masse d’aria calde di origine subtropicale africana. Il tempo si stabilizzerà quasi ovunque e le temperature inizieranno a salire piuttosto rapidamente», spiega Matteo Gussoni, meteorologo de IlMeteo.it.
Ma non sarà soltanto il caldo a farsi sentire. L’aria proveniente dal Nord Africa, attraversando il Mediterraneo, si caricherà di umidità, facendo aumentare sensibilmente anche l’afa. Una condizione che interesserà soprattutto le aree costiere e i principali centri urbani, dove la temperatura percepita sarà ben superiore a quella registrata dai termometri.
Anche il Cilento si prepara quindi a un nuovo cambio di scenario. Dopo giornate rese più sopportabili dalla ventilazione e da valori termici in linea con le medie del periodo, il caldo tornerà a intensificarsi progressivamente. Lungo il litorale, da Agropoli a Castellabate, passando per Acciaroli, Palinuro, Marina di Camerota e Ascea, sarà soprattutto l’umidità a rendere l’aria particolarmente pesante, specie nelle ore serali e notturne.
Nelle zone interne del Cilento e del Vallo di Diano, invece, il caldo sarà più secco ma decisamente più intenso. Le temperature massime potranno raggiungere e in alcuni casi superare i 36-38°C, con punte prossime ai 40 gradi nelle aree più lontane dalla costa, dove l’assenza della brezza marina farà aumentare ulteriormente la sensazione di calore.
Secondo gli esperti, quella in arrivo potrebbe essere la più severa delle quattro ondate di calore registrate nell’estate 2026. «Le temperature massime sono destinate a superare diffusamente i 36°C sulle pianure del Nord, al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori, dove localmente si potrebbero toccare ancora picchi estremi superiori ai 40°C. La quarta ondata di calore rischia di essere la più intensa dell’estate, sia per i valori raggiunti sia per diffusione e durata», conclude Gussoni.
Anche le ultime tendenze meteorologiche confermano un avvio di agosto all’insegna del grande caldo su tutta la Campania. La Protezione Civile regionale, che nelle scorse settimane ha già emesso diversi avvisi per ondate di calore, continua a raccomandare particolare prudenza, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Il consiglio è quello di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, mantenersi costantemente idratati e limitare le attività all’aperto durante i momenti più caldi.
Se le attuali proiezioni saranno confermate, il mese di agosto esordirà con una nuova fase di caldo eccezionale destinata a coinvolgere gran parte del Sud Italia. Per Campania e Cilento significherà il ritorno di giornate pienamente estive, con cieli sereni, sole predominante e temperature ben oltre la media stagionale, accompagnate da un’afa che renderà il clima ancora più difficile da sopportare.



