La Campania si conferma una delle regioni più virtuose d’Italia in tema di sostenibilità ambientale e turismo responsabile. Nella guida “Il Mare più Bello 2026” di Legambiente e Touring Club Italiano, sono tre le località campane che hanno conquistato il prestigioso riconoscimento delle Cinque Vele: Pollica, Castellabate e San Giovanni a Piro, tutte situate in provincia di Salerno. Il premio viene assegnato ai comuni costieri che si distinguono per la qualità ambientale e la gestione sostenibile del territorio. Inoltre, viene attribuito a chi sviluppa un modello turistico rispettoso dell’ambiente. Un’attenzione particolare è stata riservata quest’anno anche alle strategie adottate per affrontare la crisi climatica. In particolare, sono state segnalate proposte che incentivano un turismo lento, esperienziale e orientato alla scoperta delle eccellenze locali.
Pollica si conferma ancora una volta tra le destinazioni simbolo del turismo sostenibile italiano, grazie a politiche ambientali consolidate e a un’offerta turistica che valorizza il patrimonio naturalistico e culturale del Cilento. Accanto a lei, Castellabate e San Giovanni a Piro rafforzano il ruolo della costa cilentana come modello di sviluppo equilibrato tra tutela ambientale e crescita economica.
La Campania si distingue inoltre per il suo impegno nella protezione della tartaruga marina Caretta Caretta. L’aumento delle temperature sta infatti portando sempre più esemplari a scegliere le coste italiane per la nidificazione. Di conseguenza, è fondamentale il coinvolgimento delle amministrazioni locali nella salvaguardia degli habitat costieri. Nel 2026 sono saliti a 124 i “Comuni amici delle tartarughe marine”, rispetto ai 102 registrati nel 2025. I comuni aderenti hanno sottoscritto il protocollo d’intesa promosso da Legambiente nell’ambito del progetto europeo Life Turtlenest. Successivamente, vengono segnalati nella guida con il simbolo della testuggine.
A livello regionale, la Campania guida la classifica nazionale con 25 Comuni amici delle tartarughe marine, precedendo Calabria, che ne conta 19, e Puglia, con 16. Un risultato che conferma l’attenzione crescente delle istituzioni locali verso la tutela della biodiversità. Inoltre, conferma l’impegno per la conservazione degli ecosistemi marini.
Tra le novità dell’edizione 2026 della guida, spiccano anche le quattro menzioni speciali assegnate da Legambiente in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Tra i premiati figura Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, riconosciuto per le azioni intraprese contro le occupazioni abusive del demanio marittimo. Inoltre, è premiato per gli interventi di recupero, risanamento e rigenerazione della fascia costiera del comune flegreo. I risultati ottenuti confermano il ruolo centrale della Campania nel panorama nazionale del turismo sostenibile, della tutela ambientale e della valorizzazione delle risorse costiere. Il Cilento e la provincia di Salerno risultano sempre più protagonisti delle politiche green italiane.



