San Mauro Cilento è un borgo che vive in simbiosi con i suoi uliveti. Questi sono distesi tra colline scoscese sorrette da antichi muretti a secco che sembrano accompagnare lo sguardo fino al mare. Si tratta di un paesaggio unico, modellato nei secoli dal lavoro dell’uomo. Tuttavia, ha rischiato di scomparire sotto il peso dell’abbandono.
L’emigrazione ha lasciato segni profondi nella comunità locale. Interi appezzamenti sono stati trascurati e la natura, senza più cura, ha iniziato lentamente a reclamare ciò che un tempo era coltivato. Inoltre, si è aggiunto l’uso intensivo delle macchine agricole. Questo ha progressivamente impoverito i suoli, spezzando un equilibrio antico tra uomo e ambiente.
Eppure, proprio da questa crisi è nata una nuova consapevolezza. Negli anni Settanta, Giuseppe Cilento ha scelto di restare e di investire nella sua terra, fondando la cooperativa Nuovo Cilento. Un progetto visionario per l’epoca, che oggi coinvolge oltre 400 soci e rappresenta un modello di agricoltura sostenibile e comunitaria.
Gli uliveti stanno vivendo una seconda vita. Tra le piante ricrescono erbe spontanee e varietà aromatiche che restituiscono biodiversità e profumi al territorio. È tempo di raccolta, e nei campi tornano le famiglie. Quindi, mani esperte ripetono gesti tramandati di generazione in generazione, in un rito che unisce passato e presente.
Le tecniche adottate sono naturali e rispettose dell’ambiente. I frutti vengono protetti con rimedi biologici e ogni fase della produzione è pensata per ridurre l’impatto sull’ecosistema. Nulla viene sprecato: gli scarti tornano alla terra, chiudendo un ciclo virtuoso che rigenera il suolo.
A testimoniare la resilienza contadina restano i muretti a secco, vere opere d’arte realizzate da maestri come Antonio Marrocco. Questi sono simbolo di un sapere antico che ancora oggi sostiene il paesaggio. Nei sotterranei delle case sopravvivono i vecchi frantoi, memoria di un tempo che dialoga con il presente. Oggi, impianti moderni ed ecologici garantiscono qualità e innovazione.
San Mauro Cilento racconta così una storia di resistenza e rinascita. In questo percorso, la comunità ha scelto di non arrendersi. Ha trasformato le difficoltà in opportunità, restituendo valore alla propria terra.





