Un tragico incidente stradale ha colpito la comunità di Montecorice, nel profondo sud della Campania, portando via la vita di due giovani fidanzati. Michele Pirozzi, di 29 anni, e Maria Magliocco, di 24 anni, originari di Capaccio-Paestum, sono deceduti dopo una drammatica caduta che ha visto la loro auto precipitare in una scarpata sul litorale Cilentano.
La tragedia si è consumata nella tarda serata di venerdì 13, in località Ripe Rosse. Secondo le prime ricostruzioni, Michele e Maria stavano rientrando a casa dopo aver trascorso una serata insieme. Mentre viaggiavano a bordo di una Volkswagen Polo, l’auto si è scontrata con un’altra vettura, una Citroën Jumper, perdendo il controllo. L’impatto è stato devastante: l’auto ha sfondato il guardrail e, in un volo che ha dell’incredibile, è precipitata per circa 200 metri in una scarpata a picco sul mare, rotolando più volte prima di fermarsi sugli scogli.
Durante la caduta, entrambi i giovani sarebbero stati sbalzati fuori dall’abitacolo, rendendo subito chiaro che la situazione era critica. Il conducente dell’altro veicolo coinvolto nell’incidente è rimasto lievemente ferito, ricevendo assistenza sul posto dal personale sanitario del 118.
Le operazioni di soccorso hanno rappresentato una vera e propria sfida per i vigili del fuoco e le forze dell’ordine intervenute. La scarpata era difficile da raggiungere, soprattutto a causa dell’oscurità che avvolgeva la zona. È stato mobilitato un team di esperti sommozzatori provenienti da Napoli, supportati da un’autogru e da un elicottero del servizio di elisoccorso. I soccorritori hanno lavorato incessantemente sia dal mare che dall’alto per cercare di individuare i corpi tra gli scogli.
Il lavoro dei soccorritori è stato reso ancora più complesso dalla necessità di utilizzare tecniche specifiche per il recupero in zone impervie. Nonostante gli sforzi, il tempo passava e la speranza di trovare i due giovani vivi si affievoliva rapidamente.
La notizia dell’incidente ha scosso profondamente la comunità locale. Familiari e amici delle vittime si sono radunati sul luogo della tragedia, visibilmente provati e inconsolabili. Tra di loro, il fratello di Maria ha partecipato attivamente alle ricerche in mare con un’imbarcazione da pesca, in un tentativo disperato di trovare la sorella e il suo fidanzato. La perdita di due giovani così promettenti ha lasciato un vuoto enorme e incolmabile.
Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Agropoli, cercando di chiarire le cause esatte di questo dramma.




