Saranno circa 60 milioni i veicoli in circolazione sulla rete di Anas da oggi fino a martedì 7 aprile in occasione delle festività pasquali, con un aumento significativo dei flussi rispetto alla media stagionale. Già nelle prime ore si registra una crescita dell’8%, mentre giovedì 2 aprile si prevede un incremento del 10% e venerdì 3 aprile un ulteriore +3%, segnando l’avvio di uno degli esodi più rilevanti della primavera.
A trainare gli spostamenti sono soprattutto le mete del Centro e del Sud Italia, con la Campania tra le regioni più gettonate. In particolare il Cilento si conferma tra le destinazioni preferite per le gite di breve e media percorrenza, grazie al richiamo delle sue coste e dei borghi affacciati sul mare. Località come Palinuro, Marina di Camerota e Acciaroli si preparano ad accogliere migliaia di visitatori, complici anche le previsioni meteo favorevoli.
L’aumento dei flussi si riflette anche sulla viabilità locale, dove si segnalano alcune criticità. Sulla Cilentana, arteria principale per raggiungere la costa, sono attivi restringimenti di carreggiata in diversi tratti per lavori di manutenzione, con possibili rallentamenti soprattutto nelle ore di punta. Attenzione anche alla strada statale 18 Tirrenia Inferiore, dove in alcuni segmenti tra Agropoli e Sapri sono presenti cantieri temporanei e limiti di velocità ridotti. Nei pressi di Vallo della Lucania e lungo le direttrici che portano alle località balneari sono inoltre attesi intensi volumi di traffico, con possibili code nelle giornate di maggiore afflusso.
In questo scenario, l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha ribadito l’importanza di adottare comportamenti responsabili alla guida, ricordando come il rispetto dei limiti, delle distanze di sicurezza e l’attenzione alla strada, evitando distrazioni come l’uso del cellulare, siano fondamentali per la sicurezza di tutti. Il lavoro congiunto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine punta a garantire prevenzione, controllo costante e interventi tempestivi lungo tutta la rete.
Dopo i primi giorni di traffico intenso, si prevede una graduale riduzione degli spostamenti a partire da sabato 4 aprile, con un calo del 5% rispetto a un normale fine settimana primaverile. La domenica di Pasqua vedrà una diminuzione ancora più marcata, attorno al 15%, con punte fino al 23% sulle tratte di lunga percorrenza al Nord. Tuttavia, il lunedì di Pasquetta sarà caratterizzato da un nuovo aumento dei movimenti locali, soprattutto verso le località di mare: nel Sud si stimano incrementi fino al 25%, con il Cilento tra le aree più frequentate per le tradizionali gite fuori porta.
Il traffico tornerà poi a crescere martedì 7 aprile, con un aumento dell’11%, segnando l’inizio del controesodo verso le grandi città. Le principali direttrici interessate saranno l’Autostrada A2 del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare e le statali costiere come la SS18 e la SS16, con possibili rallentamenti anche nelle arterie di collegamento interne della Campania.
Per facilitare la circolazione, sono previste limitazioni per i mezzi pesanti in diverse fasce orarie durante le festività, mentre Anas garantirà un presidio costante con oltre 2.500 operatori su strada e più di 200 addetti nelle sale operative attive 24 ore su 24, assicurando monitoraggio continuo e interventi rapidi in caso di necessità.
Il messaggio resta chiaro: mettersi in viaggio in sicurezza significa fare scelte responsabili. La campagna “Guida e basta” ricorda che quando si è al volante tutto il resto può aspettare, un principio ancora più importante nei giorni in cui le strade, soprattutto verso mete ambite come il Cilento, saranno tra le più trafficate d’Italia.




