Gli Anginetti sono un dolce semplice e genuino della tradizione contadina del Cilento. Piccoli biscotti morbidi, profumati di limone e spesso ricoperti da una delicata glassa bianca, rappresentano uno dei dolci più antichi preparati nelle case cilentane.
Nati come dolce povero, venivano realizzati con ingredienti facilmente reperibili nelle campagne: farina, uova, zucchero, olio o strutto e limone. Oggi gli anginetti sono ancora preparati nelle famiglie del Cilento durante le festività, mantenendo viva una tradizione che profuma di forno a legna e di cucina di una volta. Nel Cilento gli anginetti erano considerati dolci delle ricorrenze religiose e familiari. Le nonne li preparavano soprattutto in due momenti dell’anno:
- Periodo pasquale, quando venivano offerti agli ospiti durante le visite tra parenti
- Feste patronali e matrimoni, come biscotti da condividere con tutta la comunità
Il nome probabilmente deriva dal termine dialettale “angiulillo” o “anginetto”, che richiama qualcosa di piccolo e delicato.
Un tempo si cuocevano nel forno a legna dopo il pane, sfruttando il calore residuo. Le donne del paese preparavano grandi quantità di impasto e modellavano i biscotti a mano, creando piccole treccine, ciambelline o bastoncini.
La glassa al limone che oggi li caratterizza è arrivata nel tempo: originariamente erano spesso semplici biscotti dorati, più rustici.
Ricetta tradizionale degli Anginetti del Cilento
Ingredienti (circa 30 biscotti)
- 500 g farina 00
- 3 uova
- 180 g zucchero
- 120 ml olio extravergine d’oliva
- scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- 2 cucchiai di succo di limone
- 1 bustina lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
Per la glassa al limone
- 200 g zucchero a velo
- 2–3 cucchiai succo di limone
Preparazione passo passo
1. Preparare la base dell’impasto
In una ciotola capiente rompere le uova e aggiungere lo zucchero.
Mescolare con una frusta fino a ottenere un composto chiaro e leggermente spumoso.
Aggiungere:
- olio extravergine d’oliva
- scorza di limone
- succo di limone
- pizzico di sale
Mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.
2. Aggiungere farina e lievito
Setacciare insieme farina e lievito e incorporarli poco alla volta al composto.
Lavorare l’impasto fino a ottenere una consistenza morbida ma modellabile.
Se necessario aggiungere un cucchiaio di farina.
3. Dare la forma agli anginetti
Prelevare piccoli pezzi di impasto e modellare i biscotti nelle forme tradizionali:
- ciambelline
- bastoncini
- piccole trecce
Disporli su una teglia rivestita con carta forno.
4. Cottura
Cuocere in forno statico a 180°C per circa 15–18 minuti.
Gli anginetti devono rimanere chiari e leggermente dorati.
5. Preparare la glassa
Mescolare lo zucchero a velo con il succo di limone fino a ottenere una crema liscia.
Una volta raffreddati i biscotti:
- immergere la parte superiore nella glassa
- lasciarli asciugare su una gratella
La glassa formerà la tipica copertura bianca lucida.
Valori nutrizionali degli Anginetti
Valori medi per biscotto.
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | circa 95 kcal |
| Carboidrati | 14 g |
| Proteine | 2 g |
| Grassi | 3,5 g |
| Zuccheri | 6 g |
| Fibre | 0,4 g |
Gli anginetti sono biscotti relativamente leggeri rispetto ad altri dolci tradizionali, grazie alla presenza dell’olio d’oliva e alla quantità moderata di zucchero.
Varianti tradizionali del Cilento poco conosciute
Nel Cilento ogni paese conserva piccole varianti della ricetta originale degli anginetti. Molte di queste versioni sono poco note ma rappresentano una parte importante della tradizione locale.
Anginetti con l’anice
In alcune zone dell’entroterra cilentano si aggiungeva all’impasto:
- un cucchiaio di semi di anice
- oppure liquore all’anice
Questo conferiva ai biscotti un aroma più intenso e digestivo.
Anginetti con strutto
La ricetta più antica prevedeva lo strutto al posto dell’olio d’oliva.
Questa versione era molto diffusa nelle famiglie contadine perché:
- lo strutto era facilmente disponibile
- rendeva i biscotti più morbidi e friabili
Oggi viene preparata soprattutto nelle feste tradizionali.
Anginetti senza glassa
Prima che la glassa diventasse popolare, gli anginetti venivano semplicemente:
- spennellati con uovo
- spolverati con zucchero
Questa versione è considerata la più antica.
Anginetti al limoncello
Una variante più recente prevede l’aggiunta di:
- 1 cucchiaio di limoncello
Il liquore esalta l’aroma del limone e rende i biscotti ancora più profumati.
Consigli per anginetti perfetti
Per ottenere anginetti morbidi e profumati è importante seguire alcuni accorgimenti della tradizione.
Non cuocerli troppo
Devono rimanere chiari e leggermente morbidi.
Usare limoni non trattati
La scorza è fondamentale per il profumo del dolce.
Lasciare asciugare bene la glassa
Questo permette di ottenere la tipica copertura bianca liscia.
Conservazione
Gli anginetti si conservano facilmente per 5–7 giorni.
È consigliabile conservarli:
- in una scatola di latta
- oppure in un contenitore ermetico
Con il passare dei giorni diventano ancora più profumati.
Un dolce che racconta il Cilento
Gli anginetti rappresentano una delle espressioni più autentiche della cucina cilentana. Sono il simbolo di una tradizione fatta di semplicità, condivisione e ingredienti genuini.
Ancora oggi, in molti paesi del Cilento, questi biscotti vengono preparati nelle case durante le festività, mantenendo viva una ricetta che profuma di limone, di forno a legna e di ricordi di famiglia.




