Le Grotte di Pertosa-Auletta, situate nel massiccio dei Monti Alburni, uno dei geositi focali del “Geoparco Cilento”, si preparano a riaccogliere il pubblico con la riapertura della Sala Paradiso e della Sala delle Spugne. Questa iniziativa segue un significativo intervento di ripristino e valorizzazione del complesso speleologico. L’intervento è gestito dalla Fondazione MIdA e segna l’inizio della nuova stagione turistica.
La simbolica apertura dell’anno è stata affidata a Mario Tozzi, esperto divulgatore scientifico e ricercatore del CNR, il quale ha attraversato il fiume sotterraneo Negro, dando avvio a una tradizione annuale che coinvolge personalità di spicco nel campo della scienza e della cultura. Questa consuetudine non solo arricchisce l’esperienza dei visitatori, ma celebra anche l’importanza del patrimonio ambientale e culturale rappresentato dalle grotte. Inoltre, la Riapertura delle Grotte di Pertosa-Auletta segna un momento importante per la valorizzazione del territorio.
La Sala Paradiso, famosa per la sua cascata sotterranea, è considerata uno degli ambienti più affascinanti del sito. Le sue pareti e volte sono adornate da concrezioni di calcite candida, creando uno scenario di rara bellezza. Questo spazio è anche noto per le sue caratteristiche microclimatiche, risultando tra i luoghi più caldi e meno umidi all’interno delle cavità.
Proseguendo verso la Sala delle Spugne, il visitatore incontra un ambiente altrettanto affascinante, caratterizzato da grandi colate calcaree, vasche concrezionate e sedimenti fluviali che raccontano la storia di un’antica presenza dell’acqua nella cavità. Per entrambe le sale, è stato recentemente installato un impianto di illuminazione innovativo. Questo impianto è progettato per mettere in risalto la bellezza naturale delle forme e dei volumi, preservando al contempo l’integrità dell’ambiente ipogeo. Inoltre, la Riapertura delle Grotte di Pertosa-Auletta permette di scoprire nuovi dettagli nelle cavità restaurate.
Maria Rosaria Carfagna, presidente della Fondazione MIdA, ha dichiarato: “Puntiamo a un sistema sempre più accessibile e a un turismo consapevole che unisca natura, scienza e archeologia.” In quest’ottica, sono stati previsti anche interventi per migliorare l’accessibilità del Museo Speleo-Archeologico. Tra le novità, si segnalano audioguide dedicate a ipovedenti e non vedenti. Inoltre, ci saranno percorsi tattili e l’introduzione di una golf car elettrica per facilitare la visita alle persone con mobilità ridotta. Pertanto, con la Riapertura delle Grotte di Pertosa-Auletta, la fondazione intende favorire una maggiore inclusione per tutti i visitatori.
Inoltre, il Museo del Suolo di Pertosa continua a svolgere un ruolo cruciale nelle attività di divulgazione ambientale, educando i visitatori sull’importanza della conservazione del suolo e dei suoi ecosistemi.
Le Grotte di Pertosa-Auletta, non solo rappresentano un tesoro naturale da esplorare, ma sono anche un esempio di come la cultura e la scienza possano collaborare per promuovere un turismo responsabile e rispettoso dell’ambiente. Con questi recenti sviluppi legati alla Riapertura delle Grotte di Pertosa-Auletta, il complesso speleologico si prepara ad accogliere visitatori da ogni parte d’Italia e del mondo. Propone quindi un’esperienza unica e indimenticabile nel sottosuolo campano.

