Dopo i tre trionfi consecutivi nel 2022, 2023 e 2024, record assoluto, il 48enne ultramaratoneta, Giuseppe De Rosa di Sala Consilina è impegnato nuovamente nel Roadsign Continental Challenge. La prima grande tappa, in corso, è il “The Track Australia”, 520 chilometri da completare in dieci giorni, chiusura prevista sabato 23 maggio, tra la cittadina di Alice Springs e Uluru. “Qualcuno mi chiede perché lo faccio.? Potrei godermi il primato. Ma non ho voluto chiudere nessuna finestra, voglio provare a vincerlo per l’ultima volta”, così commenta.
“Penso che alla mia età un uomo, se motivato, possa fare ancora tantissime cose. Mi piace l’idea di difendere il numero 1 del pettorale, lo rimetterò in discussione con la voglia di scoprire e di imparare ancora, senza paura”, ha detto De Rosa. Il 14 Maggio 2025, De Rosa ha iniziato ad affrontare di nuovo questa impresa epica, tentando di conquistare per la quarta volta consecutiva il Roadsign Continental Challenge, un risultato mai ottenuto da nessuno nella storia della competizione.
La prima tappa è in Australia, con The Track, una delle ultramaratone più dure al mondo: 520 chilometri da percorrere in 10 giorni, suddivisi in 9 tappe, nel cuore dell’Outback, attraversando terre sacre aborigene, dune di sabbia rossa e paesaggi desertici estremi. La corsa ha preso il via da Alice Springs e rappresenta non solo una prova di resistenza fisica, ma anche uno scontro con un ambiente ostile e affascinante: temperature che oscillano tra il caldo secco del giorno e il freddo della notte, venti desertici, tempeste di polvere e un terreno impervio, in cui la capacità di adattamento e l’autosufficienza sono vitali.
Le competizioni del Roadsign Continental Challenge sono particolarmente ardue, richiedendo agli atleti di essere completamente autonomi con una bussola e uno zaino contenente un kit di sopravvivenza. Corrono per giorni, dall’alba al tramonto, riposando la notte in sacchi a pelo in tende allestite lungo il percorso. De Rosa ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento e resilienza, affrontando neve, ghiaccio, caldo torrido, montagne impervie e deserti infiniti.




