Il Cilento, patria di meraviglie naturali e culturali, è un angolo d’Italia che incanta chiunque decida di visitarlo. Se c’è un aspetto che rende questa terra davvero speciale, è il suo mare, un vero e proprio gioiello incastonato tra le dolci colline e i monti del Parco Nazionale del Cilento – Vallo di Diano – Alburni. Immagina di passeggiare lungo le spiagge di sabbia fine, circondato da acque cristalline che si tingono di mille sfumature di blu e verde. Ogni insenatura, ogni baia, nasconde una sorpresa: dalle acque tranquille di Acciaroli alle spiagge dorate di Palinuro, l’offerta è infinitamente varia. Qui, il mare ti invita a immergerti nelle sue fresche acque, promettendo momenti di puro relax e avventura. Ma il mare del Cilento non è solo un luogo dove rinfrescarsi durante le calde giornate estive. È un ambiente ricco di vita, perfetto per gli amanti dello snorkeling e della subacquea. Le grotte marine di Palinuro sono celebri per la loro bellezza, offrendo un palcoscenico indimenticabile per esplorare la fauna e flora marina.
Pesci colorati, stelle marine e coralli vi aspettano in questo mondo sottomarino che sembra uscito da un sogno. Ed il “sogno” è certificato dall’Arpac – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania – che ha recentemente completato una nuova serie di monitoraggi sulle acque di balneazione del litorale campano. Questi i risultati: Castellabate, Agropoli e Casal Velino promosse a pieni voti. Le analisi condotte lunedì 28 aprile nei punti Sa5 (Castellabate), Sa6 (Montecorice–Casal Velino) e lungo la costa di Agropoli hanno evidenziato parametri microbiologici perfettamente conformi alla normativa. Le tre località cilentane sono così state classificate come balneabili e di qualità eccellente, la categoria più alta prevista dal sistema di classificazione europeo.
Questi risultati si inseriscono nel quadro dei controlli stagionali avviati dall’Arpac a partire dal 7 aprile, che coinvolgono 328 acque di balneazione distribuite lungo tutto il litorale campano. Un’operazione capillare che vuole garantire la sicurezza dei bagnanti e a monitorare costantemente la salute dell’ambiente marino, sempre più esposto a pressioni antropiche e cambiamenti climatici. La buona notizia per il Cilento arriva mentre alcune aree della Campania restano ancora sotto osservazione.




