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Benzina oltre i 2,10 euro: quanto costa davvero fare il pieno nel Cilento

Dal mare all’interno cambiano i prezzi dei carburanti. Ad Agropoli la benzina self oscilla tra 2,119 e 2,197 euro al litro. A Sapri si arriva a 2,159 euro, mentre nell’area di Acciaroli il dato disponibile è di 2,129 euro. E con il diesel sopra i 2,20 euro, per molti automobilisti il pieno supera ormai i 110 euro.

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Nel Cilento il caro carburanti non è più soltanto una questione di statistiche nazionali, è una voce di spesa concreta che entra ogni giorno nei bilanci delle famiglie, dei lavoratori, delle imprese e di chi vive nei piccoli comuni e deve necessariamente utilizzare l’automobile per spostarsi. La fotografia dei prezzi disponibili in questi giorni mostra una situazione tutt’altro che uniforme non esiste un unico “prezzo della benzina nel Cilento”: cambiano il comune, il distributore, la modalità di rifornimento e, soprattutto, la frequenza con cui il singolo gestore comunica gli aggiornamenti.

I dati disponibili, provenienti dalle comunicazioni dei gestori al sistema del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, consentono tuttavia di fotografare alcune delle principali aree del territorio. Ad Agropoli la situazione è particolarmente interessante perché sono presenti diversi impianti monitorati. Il prezzo medio della benzina self si attesta intorno a 2,150 euro al litro, mentre quello del gasolio self è di circa 2,253 euro al litro. Ma la media nasconde differenze importanti: la benzina self parte da 2,119 euro al litro nell’impianto che presenta il prezzo più basso rilevato e arriva fino a 2,197 euro al litro in uno degli impianti monitorati.

Per il gasolio si passa invece da 2,227 euro a 2,299 euro al litro. Significa che, su un rifornimento da 50 litri, tra il prezzo minimo e quello massimo rilevato ad Agropoli la differenza può arrivare a circa 3,90 euro per la benzina e 3,60 euro per il gasolio, non è una differenza trascurabile per chi effettua numerosi rifornimenti durante l’anno. Il dato di Agropoli può essere confrontato con quello dell’intera provincia di Salerno. La media provinciale della benzina self è indicata intorno a 2,134 euro al litro, mentre il gasolio self si colloca a circa 2,247 euro. Agropoli si trova quindi leggermente sopra la media provinciale per entrambi i carburanti. È importante però sottolineare che la media provinciale comprende centinaia di distributori distribuiti in numerosi comuni e non può essere utilizzata per stabilire automaticamente quale sia il prezzo praticato in un determinato paese del Cilento.

Spostandosi verso sud, a Sapri il prezzo rilevato presso un impianto monitorato è di 2,159 euro al litro per la benzina self e 2,299 euro per il gasolio self, il dato è particolarmente significativo se si considera un pieno da 50 litri: servono circa 107,95 euro per la benzina e 114,95 euro per il gasolio. Un’altra indicazione interessante arriva da Acciaroli, nel territorio di Pollica. Per un impianto della zona il prezzo comunicato dal gestore risulta pari a 2,129 euro al litro per la benzina e 1,999 euro per il gasolio. Si tratta di valori apparentemente più contenuti rispetto ad altri prezzi rilevati nel Cilento, ma in questo caso occorre una precisazione: l’ultimo aggiornamento disponibile per quella specifica stazione risale al 14 settembre 2026. Il dato è quindi utile per il confronto, ma non deve essere presentato come prezzo certo e aggiornato al 18 settembre.

Anche Vallo della Lucania presenta dati interessanti. Per un impianto situato lungo la SS18 il prezzo comunicato era di 2,119 euro al litro per la benzina self e 2,229 euro per il gasolio self, con ultimo rilevamento disponibile al 14 settembre, anche in questo caso il prezzo non può essere utilizzato come fotografia esatta del 18 settembre senza un aggiornamento più recente, ma rappresenta comunque un elemento utile per comprendere le differenze presenti all’interno del territorio. Per capire concretamente cosa significhino questi numeri basta fare qualche calcolo. Con benzina a 2,119 euro al litro, 40 litri costano circa 84,76 euro, mentre 50 litri arrivano a 105,95 euro. Con un prezzo di 2,159 euro, il pieno da 50 litri sale a 107,95 euro. Se il prezzo raggiunge 2,197 euro, 50 litri costano 109,85 euro. Per il gasolio, con un prezzo di 2,299 euro al litro, 50 litri costano 114,95 euro.

Sono cifre che rendono immediatamente comprensibile l’impatto del caro carburanti sulla mobilità quotidiana, nel Cilento la questione assume una dimensione particolare perché, soprattutto nei comuni dell’interno, l’automobile continua a rappresentare uno strumento essenziale per raggiungere il luogo di lavoro, le scuole, gli uffici pubblici, i servizi sanitari e i centri commerciali. Anche per chi vive lungo la costa gli spostamenti possono essere consistenti, soprattutto fuori dalla stagione estiva, quando la frequenza dei collegamenti pubblici si riduce e le distanze tra i diversi centri diventano ancora più evidenti. Il costo del carburante diventa quindi parte integrante del costo della vita e non soltanto una spesa legata al tempo libero.

A incidere sulla spesa è anche la modalità di rifornimento, i dati disponibili mostrano infatti una differenza tra self service e servito, ad Agropoli, per esempio, la media della benzina è di circa 2,150 euro al litro per il self contro 2,292 euro per il servito, con una differenza media di circa 14,2 centesimi al litro. Su 50 litri significa circa 7,10 euro in più, naturalmente la differenza varia da un impianto all’altro. Il confronto tra distributori diventa quindi fondamentale, il servizio ufficiale Osservaprezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy permette di consultare i prezzi comunicati dagli esercenti e di individuare gli impianti presenti sul territorio. In una fase caratterizzata da prezzi elevati, controllare il costo prima di fare rifornimento può consentire di ridurre, almeno in parte, la spesa complessiva.

Una differenza di pochi centesimi al litro può sembrare irrilevante davanti a un singolo rifornimento. Ma il calcolo cambia quando si considera l’intero anno. Un automobilista che consumi circa 50 litri ogni due settimane effettua, in condizioni normali, circa 26 rifornimenti all’anno. Con un prezzo medio di 2,15 euro al litro, la spesa si aggira intorno ai 2.795 euro annui. Se il prezzo fosse superiore di appena 10 centesimi al litro, a parità di consumo, la spesa aumenterebbe di circa 130 euro l’anno, per chi percorre molti chilometri la differenza diventa naturalmente ancora più consistente.

Il quadro che emerge dai dati disponibili è dunque quello di un Cilento nel quale il prezzo del carburante non è uguale ovunque. Ad Agropoli, nelle rilevazioni disponibili, la benzina self oscilla tra 2,119 e 2,197 euro al litro. A Sapri il dato rilevato è di 2,159 euro, ad Acciaroli è disponibile un valore di 2,129 euro, ma con un ultimo aggiornamento precedente di alcuni giorni, a Vallo della Lucania un impianto aveva comunicato 2,119 euro, anche in questo caso con un aggiornamento precedente al 18 settembre. Sono differenze che meritano di essere monitorate con continuità, anche perché i prezzi possono cambiare rapidamente, una fotografia del territorio ha valore soltanto se accompagnata dalla data dell’ultimo aggiornamento e dalla precisa indicazione dell’impianto al quale si riferisce.

Il caro carburanti, quindi, torna a essere un tema concreto per il Cilento non soltanto per chi si mette in macchina per raggiungere una località turistica, ma soprattutto per chi ogni giorno percorre le strade del territorio per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola, raggiungere un ospedale o svolgere le normali attività della vita quotidiana. La vera fotografia del problema non è soltanto nel prezzo medio nazionale o provinciale, ma nella differenza che il cittadino incontra davanti alla pompa del distributore più vicino ed è proprio su questo terreno che un monitoraggio locale può diventare uno strumento utile per i cittadini.

Noi continueremo a seguire l’andamento dei prezzi, con l’obiettivo di mettere a confronto i principali centri del territorio, da Agropoli a Capaccio Paestum, da Castellabate a Pollica, da Casal Velino ad Ascea, passando per Vallo della Lucania, Pisciotta, Centola, Camerota e Sapri, senza dimenticare i comuni dell’interno, perché quando un litro di benzina supera i due euro e il gasolio si avvicina ai 2,30 euro, conoscere dove e a quale prezzo fare rifornimento non è più soltanto una curiosità: diventa una vera informazione di servizio.

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Paolo Giaquinto
Paolo Giaquinto
Giornalista professionista dal 2018, Paolo Giaquinto collabora con alcune testate nazionali e segue con particolare attenzione l'attualità politica. Appassionato di politica e dinamiche istituzionali, cura la sezione Politica di CilentoReporter.it, raccontando fatti, protagonisti e scenari del territorio con attenzione e spirito di analisi. Il suo lavoro unisce esperienza giornalistica e interesse per la vita pubblica, con l'obiettivo di offrire ai lettori un'informazione chiara e puntuale sui temi politici che riguardano il Cilento e la provincia di Salerno.
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