Il bollo auto potrebbe rappresentare una voce di spesa in meno per milioni di automobilisti italiani. Il provvedimento approvato dal Governo prevede infatti per il 2027 l’esenzione dalla tassa automobilistica per un solo veicolo posseduto da ciascuna persona fisica, a condizione che rientri nei limiti di potenza stabiliti dalla nuova disciplina. La soglia indicata è quella degli 80 kW. L’agevolazione non è legata all’Isee e non riguarda indistintamente tutti i veicoli posseduti: il beneficio è riferito a un solo mezzo che presenta i requisiti previsti.
Per la Campania il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indica una platea particolarmente ampia: 2.238.802 persone fisiche risultano proprietarie di almeno un’autovettura o motociclo entro la soglia indicata. Complessivamente, secondo i dati diffusi con la misura, nella regione sono presenti 2.781.321 autovetture e 729.142 motocicli entro gli 80 kW, per un totale superiore ai 3,5 milioni di veicoli. Si tratta di numeri che danno la dimensione potenziale dell’intervento regionale, anche se non possono essere automaticamente trasformati nel numero effettivo delle persone che nel 2027 non pagheranno il bollo. La disciplina, infatti, prevede l’esenzione per un solo veicolo per contribuente e il dato sulla platea potenziale non coincide necessariamente con quello dei beneficiari effettivi.
Per la provincia di Salerno il quadro del parco veicolare è particolarmente significativo. Gli ultimi dati ACI disponibili nell’Autoritratto, riferiti al 31 dicembre 2024, indicano 737.963 autovetture circolanti nella provincia, all’interno di un parco complessivo di 1.024.669 veicoli.
Il dato provinciale, tuttavia, non permette da solo di stabilire quante automobili salernitane rientreranno nell’esenzione. Per effettuare questo calcolo sarebbe infatti necessario incrociare il parco provinciale con la potenza effettiva dei singoli veicoli e con l’intestazione a persone fisiche, oltre ad applicare la regola che limita il beneficio a un solo veicolo per contribuente. Per questo motivo, allo stato attuale, non è corretto attribuire alla provincia di Salerno un numero preciso di beneficiari sulla base del solo parco automobilistico.
Lo stesso discorso vale per il Cilento. I dati ACI sono disponibili anche a livello comunale e consentono di conoscere la consistenza del parco veicolare dei singoli territori, ma non è stata individuata una pubblicazione ufficiale che riporti già suddivisa per comune la platea delle persone fisiche beneficiarie della nuova esenzione. Il dato è comunque particolarmente interessante per un territorio come quello cilentano, caratterizzato da una forte dipendenza dalla mobilità privata, soprattutto nei comuni dell’interno e nelle aree più lontane dai principali servizi. Per comuni come Sessa Cilento, Vallo della Lucania, Ascea, Casal Velino, Castellabate, Capaccio Paestum, Centola, Camerota, Pollica, Sapri e gli altri centri del territorio, sarà quindi interessante verificare, una volta disponibili dati più dettagliati, quale sarà la reale dimensione del beneficio.
ACI spiega che le proprie statistiche sul parco veicolare sono costruite a partire dagli archivi del Pubblico Registro Automobilistico e sono disponibili con diversi livelli di dettaglio, fino alla dimensione comunale. Tuttavia, i dati pubblici attualmente consultabili non consentono di ricavare direttamente, comune per comune, il numero delle persone fisiche che possiedono un veicolo entro gli 80 kW e che potranno utilizzare l’esenzione. Anche il possibile risparmio per gli automobilisti dipenderà dal veicolo e dalla relativa tariffa regionale. In Campania il bollo viene calcolato sulla potenza espressa in kilowatt e sulla classe ambientale del veicolo. Per il 2026, ad esempio, per le autovetture Euro 4, Euro 5 ed Euro 6 la tariffa ordinaria indicata dalla Regione è di 3,12 euro per kW fino a 100 kW. Un’auto da 80 kW, a titolo puramente esemplificativo, avrebbe quindi un’imposta ordinaria di circa 250 euro l’anno, prima di eventuali specificità, riduzioni o altre condizioni applicabili.
Il valore effettivo dell’esenzione nel 2027 dovrà naturalmente essere verificato sulla base delle regole definitive e della situazione tributaria del singolo veicolo.
Un ultimo elemento riguarda il termine “abolizione”. La misura prevista per il 2027 introduce un’esenzione per i veicoli che rispettano i requisiti stabiliti, ma non significa che il bollo automobilistico venga definitivamente cancellato per tutti i veicoli. L’eventuale estensione futura della soglia oltre gli 80 kW è stata indicata dal Governo come un possibile sviluppo successivo.
Per il momento, quindi, il dato certo è l’esenzione prevista per il 2027 entro i limiti stabiliti dal provvedimento. Per il Salernitano e per il Cilento resta da capire quale sarà la reale platea dei beneficiari. I dati ACI permettono di fotografare con precisione il parco veicolare territoriale, ma servirà un’elaborazione specifica sulla potenza dei veicoli e sulla titolarità per arrivare a un numero attendibile dei cittadini interessati.





