Il 24 aprile 2024, il Tribunale di Salerno darà avvio al processo con rito abbreviato nei confronti di Romolo Ridosso, accusato di concorso nell’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica tragicamente ucciso il 5 settembre 2010 ad Acciaroli. L’udienza segna un momento cruciale nell’inchiesta che ha coinvolto anche altri imputati, tra cui Giuseppe Cipriano, Fabio Cagnazzo e Lazzaro Cioffi.
Secondo le informazioni contenute negli atti, Ridosso sarebbe stato presente a un presunto sopralluogo ad Acciaroli nei giorni precedenti l’agguato, un fatto considerato dagli inquirenti come parte integrante della preparazione del delitto. Gli investigatori hanno inoltre collegato il contesto dell’omicidio a un presunto traffico di sostanze stupefacenti attivo nella zona, ulteriore elemento che alimenta le accuse.
L’imputato, tuttavia, ha sempre tentato di sminuire il proprio ruolo nell’episodio, ammettendo solo la possibilità di un singolo sopralluogo e negando qualsiasi responsabilità diretta nell’esecuzione del crimine, sostenendo di aver agito con un intento intimidatorio.
Il calendario del procedimento prevede che il 24 aprile si svolga la requisitoria da parte del Pubblico Ministero, seguita dalle audizioni delle parti civili l’8 maggio e dalla discussione della difesa, rappresentata dall’avvocato Michele Avino, il 22 maggio. È importante notare che, nel caso di condanna, il rito abbreviato potrebbe portare a una riduzione della pena, poiché la decisione sarà presa esclusivamente sugli atti presentati.
Questo processo segna un passo significante nella questione irrisolta dell’omicidio di Vassallo, un delitto che ha scosso profondamente la comunità locale e ha suscitato l’attenzione dell’opinione pubblica per oltre un decennio. La ricerca di giustizia continua mentre le parti coinvolte si preparano ad affrontare le questioni legali in una delle inchieste più controverse della storia recente della Campania.




