Prima PaginaMagazineScienza e AmbienteIl legame tra coronavirus ed inquinamento

Il legame tra coronavirus ed inquinamento

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

A ormai due mesi dai primi provvedimenti emergenziali che hanno portato al cosiddetto lockdown, sono sempre di più le evidenze dei legami, diretti e indiretti, fra coronavirus e inquinamento atmosferico.

Alcune evidenze sono chiare ed osservazionali, è sotto gli occhi di tutti come in India si è tornato a vedere da grande distanza l’Himalaya o come le immagini da satellite mostrano la Pianura Padana ripulita dagli ossidi di azoto. Altre relazioni sono più complesse e anche discusse per le implicazioni che portano, come il legame fra mortalità da COVID-19 e inquinamento o se il particolato funge da vettore per il trasporto del coronavirus.

Sono temi su cui ancora poche sono le ricerche pubblicate su riviste con il sistema di peer review, ma che meritano di essere prese in considerazione in vista della fase 2.

Con il lockdown aria molto più pulita

Il rallentamento di molte attività economiche altamente inquinanti, in primis i trasporti basati su autoveicoli alimentati a fonti fossili, ha favorito un netto miglioramento della qualità dell’aria. Ne abbiamo già parlato ad inizio dell’emergenza coronavirus, e approfondito di recente, ma arrivano ulteriori conferme avendo ora a disposizione due mesi in cui confrontare lo smog.

Gli ultimi dati per l’Italia e l’Europa giungono dall’occhio dei satelliti Sentinel dell’ESA Agenzia Spaziale Europea. Fra marzo e aprile l’inquinamento da ossidi di azoto è calato del 47% a Milano, 49% a Roma, 48% a Madrid e 54% a Parigi.

Il biossido di azoto è prodotto dagli impianti energetici e industriali e soprattutto dal traffico e ha un impatto significativo sulla salute umana, aumentando proprio la probabilità di sviluppare problemi respiratori. Meno evidente il calo delle concentrazioni di particolato, che dipende molto anche dai riscaldamenti domestici e dalla zootecnia. Questo periodo peraltro servirà per comprendere meglio il ruolo delle varie fonti emissive.

ARPAE-ER insieme alle altre regioni del nord ha così avviato una ricerca per approfondire l’argomento, infatti, afferma ARPAE, “L’Emilia-Romagna e il bacino padano, fino alla Slovenia, è un grande laboratorio a cielo aperto per conoscere e misurare nel dettaglio gli effetti che le misure di lockdown, previste per l’emergenza Covid-19, e la drastica riduzione del traffico hanno avuto sulla qualità dell’aria“.Coronavirus più aggressivo in aree inquinate?

È lampante come le zone dove si è propagata maggiormente l’infezione da COVID-19 sono spesso anche zone molto inquinante. I primi studi disponibili, per quanto spesso provvisori (ovvero pre print o letter) sembrano confermare che l’inquinamento contribuisce a peggiorare le condizioni di salute dei contagiati da coronavirus.

Uno studio dell’Università di Harvard afferma che l’esposizione a lungo termine ad alte concentrazioni di PM2.5 è un fattore che concorre ad una maggior mortalità. Questo studio, che è allo stadio di preprint (dunque non ancora sottoposto al processo di revisione scientifica) quantifica che un aumento di un solo ug/m3 di concentrazione è associato ad una maggior mortalità da COVID-19 del 15%.

Un’altra ricerca dell’Università di Århus, dal titolo “Can atmospheric pollution be considered a co-factor in extremely high level of SARS-CoV-2 lethality in Northern Italy?” e pubblicata su rivista, cita nell’abstract, testualmente che “un’esposizione prolungata all’inquinamento atmosferico porta a uno stimolo infiammatorio cronico, anche in soggetti giovani e sani. Concludiamo che l’elevato livello di inquinamento nell’Italia settentrionale dovrebbe essere considerato un ulteriore cofattore dell’alto livello di mortalità registrato in quella zona.”

Il particolato trasporta il coronavirus?

Dopo le prime ipotesi secondo cui le polveri sottili potrebbero aver contribuito ad una maggior diffusione del virus fungendo da carrier, ovvero da vettore che trasporta il virus, lo stesso gruppo di ricercatori che fa capo alla SIMA, Società Italiana di Medicina Ambientale ha ora reso pubblico un lavoro, in modalità pre print, dove sono presentate le prime evidenze della presenza di tracce del virus in 34 campioni di particolato raccolti in arre industriali della provincia di Bergamo.

L’argomento è oggetto di forti discussioni nella stessa comunità scientifica che si occupa, sotto vari aspetti, dell’argomento. Gli stessi autori sono cauti, secondo Gianluigi De Gennaro, infatti “La prova che l’RNA del SARS-CoV-2 può essere presente sul particolato in aria ambiente non attesta ancora con certezza definitiva che vi sia una terza via di contagio”, ma, prosegue il comunicato stampa della SIMA, “Tuttavia, occorre che si tenga conto nella cosiddetta Fase 2 della necessità di mantenere basse le emissioni di particolato per non rischiare di favorire la potenziale diffusione del virus”.

A cura di Luca Lombroso della redazione de: ilmeteo.net

© Riproduzione riservata
. . .

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Oroscopo settimanale dal 13 al 19 luglio 2026: le stelle premiano Leone, Bilancia e Sagittario

La settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio 2026 si apre sotto un cielo ricco di opportunità e cambiamenti. Il Sole continua il suo cammino nel segno del Cancro, invitando a riscoprire il valore della famiglia, degli affetti sinceri e delle emozioni autentiche. La Luna attraverserà fasi favorevoli ai nuovi inizi

Meteo Cilento e Campania, settimana di grande caldo dal 13 luglio: sole, afa e temperature fino a 37 gradi

L'estate entra nel vivo e lo fa con una nuova, intensa espansione dell'anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo. A partire da lunedì 13 luglio, il quadro meteorologico su Campania e Cilento sarà caratterizzato da condizioni di tempo stabile

Viabilità nel Cilento, doppia riapertura sulla SS18: tornano percorribili il ponte Soranna e lo svincolo di Omignano

Due importanti interventi sulla rete stradale cilentana restituiscono maggiore fluidità alla circolazione proprio nel momento in cui il traffico verso le località balneari raggiunge i livelli più elevati dell'anno

Marcia della Pace al Monte Stella: domenica 12 luglio il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna tra fede, silenzio e speranza

C'è un momento, ogni estate, in cui il Monte della Stella smette di essere soltanto una montagna e diventa un luogo dell'anima, un sentiero che attraversa il bosco si trasforma in un cammino di fede, il silenzio della natura lascia spazio alle preghiere e centinaia di persone ...

Peppino Di Capri e il Cilento, quel legame fatto di musica, mare e identità mediterranea

Ci sono artisti che riescono a superare i confini geografici e finiscono per appartenere al cuore delle persone. È ciò che è accaduto a Peppino Di Capri, uno dei più grandi interpreti della musica italiana

Per approfondire

Viabilità nel Cilento, doppia riapertura sulla SS18: tornano percorribili il ponte Soranna e lo svincolo di Omignano

Due importanti interventi sulla rete stradale cilentana restituiscono maggiore fluidità alla circolazione proprio nel momento in cui il traffico verso le località balneari raggiunge i livelli più elevati dell'anno

Marcia della Pace al Monte Stella: domenica 12 luglio il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna tra fede, silenzio e speranza

C'è un momento, ogni estate, in cui il Monte della Stella smette di essere soltanto una montagna e diventa un luogo dell'anima, un sentiero che attraversa il bosco si trasforma in un cammino di fede, il silenzio della natura lascia spazio alle preghiere e centinaia di persone ...

Peppino Di Capri e il Cilento, quel legame fatto di musica, mare e identità mediterranea

Ci sono artisti che riescono a superare i confini geografici e finiscono per appartenere al cuore delle persone. È ciò che è accaduto a Peppino Di Capri, uno dei più grandi interpreti della musica italiana

Video | Nel Cilento la processione diventa… digitale

Un’inedita processione che percorre le vie di un borgo portando a spalla un grande schermo digitale. Ad aprire il rito, un atto di incisione dello schermo attraversa l’immagine alla ricerca della luce, trasformando il dispositivo in un luogo di attraversamento e rivelazione.

Parco del Cilento: approvata la proposta di revisione del Piano

rovare un equilibrio maturo tra la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo socio-economico delle comunità residenti, contrastando con forza il fenomeno dello spopolamento che colpisce soprattutto le aree interne

Sanità Campania, dal 1° settembre arrivano le Farmacie dei Servizi

La Campania accelera sulla riorganizzazione della sanità territoriale, la Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Fico, ha approvato a Palazzo Santa Lucia un pacchetto di provvedimenti destinati a rafforzare l'assistenza di prossimità, migliorare l'accesso alle cure e ridurre il carico degli ospedali

Italia A/R su Rai 1 fa tappa nel Cilento: da Agropoli alle Grotte di Castelcivita, viaggio tra storia, natura e Dieta Mediterranea

Il viaggio di "Italia A/R" prosegue alla scoperta del Cilento. Nelle puntate in onda su Rai 1 da lunedì 13 a venerdì 17 luglio, alle 11.30, Vittorio Brumotti attraverserà uno dei territori più affascinanti della Campania

Omicidio Vassallo, slitta l’avvio del processo: prima udienza rinviata al 2 novembre 2026

Si dovrà attendere il prossimo 2 novembre 2026 per l'apertura del processo sull'omicidio di Angelo Vassallo, il "sindaco pescatore" di Pollica assassinato il 5 settembre 2010 ad Acciaroli.

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare