Il piccolo borgo di Morigerati, nel cuore del Cilento, si prepara a diventare un laboratorio di innovazione digitale applicata alla cultura. Sabato 9 maggio, dalle 11 alle 13, il Museo Etnografico di Morigerati ospiterà la sperimentazione di “XR TourGuide”. Si tratta di una nuova applicazione mobile progettata per trasformare la visita museale in un’esperienza immersiva e interattiva grazie alle tecnologie di Realtà Estesa (XR).
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del patrimonio culturale locale ed è promossa da una rete di soggetti pubblici e privati. Questi includono la Comunità Montana Bussento – Lambro e Mingardo, lo stesso museo, l’Università degli Studi di Salerno, la Picaresque srl e il progetto europeo Futural. Questo partenariato unisce competenze accademiche, sviluppo tecnologico e conoscenza del territorio. Inoltre, l’obiettivo è ridefinire il modo in cui i visitatori entrano in contatto con la storia e le tradizioni locali.
Al centro della sperimentazione c’è proprio “XR TourGuide”, un sistema che integra realtà aumentata, contenuti digitali e percorsi narrativi dinamici. Attraverso l’applicazione, i visitatori potranno interagire con gli oggetti esposti, visualizzare ricostruzioni virtuali e accedere a informazioni contestuali in modo intuitivo e coinvolgente. Non si tratta semplicemente di una guida digitale. Al contrario, è un vero e proprio strumento esperienziale capace di arricchire la percezione del museo, trasformando ogni visita in un viaggio tra passato e futuro.
Il programma della giornata prevede l’avvio della visita guidata sperimentale alle ore 11, durante la quale i partecipanti potranno testare direttamente le funzionalità dell’applicazione. Il percorso si concluderà alle ore 13, offrendo un primo riscontro concreto sull’efficacia delle tecnologie immersive nel contesto museale.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa saranno gli interventi istituzionali e scientifici previsti nel corso della mattinata. Tra i protagonisti, il sindaco di Morigerati Guido Florenzano, il segretario della Comunità Montana Pietro D’Angelo, il responsabile scientifico del progetto Vittorio Scarano, il direttore del museo Gianluca Santangelo e il responsabile tecnologico Daniele Monaco. Le loro testimonianze offriranno una visione completa delle potenzialità e delle sfide legate all’introduzione della Realtà Estesa nei luoghi della cultura.
L’obiettivo principale del progetto è duplice: da un lato ampliare l’accessibilità del museo, rendendolo più inclusivo e fruibile anche per un pubblico giovane e tecnologicamente orientato. Dall’altro, vuole innovare le modalità di narrazione del patrimonio culturale, superando i limiti della comunicazione tradizionale. In un’epoca in cui l’esperienza digitale è sempre più centrale, strumenti come XR TourGuide rappresentano una risposta concreta alla necessità di rinnovare il rapporto tra pubblico e cultura.
Il Museo Etnografico di Morigerati, già punto di riferimento per la conservazione delle tradizioni locali, si conferma così un luogo dinamico e aperto alla sperimentazione. L’introduzione di tecnologie immersive non sostituisce il valore degli oggetti esposti, ma ne amplifica il significato. In questo modo, permette ai visitatori di comprenderne meglio il contesto storico e sociale.
Questa iniziativa si inserisce inoltre in una strategia più ampia di sviluppo territoriale, in cui la cultura diventa motore di crescita e innovazione. Il coinvolgimento di istituzioni accademiche e partner tecnologici dimostra come anche realtà di piccole dimensioni possano diventare protagoniste di progetti all’avanguardia. Così, esse contribuiscono a ridisegnare il panorama culturale italiano.
In definitiva, la sperimentazione di XR TourGuide rappresenta un passo importante verso il museo del futuro: un luogo dove tradizione e innovazione convivono, offrendo al visitatore non solo conoscenza, ma anche esperienza. Morigerati, con questa iniziativa, si candida a essere un esempio virtuoso di come la tecnologia possa valorizzare il patrimonio culturale. Infatti, lo rende più vivo, accessibile e coinvolgente per tutti.

