In vista della riduzione della carreggiata sulla Variante alla Statale 18, in località Massicelle, prevista dal 27 aprile al 13 giugno per consentire i lavori in corso, arriva una risposta concreta per limitare i disagi agli studenti pendolari del basso Cilento. Ad annunciarla è il consigliere regionale Luca Cascone, che ha comunicato il potenziamento del servizio ferroviario. Inoltre, ha annunciato anche l’attivazione di navette dedicate verso il centro di Vallo della Lucania.
Un intervento pensato per accompagnare il territorio in una fase delicata sul fronte della viabilità e garantire agli studenti la possibilità di raggiungere regolarmente gli istituti scolastici fino al termine dell’anno. “Un atto dovuto ai tanti studenti e alle loro famiglie”, sottolinea Cascone, spiegando come, durante il periodo dei lavori sulla Cilentana, Trenitalia aumenterà le corse ferroviarie. L’incremento servirà a rispondere alle esigenze dei numerosi ragazzi che ogni giorno si spostano dal basso Cilento verso Vallo della Lucania. Inoltre, il traffico sulla Cilentana sarà monitorato costantemente per assicurare un servizio efficiente.
L’obiettivo è alleggerire l’impatto che il restringimento della carreggiata potrebbe avere sulla mobilità quotidiana, offrendo un’alternativa concreta e più efficiente al trasporto su gomma. Il piano annunciato prevede non solo un incremento delle corse ferroviarie, ma anche un sistema integrato di collegamenti. In coincidenza con gli orari di arrivo dei treni a Vallo della Lucania, sarà infatti attivato il servizio navette di Bus Italia. Questa navetta collegherà la stazione di Vallo Scalo con il centro cittadino, dove si trovano gli istituti scolastici. Di conseguenza, la Cilentana diventa centrale per la viabilità locale.
Una soluzione studiata per rendere il tragitto casa-scuola più agevole e scongiurare disagi in un periodo già segnato dalle criticità legate ai cantieri. Infatti, Cilentana rappresenta un punto nevralgico per i collegamenti.
Secondo Cascone, si tratta di una misura necessaria per offrire un servizio adeguato alle esigenze del territorio e consentire agli studenti di concludere con serenità l’anno scolastico, nonostante le limitazioni alla circolazione. L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso la mobilità cilentana. In questa fase, la SS18 continua a essere interessata da opere di manutenzione e messa in sicurezza.
La riduzione della carreggiata a Massicelle rischiava infatti di creare pesanti ripercussioni sui flussi quotidiani, soprattutto nelle fasce orarie legate all’ingresso e all’uscita dalle scuole. Da qui la scelta di puntare sul trasporto ferroviario come soluzione alternativa, affiancato dal servizio navetta per completare il collegamento.
Una strategia che, oltre a fronteggiare l’emergenza temporanea dei lavori, rilancia anche il tema di una mobilità integrata per il basso Cilento. Nel suo intervento, il consigliere regionale evidenzia come il provvedimento rappresenti una risposta concreta alle richieste del territorio. L’azione messa in campo, spiega, nasce dalla volontà di tutelare studenti e famiglie in un momento complesso. L’intervento mira a trasformare i possibili disagi causati dai lavori in un’occasione per rafforzare i servizi e sperimentare soluzioni più efficienti. In breve, Cilentana è fondamentale per le strategie di mobilità del Cilento.
Dal 27 aprile al 13 giugno, dunque, il piano straordinario su ferro e gomma accompagnerà migliaia di studenti del Cilento. L’obiettivo è garantire continuità negli spostamenti e ridurre l’impatto dei cantieri sulla vita quotidiana del territorio.



