Acciaroli si prepara a vivere uno dei momenti più significativi della sua storia recente. Il borgo cilentano celebra infatti il Primo Centenario della Parrocchia “Maria SS. Annunziata”, fondata nel 1926, con un ricco programma di eventi che culmineranno il 25 marzo, in occasione della solennità dell’Annunciazione del Signore.
Le celebrazioni, avviate lo scorso 16 marzo, rappresentano non solo una ricorrenza religiosa. Sono anche un’importante occasione di riflessione sulla storia e sull’identità della comunità locale. Tra gli appuntamenti più attesi, spicca la presentazione del volume “La vicaria curata perpetua”, prevista per sabato 21 marzo alle ore 18:00 presso la chiesa parrocchiale.
Il libro è curato dai professori Osvaldo Marrocco ed Emilio La Greca Romano e fortemente voluto dal parroco don Angelo Tabasco. Esso si propone come una preziosa testimonianza del vissuto socio-religioso della marina di Acciaroli. L’opera è composta da 88 pagine ed è arricchita da 80 fotografie in tonalità seppia. In particolare, ripercorre un secolo di storia attraverso volti, vicende e protagonisti che hanno segnato la vita della parrocchia. Il volume rende omaggio al fondatore don Antonio Petillo e ai parroci che si sono succeduti nel tempo. Inoltre, rende omaggio alle comunità di pescatori e contadini che hanno contribuito alla crescita del paese, mantenendo viva una profonda tradizione di fede. Arricchito dalle introduzioni del vescovo della diocesi di Vallo della Lucania, mons. Vincenzo Calvosa, e dello stesso don Tabasco, il testo raccoglie inoltre testimonianze significative. Raccoglie anche contributi storici di numerosi autori.
La prima parte offre uno sguardo sintetico sulla storia del territorio. Invece, la seconda approfondisce le radici più antiche della comunità cristiana, fino alla fondazione della parrocchia e al suo riconoscimento civile. Ampio spazio è dedicato anche alle figure sacerdotali più rilevanti e alla vita confraternale.
“Non volevo che questo anniversario si riducesse a una semplice commemorazione”, ha spiegato don Angelo Tabasco, sottolineando l’importanza di trasmettere la memoria storica alle nuove generazioni. Il parroco ha definito il volume come “una storia di fede, un intreccio di volti e di vita vissuta”. Secondo lui, il volume è capace di rafforzare il senso di appartenenza e stimolare uno slancio verso il futuro. Anche il vescovo Calvosa ha evidenziato il valore dell’opera, definendola una narrazione corale. Secondo il vescovo, essa testimonia l’impegno di sacerdoti e laici nel diffondere fede, speranza e solidarietà nel corso dei decenni.
La pubblicazione si distingue inoltre per la qualità estetica. Ciò avviene grazie alle fotografie inedite di Bruno Tipaldi, alla cura grafica e alla stampa artigianale che ne esaltano il valore storico e culturale.
Il centenario della parrocchia di Acciaroli si configura così come un momento di memoria condivisa e di rinnovata consapevolezza. Inoltre, rappresenta un’occasione per guardare al passato con gratitudine e al futuro con rinnovato spirito comunitario.



