“Forza Italia vuole un candidato civico per la Campania? Io ho dato la mia disponibilità, mettendo sul tavolo il mio nome, ma se non dovesse andare bene non è un problema. L’ho fatto con l’intento di dare una mano, ma finora nessuno ha detto che la mia proposta non fosse adeguata.” Così Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e figura di spicco di Fratelli d’Italia, si è espresso a Caivano, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle prossime elezioni regionali in Campania e sulle dichiarazioni di Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia.
Cirielli ha poi sottolineato un punto cruciale: il peso politico dei voti. “Vediamo quali saranno i nomi proposti, ma è evidente che Fratelli d’Italia avrà un’influenza diversa rispetto agli altri alleati. In democrazia i voti contano, e non si può ignorare il fatto che nei sondaggi Fratelli d’Italia ha più del triplo dei consensi rispetto a Forza Italia.” Un’affermazione che non lascia spazio a fraintendimenti, mettendo in evidenza il divario crescente tra i due partiti. Il viceministro ha inoltre ricordato i risultati delle ultime consultazioni europee e politiche: “Fdi ha doppiato o addirittura triplicato Forza Italia a livello nazionale e in Campania. Questo dato ha un significato importante, ma non lo interpretiamo come una prova muscolare. È semplicemente una questione di rispetto per chi ha scelto di votarci.”
Le parole di Cirielli sembrano tracciare una linea netta nelle dinamiche interne della coalizione di centrodestra in Campania. Il tema del candidato civico e del peso specifico di ogni partito nella scelta potrebbe diventare uno snodo cruciale per il futuro delle alleanze regionali. Resta da vedere come Forza Italia risponderà a queste dichiarazioni e quali saranno le prossime mosse nel delicato scacchiere politico campano.




