Il Frecciarossa Milano-Sapri continuerà a viaggiare anche nell’estate 2026. Una notizia accolta con soddisfazione da amministratori, operatori turistici, pendolari e cittadini del Cilento. Questo annuncio è giunto dopo alcuni giorni di forte preoccupazione generate dall’annuncio della soppressione del collegamento ferroviario che unisce il Nord Italia alla costa cilentana. Nei giorni scorsi, infatti, la cancellazione delle corse aveva acceso un acceso dibattito politico e istituzionale. Di conseguenza, ciò aveva provocato proteste da parte delle associazioni dei consumatori, degli imprenditori turistici e dei viaggiatori abituali.
A confermare il mantenimento del servizio è stata la Regione Campania, che ha deciso di finanziare il prolungamento del Frecciarossa sulla tratta Milano-Salerno fino a Sapri per tutta la stagione estiva. In questo modo viene garantita la continuità di un collegamento considerato fondamentale per la mobilità e per l’economia turistica del territorio. Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale del Partito Democratico e presidente della Commissione Bilancio, Corrado Matera. Inoltre, egli ha espresso apprezzamento per la decisione della Regione.
“Si tratta di un servizio strategico per il Cilento, il Golfo di Policastro e per l’intera fascia meridionale della Campania”, ha dichiarato Matera, ricordando come l’iniziativa sia nata nel 2017 durante il suo mandato da assessore regionale al Turismo. Secondo il consigliere regionale, il progetto nacque da una precisa visione strategica che metteva al centro il rapporto tra turismo e mobilità. Infatti, fu proprio nel 2017 che la Regione approvò una delibera finalizzata al potenziamento dei collegamenti ferroviari verso le aree a maggiore vocazione turistica. L’obiettivo era migliorare l’accessibilità del territorio e favorire lo sviluppo economico.
“Non può esistere un reale sviluppo turistico senza infrastrutture e collegamenti efficienti”, ha sottolineato Matera, evidenziando come il Frecciarossa abbia rappresentato negli anni uno strumento concreto per avvicinare il Cilento ai principali mercati turistici del Centro e del Nord Italia.
La conferma del servizio arriva al termine di giorni particolarmente delicati. La soppressione del Frecciarossa 9515 Milano-Sapri e della corsa di ritorno aveva provocato un’ondata di proteste da parte di pendolari, operatori turistici e associazioni dei consumatori. Il Codacons aveva definito il collegamento “essenziale” per il territorio, denunciando il rischio di isolamento per una delle principali destinazioni turistiche della Campania. La cancellazione avrebbe infatti penalizzato non soltanto Sapri. Anche numerose località del Cilento servite indirettamente dal collegamento ad alta velocità sarebbero rimaste danneggiate, tra cui Agropoli, Vallo della Lucania, Pisciotta, Palinuro, Centola e Marina di Camerota.
Dal 2017 il Frecciarossa Milano-Sapri è diventato progressivamente uno degli strumenti più importanti della mobilità turistica campana. Grazie al collegamento diretto, migliaia di turisti provenienti dal Nord Italia possono raggiungere il Cilento senza cambi intermedi. Questo contribuisce alla crescita delle presenze nelle strutture ricettive e alla valorizzazione delle eccellenze territoriali. La conferma del servizio assume dunque un significato che va oltre il semplice trasporto ferroviario. Si tratta di una scelta che incide sulla competitività turistica del territorio, sulla sostenibilità degli spostamenti e sulla capacità del Cilento di restare connesso ai grandi flussi nazionali.
Per questo motivo la decisione della Regione Campania viene letta da molti come una risposta concreta alle richieste provenienti dal territorio. Inoltre, viene considerata un segnale di attenzione verso un’area che continua a rappresentare uno dei motori turistici più importanti del Mezzogiorno.
Matera ha infine rivolto un ringraziamento alla Giunta regionale per aver confermato il sostegno a un servizio che, dopo il rischio di soppressione e le polemiche degli ultimi giorni, torna ad essere una certezza per residenti, pendolari e turisti diretti nel Cilento e nel Golfo di Policastro.



