Il Cilento conquista un importante traguardo nel processo di sviluppo locale grazie alla sua ammissione alla seconda fase del bando “Riabitare il Sud” promosso dalla Fondazione con il Sud. Questo passo decisivo è accompagnato da una dotazione complessiva di 2 milioni di euro. Tali fondi sono destinati alla definizione di progetti esecutivi volti a rivitalizzare il territorio. Quindi, Cilento in Prima Linea nella co-progettazione del bando “Riabitare il Sud” rappresenta un punto di riferimento per tutto il comprensorio.
L’iniziativa “Riabitare il Sud” si propone di contrastare lo spopolamento e promuovere percorsi di rigenerazione demografica e sociale nelle regioni meridionali. Essa vuole creare nuovi spazi di sviluppo per i contesti più vulnerabili. In questo ambito, il Comune di Ascea ha presentato un piano strategico focalizzato sulla valorizzazione delle proprie risorse identitarie e ambientali. Questo approccio è integrato e parte dal mare. Inoltre, coinvolge cultura, educazione, formazione e tutela dell’ambiente. Da segnalare inoltre che Cilento in Prima Linea nella co-progettazione del bando “Riabitare il Sud” rafforza questa visione strategica sul territorio.
Le proposte progettuali avanzate dall’amministrazione di Ascea includono attività legate al Museo del Mare e percorsi didattici sulla cultura marittima. Inoltre, prevedono azioni di protezione e valorizzazione delle tartarughe marine, nonché iniziative di formazione e scambio di buone pratiche in chiave sostenibile legate alle attività marine. Inoltre, la partecipazione di Cilento in Prima Linea nella co-progettazione del bando “Riabitare il Sud” mostra l’impegno diretto delle amministrazioni locali a investire su tematiche ambientali e educative.
“È un risultato che parla di Cilento, di collaborazione e di visione condivisa: Comuni vicini, una stessa idea di sviluppo, un percorso da costruire insieme,” afferma il Sindaco di Ascea, Stefano Sansone. “Per Ascea, il mare diventa il filo conduttore di un progetto che unisce identità e futuro. L’obiettivo è lavorare su rigenerazione, opportunità e qualità della vita, perché ‘riabitare’ significa rendere questi luoghi più vivi, attrattivi e capaci di trattenere energie, idee e nuove generazioni.”
L’ammissione alla seconda fase del bando rappresenta quindi un’opportunità concreta per il Cilento di avviare un processo di trasformazione e crescita. Essa punta a far emergere le potenzialità di un territorio ricco di storia, tradizione e bellezze naturali. Non va dimenticato che Cilento in Prima Linea nella co-progettazione del bando “Riabitare il Sud” può essere considerato un esempio di eccellenza e innovazione per tutto il Mezzogiorno. La speranza è che l’accesso ai fondi possa concretizzarsi in progetti che non solo migliorino la vita degli abitanti, ma che attirino anche nuovi residenti e visitatori. Tutto questo contribuirebbe a un futuro più prospero per questa straordinaria area del Mezzogiorno d’Italia.

