Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, quando in molte città italiane si posizioneranno le calze nell’attesa dell’Epifania, la Befana dovrà fare i conti con un’Italia attraversata da una nuova perturbazione invernale. La Protezione Civile della Regione Campania, in seguito alle valutazioni del Centro Funzionale, comunica che è stato emesso un avviso di allerta meteo di livello Giallo per temporali. Tale avviso sarà valido dalle 23.59 di oggi, 5 gennaio 2026, fino alle 23.59 di domani, 6 gennaio 2026.
Si prevedono precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, anche di intensità significativa. Le condizioni meteorologiche avverse comportano una possibile criticità idrogeologica e idraulica, in particolare sulla fascia costiera della Campania.
Le aree maggiormente coinvolte da questo avviso sono le seguenti:
– **Zona 1:** Piana campana, Napoli, Isole, area vesuviana
– **Zona 2:** Alto Volturno e Matese
– **Zona 3:** Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini
– **Zona 5:** Tusciano e Alto Sele
– **Zona 6:** Piana Sele e Alto Cilento
– **Zona 8:** Basso Cilento
Il tempo è già instabile da sabato, specie al Centro, con piogge diffuse, vento forte e nevicate che hanno interessato le aree appenniniche fino a quote relativamente basse. Ma proprio nella magica notte della vigilia della Epifania il tempo peggiorerà ulteriormente, con l’arrivo della neve a quote anche relativamente basse. Già oggi, lunedì 5 gennaio, è attiva allerta gialla in numerose regioni del Centro e del Sud, ed arancione nel Molise, per rischio idraulico ed idrogeologico. Nelle prossime ore una prima perturbazione porterà nuovamente condizioni meteo instabili soprattutto al Centro-Sud.
Nel corso del pomeriggio i fenomeni tenderanno ad attenuarsi e a concentrarsi maggiormente sulle regioni centrali, ma dalla sera gli effetti della circolazione ciclonica inizieranno a farsi sentire in modo più deciso tra Sardegna e Lazio. Il nuovo pronunciato cambiamento meteo si manifesterà già nella notte tra il 5 gennaio ed il 6 gennaio. Con l’arrivo dell’Epifania prenderà avvio una fase fredda con temperature che subiranno un brusco calo su molte regioni.
Instabilità sull’Italia centrale nella mattina dell’Epifania, con neve a bassa quota in Romagna, sulle Marche e in Abruzzo. Al Centro-Nord sono attesi valori massimi anche 6-7°C al di sotto delle medie stagionali.Torneranno protagoniste le gelate diffuse, in particolare sulle pianure e nelle vallate interne. La mattina del 6 gennaio il Nord Italia resterà in parte ai margini delle precipitazioni, ma con temperature molto rigide, mentre al Centro sono attese piogge già dal mattino su Lazio, Marche e Abruzzo, con nevicate lungo l’Appennino centrale inizialmente oltre i 1400 metri. Con il passare delle ore l’aria fredda diventerà sempre più incisiva e la quota neve tenderà a scendere rapidamente. Secondo le mappe di Meteored, la neve arriverà a quote relativamente basse nella prima mattina del 6 gennaio sulle regioni del Centro adriatico, in particolare le Marche, ed anche sulla Romagna. [Lorenzo Pasqualini]

