La Spagna sarà il principale asse internazionale di sviluppo per l’aeroporto “Costa d’Amalfi e del Cilento” nei prossimi mesi e, soprattutto, nei prossimi anni, è la conferma del nuovo collegamento giornaliero operato da Iberia tra Madrid e Salerno, che partirà dal prossimo 1 novembre, segnando un passaggio simbolico e strategico per lo scalo salernitano. Al momento le tariffe disponibili, sia in Economy che in Business Class, risultano piuttosto elevate, ma il valore dell’operazione va ben oltre il prezzo del biglietto. L’arrivo della compagnia di bandiera spagnola rappresenta infatti un importante riconoscimento per l’aeroporto campano e per la società di gestione GESAC, impegnata nel rilancio infrastrutturale e commerciale dello scalo.
Il nuovo collegamento con Madrid colma inoltre un vuoto storico nei rapporti aerei tra Salerno e la penisola iberica, aprendo nuove prospettive sia sul fronte turistico che su quello economico, un segnale chiaro di come il Costa d’Amalfi voglia progressivamente trasformarsi da aeroporto regionale a piattaforma internazionale capace di intercettare flussi turistici europei. Già da questa estate si registrano i primi segnali di apertura verso il mercato spagnolo. Aeroitalia, che dal 22 maggio inaugurerà nuovi collegamenti nazionali da Pontecagnano, ha infatti previsto anche due rotte verso le Baleari, con voli per Ibiza e Palma de Mallorca.
L’operazione Iberia anticipa inoltre di circa un mese e mezzo un’ulteriore espansione dei collegamenti verso la Spagna. Dal 14 dicembre, infatti, Wizz Air lancerà tre nuove rotte che rafforzeranno ulteriormente i rapporti tra Campania e mondo iberico: Barcellona con frequenza giornaliera, Madrid con quattro voli settimanali e Bilbao con tre collegamenti a settimana.
Il progetto di crescita, però, non si fermerà al 2026. Wizz Air ha già annunciato un piano di espansione che coinvolgerà direttamente anche l’aeroporto di Salerno a partire dal 2027, con l’attivazione di tre nuove rotte internazionali e un ampliamento progressivo del network fino a sei collegamenti entro il 2030.
Una prospettiva che conferma come il Costa d’Amalfi stia entrando stabilmente nelle strategie delle compagnie aeree europee. Dopo anni di attese, lavori e rilanci annunciati, lo scalo salernitano sembra finalmente pronto a giocare un ruolo centrale nella mobilità del Mezzogiorno, puntando soprattutto sul turismo internazionale e sulla valorizzazione di due brand territoriali fortissimi: la Costiera Amalfitana e il Cilento.



