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Sanità in Campania, DSP Salerno attacca: “Non servivano Case di Comunità, ma ospedali e un Registro Tumori aggiornato”

Liste d’attesa infinite, Pronto Soccorso in crisi e assenza di dati sanitari in tempo reale: DSP Provincia di Salerno denuncia i ritardi della Regione e chiede un sistema digitale per monitorare tumori e malattie neurologiche

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In Campania si continuano a finanziare strutture sanitarie diffuse sul territorio, ma restano irrisolte le principali emergenze della sanità regionale. Queste emergenze sono: ospedali insufficienti, Pronto Soccorso sovraffollati e soprattutto l’assenza di un Registro Tumori e Malattie Neurologiche aggiornato in tempo reale. A denunciarlo è DSP Provincia di Salerno, il partito rappresentato a livello nazionale dall’Onorevole Marco Rizzo. Attraverso un duro comunicato stampa, il partito accusa la Regione di aver privilegiato “un modello burocratico”. Invece di investire concretamente nella rete ospedaliera e nella prevenzione sanitaria, la Regione avrebbe scelto un’altra strada.

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Secondo DSP, mentre i cittadini campani continuano a fare i conti con liste d’attesa interminabili, carenza di personale medico e reparti insufficienti, miliardi di euro pubblici sarebbero stati destinati a strutture considerate prive di reali benefici per il territorio. Il nodo centrale della denuncia riguarda soprattutto l’assenza di un sistema moderno e digitalizzato. Secondo il partito, manca infatti un sistema capace di raccogliere e aggiornare in tempo reale i dati relativi a tumori e patologie neurologiche in Campania. “Non ci servivano le casette: bastava un registro”, afferma DSP Provincia di Salerno, sottolineando come senza dati immediati non possa esistere una reale prevenzione sanitaria. Inoltre, non sarebbe possibile una programmazione efficace dei servizi ospedalieri.

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Nel comunicato si evidenzia come, dopo decenni segnati da emergenze ambientali, roghi tossici, smaltimenti illeciti e devastazione del territorio, la Campania continui ancora oggi a non disporre di uno strumento in grado di fornire dati rapidi, dettagliati e territorialmente aggiornati sull’andamento delle malattie oncologiche e neurologiche.

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Una situazione che, secondo il partito, alimenta ulteriormente la preoccupazione di migliaia di famiglie campane. Ciò avviene soprattutto nelle aree maggiormente colpite dall’aumento delle diagnosi tumorali e delle patologie neurodegenerative.

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Il Commissario Provinciale Antonio Criscuolo ha dichiarato che la vera priorità sanitaria regionale avrebbe dovuto essere il rafforzamento degli ospedali, la riapertura dei reparti chiusi e il potenziamento dei Pronto Soccorso. Insieme a questi interventi, sarebbe stata fondamentale la creazione immediata di un Registro Tumori e Malattie Neurologiche Campane “efficiente, accessibile e aggiornato in tempo reale”.

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Secondo Criscuolo, conoscere i dati sanitari con anni di ritardo significa “arrivare tardi sulla prevenzione e lasciare i cittadini senza risposte”.

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DSP Provincia di Salerno chiede quindi l’aggiornamento immediato dei dati su tumori e patologie neurologiche, la creazione di un Registro Tumori e Malattie Neurologiche Campane completamente digitalizzato e la pubblicazione dei dati suddivisi per comune e distretto sanitario. Tra le richieste avanzate, figurano inoltre l’accesso pubblico ai dati per cittadini, medici e ricercatori e il rafforzamento della rete ospedaliera regionale. Infine, il partito chiede la riapertura dei reparti nelle aree più carenti, nuove assunzioni di personale sanitario e il potenziamento dei Pronto Soccorso. Chiedono anche il coinvolgimento permanente delle Università campane nella ricerca scientifica e nell’analisi dei dati sanitari.

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Nel documento, DSP Provincia di Salerno conclude ribadendo che “la salute pubblica non può essere gestita attraverso operazioni di immagine”, ma necessita di ospedali efficienti, prevenzione concreta e trasparenza immediata sui dati sanitari.

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Per il partito, i cittadini campani hanno il diritto di conoscere subito la reale situazione sanitaria del territorio, senza dover attendere anni per ottenere dati aggiornati.

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