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Sanità e PNRR, la Campania accelera: oltre 1,1 miliardi per la medicina territoriale

Via libera al bilancio 2026-2028 e a nuove assunzioni: crescono Case della Comunità, trapianti e Sanità

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La Giunta regionale della Campania imprime un’accelerazione decisiva alla riorganizzazione della sanità pubblica. Nella riunione tenutasi a Palazzo Santa Lucia, l’esecutivo ha approvato il Bilancio gestionale per il triennio 2026-2028. Inoltre, è stato approvato un pacchetto di misure che rafforzano infrastrutture, personale e servizi territoriali.

Al centro dell’intervento, il potenziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare della Missione 6 dedicata alla salute. Le risorse complessive destinate alla rete territoriale – tra Case e Ospedali di Comunità – sono state incrementate da circa 951 milioni a oltre 1,13 miliardi di euro. Questo segna un salto significativo nella strategia della Sanità regionale.

I numeri certificano anche lo stato di avanzamento: al 31 marzo 2026 risultano attivi i servizi in 51 Case della Comunità. Inoltre, altre 16 strutture sono entrate in funzione, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi fissati a livello nazionale. Per la Sanità, questi traguardi rappresentano risultati concreti.

Parallelamente agli investimenti infrastrutturali, la Regione interviene sul nodo delle risorse umane. Il tetto di spesa per il personale sanitario viene aumentato di circa 62 milioni di euro, arrivando a oltre 3,23 miliardi per il 2026. L’obiettivo è duplice: nuove assunzioni e adeguamenti contrattuali per rendere più efficiente tutto il comparto Sanità.

Sul fronte delle eccellenze cliniche, viene rinnovata l’autorizzazione alle attività di trapianto:

  • fegato presso l’AORN Cardarelli di Napoli
  • rene presso l’AOU Federico II e l’AOU Ruggi d’Aragona di Salerno

Le attività saranno coordinate e monitorate dal Centro Regionale Trapianti, con l’obiettivo di garantire qualità e sicurezza delle prestazioni, sempre in ambito Sanità.

Non meno rilevante il capitolo controlli: approvato il Piano ispettivo sanitario 2026, che prevede verifiche ordinarie su 17 enti pubblici e 8 strutture private accreditate. Prevede anche eventuali interventi straordinari. Contestualmente, arrivano nuove linee guida regionali per la prevenzione e il controllo della tubercolosi, per uniformare l’assistenza su tutto il territorio. In questo contesto, la Sanità resta al centro della strategia regionale.

L’insieme dei provvedimenti delinea una strategia chiara: rafforzare la medicina territoriale e ridurre la pressione sugli ospedali. Questo è in linea con gli obiettivi europei del PNRR, che punta a sistemi sanitari più accessibili e integrati.

Con investimenti su strutture, personale e prevenzione, la Campania prova così a consolidare una nuova fase per il settore Sanità regionale. Infatti, si punta su prossimità dei servizi e innovazione organizzativa.

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Paolo Giaquinto
Paolo Giaquinto
Giornalista professionista dal 2018, Paolo Giaquinto collabora con alcune testate nazionali e segue con particolare attenzione l'attualità politica. Appassionato di politica e dinamiche istituzionali, cura la sezione Politica di CilentoReporter.it, raccontando fatti, protagonisti e scenari del territorio con attenzione e spirito di analisi. Il suo lavoro unisce esperienza giornalistica e interesse per la vita pubblica, con l'obiettivo di offrire ai lettori un'informazione chiara e puntuale sui temi politici che riguardano il Cilento e la provincia di Salerno.
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