L’anticiclone che ha dominato il meteo italiano nelle ultime settimane sta esaurendo la sua spinta. Come ha spiegato il meteorologo Luca Lombroso in un previsionale questa mattina, la figura anticiclonica continua ad invecchiare senza però cedere ancora del tutto. Tuttavia, le temperature restano insolitamente miti per il periodo — tra 15 e 20°C su gran parte della penisola —. Nel frattempo nubi e qualche pioggia iniziano già a fare capolino. Ciò accade specie al nordovest, sulla Sardegna e lungo i versanti tirrenici.
Ma sarà una settimana decisamente diversa da quelle ultime che abbiamo vissuto in Italia, con perturbazioni che porteranno piogge più diffuse e più estese. Nei primi due giorni della settimana il tempo si mantiene perturbato ma senza grandi acuti. Quindi, martedì 10 marzo le piogge, generalmente deboli, interesseranno il nordovest, la dorsale appenninica centro-meridionale e la Sardegna interna. In Calabria e Sicilia ci sarà qualche rovescio.
Mercoledì 11 marzo la nuvolosità resterà estesa su tutto il paese. Sono attesi rovesci e locali temporali sulla Toscana, in Umbria e sul Lazio settentrionale, con piogge irregolari anche in Sardegna. Il cambiamento più significativo scatterà nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo. In quel momento, un’area di bassa pressione si sposterà sul Mar Ligure.
Una perturbazione organizzata colpirà con piogge intense il nordovest, per poi estendersi progressivamente al resto del paese. Durante la giornata di giovedì 12 piogge, rovesci e temporali sono attesi su quasi tutta Italia. Faranno eccezione alcune aree del Centro e del Sud. Qualche pioggia debole è probabile anche su Sicilia e Sardegna. In serata i fenomeni tenderanno ad attenuarsi al centro-sud e sulle isole. Tuttavia, il Friuli-Venezia Giulia farà storia a sé. Qui i fenomeni potranno risultare ancora intensi anche nelle ore serali.
Secondo il modello europeo, una nuova perturbazione entrerà da nord tra venerdì 13 e sabato 14 marzo, riportando neve sulle Alpi e tanta pioggia al nord. Inoltre, entrambe le giornate saranno caratterizzate da nuvolosità irregolare e precipitazioni diffuse su gran parte del paese.
Tra giovedì e domenica, secondo le elaborazioni del modello europeo ECMWF, che riportiamo qui in una immagine, gli accumuli di pioggia potrebbero essere considerevoli. Tra Liguria e alta Toscana si stimano accumuli superiori a 50 mm. Invece, il Friuli-Venezia Giulia potrebbe superare addirittura gli 80 mm.
Più di 50 mm di pioggia sono attesi anche nel settore tirrenico centrale, tra Toscana, Lazio e Campania. Sarà comunque necessario attendere i nuovi aggiornamenti modellistici per avere un quadro più preciso su questi dati. Questo sarà importante soprattutto per capire quali saranno le aree più colpite.



