L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e Provincia esprime una forte preoccupazione per la situazione critica che stanno affrontando i Pronto Soccorso dell’area metropolitana. Questi servizi sono messi a dura prova a causa dell’aumento significativo dei casi di polmoniti influenzali e della conseguente richiesta di assistenza medica urgente. Il presidente dell’Ordine, Bruno Zuccarelli, ha affermato: “Da settimane stiamo osservando un sovraccarico nei Pronto Soccorso, direttamente riconducibile all’ondata influenzale, mentre ci troviamo in una situazione di carenza di medici di medicina generale sul territorio. È chiaro che in questo contesto molti pazienti, anche per patologie che potrebbero essere gestite a livello territoriale, si vedono costretti a ricorrere all’ospedale”.
Zuccarelli evidenzia che all’origine del problema ci sono i ritardi nell’assegnazione delle carenze nel settore della medicina generale, una questione che solo ora sta cominciando a trovare soluzione. Come previsto dalle normative, e come sottolineato al presidente Zuccarelli dagli esperti del settore, tra cui Scotti, Schiavo, Iovane e Sparano, i medici assegnatari potranno iniziare a lavorare entro tre mesi.
Tuttavia, fino ad allora, il peso della situazione continua a gravare sui professionisti già in servizio. “La medicina generale – aggiunge Zuccarelli – sta cercando, con grande senso di responsabilità e nel silenzio, di sostenere l’enorme carico di richieste. È fondamentale che gli uffici competenti completino al più presto le assegnazioni delle carenze, in modo che i nuovi colleghi possano unirsi al servizio dei cittadini e rafforzare la rete territoriale, fondamentale per il corretto funzionamento del sistema sanitario”.

