L’attenzione dell’opinione pubblica e degli amministratori locali deve focalizzarsi su una criticità che, da troppo tempo, incide negativamente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine del nostro territorio: la grave e persistente emergenza legata alla manutenzione delle strade provinciali. Questa problematica non riguarda soltanto l’integrità fisica delle infrastrutture stradali, ma ha ripercussioni dirette sulla sicurezza stradale, sulla mobilità e sull’economia locale. A seguito della Riforma Delrio del 2014, le province hanno subito una significativa ridefinizione delle proprie competenze, con una conseguente riduzione della struttura amministrativa e un cambiamento nel loro governo, che ora è affidato a sindaci e consiglieri comunali. Nonostante questo mutamento, la gestione della rete viaria provinciale è rimasta sotto la responsabilità delle province, evidenziando così un paradosso: da un lato, una riduzione delle risorse e, dall’altro, la necessità di mantenere in efficienza una rete stradale fondamentale per il collegamento tra i vari comuni.
Le strade provinciali, spesso caratterizzate da dissesti e buche, non solo compromettono la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni, ma danneggiano anche l’immagine del nostro territorio, scoraggiando l’afflusso di turisti e investimenti. Gli amministratori locali devono assumere un ruolo attivo nel sensibilizzare l’opinione pubblica e nel sollecitare interventi urgenti. È fondamentale che si crei un dialogo costruttivo tra le istituzioni, affinché siano destinate maggiori risorse alla manutenzione delle strade, garantendo così servizi adeguati ai cittadini e preservando il nostro patrimonio territoriale. Da questo contesto parte l’appello del Sindaco di Castelnuovo Cilento, Gianluca D’Aiuto, al nuovo consiglio direttivo della provincia di Salerno che si prepara ad essere varato.
“Come Sindaco di Castelnuovo Cilento, di uno dei 158 comuni della provincia di Salerno che l’11 gennaio 2026 è chiamato a votare per eleggere il Consiglio provinciale di Salerno, “desidero richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e degli amministratori locali su una criticità che, da troppo tempo, incide sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine del nostro territorio: la grave e persistente emergenza legata alla manutenzione delle strade provinciali.
Come è noto, a seguito della Riforma Delrio del 2014, le province hanno visto ridefinite le proprie competenze, con una significativa riduzione della struttura amministrativa e con organi di governo eletti da sindaci e consiglieri comunali, in quanto enti amministrativi di secondo livello. La gestione della rete viaria provinciale è una funzione importante rimasta in capo alle province, anche dopo la Riforma del 2014.
La situazione delle strade provinciali del nostro territorio continua a destare forte preoccupazione. In molti tratti, oltre alla manutenzione straordinaria ormai non più rinviabile, manca perfino l’ordinaria attività di taglio della vegetazione nei periodi estivi. Una carenza che non rappresenta solo un problema estetico o di decoro, ma che incide direttamente sulla sicurezza della circolazione stradale, creando rischi per residenti, pendolari e turisti che ogni anno scelgono di visitare le nostre aree.
In vista dell’appuntamento elettorale dell’11 gennaio 2026, quando sindaci e consiglieri comunali saranno chiamati a eleggere il nuovo Consiglio provinciale, ritengo doveroso porre questo tema al centro dell’attenzione di tutti. La manutenzione delle strade provinciali non può più essere considerata un aspetto marginale: essa rappresenta un servizio essenziale, un elemento di sicurezza e un fattore determinante per lo sviluppo economico e turistico dell’intero territorio salernitano.
Rivolgo quindi un appello ai candidati e al corpo elettorale: è necessario mettere in campo strategie concrete e adeguate al fine di garantire risposte efficaci e tempestive alle esigenze di manutenzione della rete viaria provinciale. Solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile restituire dignità e funzionalità alle nostre strade, migliorando la sicurezza e la qualità dei servizi per tutti»

