Prima PaginaSportSalernitana da urlo al Pinto: derby playoff vinto 3-2, ma...

Salernitana da urlo al Pinto: derby playoff vinto 3-2, ma la Casertana resta viva

I granata dominano per oltre un’ora con Lescano, Ferrari e Ferraris, poi il blackout finale riapre tutto: mercoledì all’Arechi attesi oltre ventimila tifosi

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Una vittoria pesante, preziosa, quasi da custodire gelosamente. La Salernitana espugna il “Pinto” di Caserta battendo 3-2 la Casertana nell’andata del primo turno nazionale dei playoff e mette un piede verso la qualificazione, solo uno, però, perché il finale di gara ha lasciato tutto ancora aperto in vista del ritorno in programma mercoledì allo stadio Arechi. Per oltre un’ora la squadra di Serse Cosmi ha dato spettacolo, giocando probabilmente una delle migliori partite della stagione. Intensità, organizzazione, personalità e qualità offensiva: i granata hanno messo alle corde la Casertana nel suo stadio, dove i rossoblù non perdevano dal 25 gennaio. Una prova di forza importante, soprattutto dal punto di vista mentale, arrivata in una gara dal peso enorme.

Eppure, nonostante il dominio mostrato per lunghi tratti, il match si è improvvisamente complicato nel finale, dal possibile colpo del ko definitivo, la Salernitana si è ritrovata a soffrire negli ultimi minuti dopo aver dilapidato parte del vantaggio accumulato. Un blackout di circa venti minuti che ha permesso alla Casertana di rientrare clamorosamente in partita e di tenere ancora vive le speranze qualificazione. L’approccio dei granata è stato subito aggressivo; sin dai primi minuti la Salernitana ha preso il controllo della gara, pressando alto e costringendo la Casertana a rincorrere, la squadra di Cosmi si è mostrata corta tra i reparti, rapida nella circolazione del pallone e soprattutto concreta negli ultimi metri.

Il vantaggio è arrivato presto, al termine di un’azione costruita con qualità e velocità. Lescano si è fatto trovare pronto in area, battendo De Lucia e facendo esplodere il settore occupato dai tifosi granata. Il gol ha ulteriormente aumentato la fiducia della Salernitana, capace di continuare a spingere senza concedere spazio ai padroni di casa.

La Casertana ha faticato enormemente a reagire. I rossoblù sono apparsi imprecisi e in difficoltà soprattutto sulle corsie laterali, dove la Salernitana ha sfondato più volte. Il raddoppio, arrivato con Ferrari poco prima dell’intervallo, è stato la naturale conseguenza di una superiorità evidente. Un gol meritato che ha premiato una squadra padrona del campo e sempre in controllo della situazione.

Nella ripresa il copione non è cambiato. La Salernitana è rientrata in campo con la stessa intensità e ha continuato a fare la partita. Il terzo gol, firmato da Ferraris, sembrava aver definitivamente chiuso il discorso. Una rete nata da un’azione corale di grande qualità, conclusa con freddezza dall’attaccante granata davanti al portiere.

Sul punteggio di 0-3 il derby sembrava ormai indirizzato in maniera netta. La Salernitana controllava, la Casertana appariva spenta e il pubblico del Pinto iniziava lentamente a perdere fiducia. Poi, improvvisamente, la partita ha cambiato volto.

Forse convinti di avere già la qualificazione in tasca, i granata hanno abbassato ritmo e concentrazione, la Casertana ne ha approfittato immediatamente, trovando il gol che ha riaperto il match con Proia, da quel momento i rossoblù hanno ritrovato entusiasmo e coraggio, mentre la Salernitana ha iniziato a perdere sicurezza.

Il secondo gol dei padroni di casa, firmato da Butic, ha acceso un finale tesissimo. Il pubblico del Pinto ha spinto la Casertana all’assalto e per qualche minuto i granata hanno davvero rischiato di compromettere quanto di straordinario costruito fino a quel momento. Solo il triplice fischio ha fermato la rimonta rossoblù, consegnando comunque alla Salernitana una vittoria fondamentale.

Nonostante il finale complicato, il bilancio resta estremamente positivo per la squadra di Cosmi. Per oltre sessanta minuti la Salernitana ha dimostrato di poter essere una delle squadre più pericolose di questi playoff. Quando gioca da collettivo, quando resta compatta e concentrata, la formazione granata riesce a esprimere un calcio intenso e offensivo capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

Adesso tutto si deciderà all’Arechi. Mercoledì sera Salerno risponderà presente con una cornice di pubblico da grande occasione: sono attesi oltre ventimila spettatori per spingere i granata verso il secondo turno nazionale. L’entusiasmo è tornato alto, così come la fiducia di un ambiente che vede nella squadra segnali importanti di crescita. La qualificazione, però, è ancora tutta da conquistare. La Casertana ha dimostrato nel finale di essere viva e di poter creare problemi. Alla Salernitana serviranno attenzione, equilibrio e maturità per evitare cali di tensione che potrebbero rivelarsi pericolosi. Il primo round è andato ai granata., adesso manca l’ultimo passo per trasformare una notte importante in una vera svolta della stagione.

© Riproduzione riservata
Da non perdere
Supporta l'Informazione Libera