Il tonfo è di quelli che fanno rumore, e non solo per il risultato. La Salernitana crolla a Potenza con un pesante 5-2 che accende i riflettori su una prestazione fragile e discontinua, soprattutto sul piano mentale. Una partita dai due volti per i granata, capaci di reagire ma incapaci di gestire i momenti decisivi.
L’avvio è tutto dei padroni di casa: il Potenza passa subito in vantaggio con Felipe, approfittando di un approccio morbido della squadra allenata da Serse Cosmi. Sembra l’inizio di una giornata complicata, ma la risposta della Salernitana è immediata e convincente.
Nel giro di pochi minuti arriva prima il pareggio firmato da Lescano e poi il sorpasso con una perla di Tascone, un gol di rara bellezza che illude i granata di aver preso il controllo del match. Ma è proprio qui che la partita cambia radicalmente volto.
Il Potenza reagisce con ferocia e in appena tre minuti ribalta tutto: prima Schimmenti, con una spettacolare conclusione in acrobazia, poi Kirwan con un facile tap-in riportano avanti i lucani. Questo uno-due micidiale spezza definitivamente l’equilibrio psicologico della Salernitana.
Nella ripresa, i granata provano a rientrare in partita ma senza lucidità né concretezza. Al contrario, è il Potenza a colpire ancora, dilagando nel recupero con le reti di Selleri e Siatounis che trasformano la vittoria in goleada.
Al termine della gara, le parole di Cosmi sono dure e senza filtri: “Umiliazione”. Una sintesi perfetta di una sconfitta che pesa non solo per il punteggio, ma anche per le modalità con cui è maturata.
Nel frattempo, cambia anche lo scenario in vetta. Il successo del Catania FC sul campo del Latina Calcio rinvia la possibile festa del Benevento Calcio. Infatti, il Benevento scenderà in campo domani alle 12:30 con l’obiettivo di allungare ulteriormente. Tuttavia, la squadra non ha ancora la certezza matematica della promozione in Serie B.
Una giornata che ridisegna gli equilibri del campionato e lascia in eredità interrogativi pesanti per la Salernitana. Ora la Salernitana è chiamata a reagire rapidamente per non compromettere il proprio cammino

