Il 9 marzo si preannuncia come una data da segnare sul calendario per i cittadini italiani, poiché è stato proclamato uno sciopero generale nazionale che interesserà diversi settori, sia pubblici che privati. Inoltre, le sigle sindacali Slai-Cobas, Usi, Usb e Clap stanno organizzando questa mobilitazione. Esse promettono 24 ore di disagi per chi utilizza i mezzi pubblici e per il mondo della scuola e della formazione. Inoltre, si prospetta un vero e proprio Lunedì nero per i trasporti e l’istruzione.
Il sindacato Flc Cgil ha già annunciato la propria adesione allo sciopero, che coinvolgerà non solo le scuole, ma anche università, enti di ricerca e istituti di formazione professionale. Le famiglie e gli studenti sono pertanto invitati a informarsi presso le singole istituzioni scolastiche e negli uffici competenti. In ogni caso, l’impatto dell’adesione alla manifestazione potrebbe variare; per molti sarà davvero un lunedì nero per l’istruzione e i trasporti, visto il coinvolgimento dei settori chiave.
L’iniziativa è stata indetta in concomitanza con la Giornata Internazionale dei diritti delle donne, celebrata ogni anno l’8 marzo. Inoltre, i sindacati intendono porre l’attenzione su temi critici come il disegno di legge sulla violenza sessuale, che suscita forti preoccupazioni. In particolare, il sindacato critica il tentativo di sostituire il concetto di “consenso libero e attuale” con quello di “dissenso”. Un cambiamento che, secondo loro, finirebbe per tutelare gli abusanti e costringere le donne a subire una costante rivittimizzazione nelle aule dei tribunali. Questo, inoltre, ostacolerebbe la possibilità di essere credute. In sintesi, è previsto un lunedì nero che coinvolge trasporti e istruzione.
Pertanto, nella giornata del 9 marzo, i cittadini dovranno prepararsi ad affrontare notevoli difficoltà nei trasporti e nell’accesso ai servizi educativi. Nel frattempo, i sindacati si mobilitano per far sentire la loro voce su temi di fondamentale importanza sociale. Per tutti, lunedì nero per i trasporti e l’istruzione sarà la prospettiva imminente.




