sabato 25 Settembre 2021
24.7 C
Sessa Cilento
sabato 25 Settembre 2021
Prima PaginaMagazineCulturaTra Roscigno Vecchia e Salerno è ambientato il nuovo romanzo di Antonia Calabrese, "Un'altra vita"

Tra Roscigno Vecchia e Salerno è ambientato il nuovo romanzo di Antonia Calabrese, “Un’altra vita”

-Pubblictà-

Ancora una storia ai confini della realtà per Antonia Calabrese, artista e scrittrice indipendente che, a distanza di sette mesi dall’uscita di “Welcome”, pubblica il suo nuovo romanzo dal titolo “Un’altra vita”. Un lare difende strenuamente il suo diritto alla vita e Lia, evangelica per nascita ma di mentalità laica, tra dubbi di fede alle prese con una decisione cruciale e una crisi familiare è indotta, nello spirito di Halloween, a un’esperienza transpersonale di premorte. Sospesa fra la vita e la morte, la protagonista del romanzo riesamina il proprio vissuto tra psiche e memoria e scruta i propri abissi dell’animo. La genesi del romanzo è così spiegata dall’autrice:

«Dopo l’uscita del mio ultimo romanzo, “Welcome”, più di qualcuno mi chiese se avrei scritto una storia ambientata nel Cilento. Non rientrava, al momento, nei miei programmi, ma non escludevo una possibilità futura. Quando a pormi la stessa domanda fu un collega, in uno sprazzo fulmineo ebbi la visione di Roscigno Vecchia. Non avevo maturato nessun progetto in tal senso quando mi accinsi a scrivere una storia che avevo in mente da tempo. Iniziai a buttar giù l’incipit e ne venne fuori una traccia che al momento non avevo idea di dove mi avrebbe portato. Lasciai così per qualche giorno finché mi balenò per la mente, con molta chiarezza, l’intera trama.

Come già il romanzo “Welcome”, anche questo è un esperimento di narrativa mutazionista in cui, oltre al presupposto evoluzionista delle stirpi umane su cui s’impianta tutta la storia, si evince l’azione mutante che fa da propulsione verso l’evoluzione della coscienza della protagonista. Una visita di Lia alla città fantasma di Roscigno Vecchia, paese delle proprie origini, è l’elemento magico che catalizza la storia. Per il dibattito intrinseco all’opera e la particolarità degli argomenti toccati ho preferito corredare il romanzo di bibliografia». “Un’altra vita” è un romanzo contemplativo che offre spunti di riflessione su argomenti sempre attuali come religiosità, adulterio e aborto. La storia, raccontata in prima persona, è immaginaria, con alcuni appigli a fatti di cronaca e si colloca fra realismo magico e letteratura mistica e visionaria.

Biografia

Antonia Calabrese, nata nel salernitano nell’anno 1958 e cresciuta ad Arezzo, vive in costiera cilentana e si occupa di letteratura sacra e contemporanea, poesia, pittura, scultura, digital painting e-mail art. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Roma al corso di Scultura, nell’anno 1979. Ha collaborato con la rivista culturale “Giornate italiane” e col periodico cristiano “Il Granel di Senape”. Nel 1992 ha pubblicato la sua opera prima, “l’Agnello” e il saggio biblico “Lo Spirito e la Sposa”.

Dal 2009 si occupa in prevalenza nella poesia e nella pittura ed ha al suo attivo Mostre personali e collettive. Dal 2012 è appassionata di Mail Art ed ha partecipato a numerosi progetti italiani ed esteri, con opere esposte in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Norvegia, Brasile, Perù, Russia, Stati Uniti, Argentina e Turchia. Sue opere Mail Art si trovano in collezioni private, archivi e istituzioni museali in Italia e all’estero. Pur non essendo d’origini cilentane ha ricevuto il “Premio Cilento Donna 2015”. Nel 2019 ha teorizzato il “Manifesto del Movimento Artistico Mutazionista” nel quale illustra la sua controcorrente. Nel 2019-20 ha pubblicato i primi quattro volumi della collana “PoeticaMente” delle sue poesie. “Welcome”, pubblicato a gennaio 2021 è il suo primo romanzo.

© Riproduzione Riservata

Redazione Magazinehttps://www.cilentoreporter.it/
Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CilentoReporter.it
spot_img
spot_img

Devi leggere

“Cicadidae” a Roscigno Vecchia, un laboratorio di teatrodanza condotto da Carlo Roselli

Corpo, improvvisazione, scrittura di scena, voce, parola, azione/ritmo, spazio/ambiente, musica/rumore, drammaturgia del suono e del movimento sono i principi di analisi di “Cicadidae”, workshop...
Pubblicità

Notizie Correlate

Altre Notizie

Dello stesso autore

“Cicadidae” a Roscigno Vecchia, un laboratorio di teatrodanza condotto da Carlo...

0
Corpo, improvvisazione, scrittura di scena, voce, parola, azione/ritmo, spazio/ambiente, musica/rumore, drammaturgia del suono e del movimento sono i principi di analisi di “Cicadidae”, workshop...

Giornate Europee del Patrimonio Musei e Parchi Archeologici aperti a Salerno...

0
Le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa, promosso dal 1991 dal Consiglio d’Europa e...

Mozzarella Dop, ricerca di Nomisma per il Consorzio di Tutela: ecco...

0
Ha un titolo di studio elevato, un reddito medio-alto, figli minori di 12 anni, ama viaggiare, è stato in Italia almeno una volta e...

Sessa Cilento al voto. Le elezioni “corrono” sui Social

0
E’ partita la campagna elettorale che ci porterà alle elezioni di Ottobre 2021 e come al solito vengono sparate roboanti promesse, sperando di conquistare...

Video | De Luca: “massimo rigore da parte dei Comuni nell’uso...

0
“C’è una emergenza e, quindi, abbiamo aperto questo capitolo per affrontare con il massimo di rigore e dare una stretta all’uso dei monopattini che è...

Il “mestiere” di Sindaco in un borgo del Cilento. Luigi Guerra

0
Durante il lockdown i video dei sindaci italiani arrabbiati con i propri cittadini hanno fatto il giro del mondo e trasformato alcuni di loro in popolari eroi...