Momenti di forte paura nella mattina di oggi, giovedì 21 maggio, nell’area dei Campi Flegrei, dove una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata alle ore 5:50 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’epicentro è stato localizzato nel golfo di Bacoli, a una profondità di circa 3 chilometri, in una zona interessata ormai da tempo dal fenomeno del bradisismo. Il sisma è stato avvertito distintamente in numerosi quartieri di Napoli, da Fuorigrotta al Vomero. Inoltre, è stato percepito fino alla zona orientale della città e ad Aversa. Molti residenti sono stati svegliati da un forte boato che ha preceduto la scossa. In seguito, centinaia di persone sono scese in strada per precauzione, temendo nuove scosse.
La scossa si inserisce nel contesto della persistente attività sismica che da mesi interessa l’area dei Campi Flegrei. Negli ultimi tempi, infatti, si sono registrati diversi sciami sismici e numerosi terremoti legati al sollevamento del suolo causato dal bradisismo. Questo fenomeno continua a mantenere alta l’attenzione delle autorità e della popolazione. Subito dopo il terremoto sono state attivate le procedure di emergenza per verificare eventuali danni a edifici pubblici, scuole e infrastrutture. Al momento non risultano particolari criticità. Tuttavia, i controlli stanno proseguendo in tutta l’area flegrea. Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha annunciato la chiusura immediata di tutte le scuole pubbliche e private del territorio comunale. Inoltre, ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale.
“È stata forte. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli e, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni”, ha scritto il primo cittadino sui social. Il sindaco ha poi spiegato che il Comune è in costante contatto con Prefettura, Protezione Civile e Osservatorio Vesuviano per monitorare l’evoluzione della situazione. “Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti, ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo”, ha aggiunto.
La nuova forte scossa riaccende inevitabilmente la preoccupazione tra i residenti dell’area flegrea, dove il fenomeno del bradisismo continua a provocare frequenti terremoti e un costante stato di allerta. Tuttavia, gli esperti rassicurano sul fatto che l’area è monitorata continuamente. Attualmente, non ci sono segnali di un’imminente eruzione vulcanica, anche se l’evoluzione dello sciame sismico resta sotto stretta osservazione.

