Per delega del Procuratore della Repubblica si comunica che nel corso della mattina del 15 aprile 2026, i Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare
La trasformazione digitale del settore vitivinicolo italiano ha un volto femminile e prende avvio proprio dalla Campania. È quanto emerge dal rapporto promosso dall'Associazione Le Donne del Vino Campania
Il 10 aprile 2026 segna un momento importante nel percorso artistico di Anna Felicetta Cosentino, poetessa lucana che, dopo anni dedicati alla parola scritta, approda per la prima volta alla musica
La settimana dal 13 al 19 aprile 2026 si apre sotto un cielo dinamico e carico di iniziativa. Il protagonista assoluto è il segno dell’Ariete, amplificato da una potente Luna Nuova il 17 aprile
Per delega del Procuratore della Repubblica si comunica che nel corso della mattina del 15 aprile 2026, i Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare
La trasformazione digitale del settore vitivinicolo italiano ha un volto femminile e prende avvio proprio dalla Campania. È quanto emerge dal rapporto promosso dall'Associazione Le Donne del Vino Campania
Il 10 aprile 2026 segna un momento importante nel percorso artistico di Anna Felicetta Cosentino, poetessa lucana che, dopo anni dedicati alla parola scritta, approda per la prima volta alla musica
La settimana dal 13 al 19 aprile 2026 si apre sotto un cielo dinamico e carico di iniziativa. Il protagonista assoluto è il segno dell’Ariete, amplificato da una potente Luna Nuova il 17 aprile
Per delega del Procuratore della Repubblica si comunica che nel corso della mattina del 15 aprile 2026, i Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare
La trasformazione digitale del settore vitivinicolo italiano ha un volto femminile e prende avvio proprio dalla Campania. È quanto emerge dal rapporto promosso dall'Associazione Le Donne del Vino Campania
Il 10 aprile 2026 segna un momento importante nel percorso artistico di Anna Felicetta Cosentino, poetessa lucana che, dopo anni dedicati alla parola scritta, approda per la prima volta alla musica
La settimana dal 13 al 19 aprile 2026 si apre sotto un cielo dinamico e carico di iniziativa. Il protagonista assoluto è il segno dell’Ariete, amplificato da una potente Luna Nuova il 17 aprile
Per delega del Procuratore della Repubblica si comunica che nel corso della mattina del 15 aprile 2026, i Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare
La trasformazione digitale del settore vitivinicolo italiano ha un volto femminile e prende avvio proprio dalla Campania. È quanto emerge dal rapporto promosso dall'Associazione Le Donne del Vino Campania
Il 10 aprile 2026 segna un momento importante nel percorso artistico di Anna Felicetta Cosentino, poetessa lucana che, dopo anni dedicati alla parola scritta, approda per la prima volta alla musica
La settimana dal 13 al 19 aprile 2026 si apre sotto un cielo dinamico e carico di iniziativa. Il protagonista assoluto è il segno dell’Ariete, amplificato da una potente Luna Nuova il 17 aprile
Grazie all’utilizzo di modelli termici e petrologici, uno studio appena pubblicato sulla rivista “Communications Earth and Environment” di Nature ha proposto uno scenario di riferimento per determinare se i Campi Flegrei ...
Nella notte di domenica 9 novembre, i Campi Flegrei, sono tornati a essere teatro di un'intensa attività sismica. Questo fenomeno ha catturato l'attenzione di esperti e residenti, poiché segna un nuovo sciame sismico che si aggiunge alla già lunga storia di eventi tellurici
I Campi Flegrei sono una caldera vulcanica attiva che, dalla seconda metà 2005, mostra chiari segnali di disequilibrio: sollevamento del suolo, sismicità locale a bassa profondità e incremento dei flussi di gas dalle zone fumaroliche
Nella serata di sabato scorso, la popolazione di Montefredane, un comune situato in Irpinia, ha vissuto momenti di apprensione a causa di diverse scosse sismiche, la più intensa registrata con una magnitudo di 4.0 alle ore 21:49. Fortunatamente, nonostante il panico generato tra i residenti, gli eventi sismici dell'Irpinia hanno causato danni limitati e nessuna vittima
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) nella zona dei Campi Flegrei, in provincia di Napoli. L’evento sismico si è verificato alle ore 00:51, con epicentro localizzato a una profondità di circa 2 km
Dalle 14:09 di ieri, quando è iniziato lo sciame sismico che sta interessando l’area dei Campi Flegrei, l’Osservatorio vesuviano dell’Ingv ha registrato 119 terremoti. Il sisma di magnitudo più forte, 4.0, è stato rilevato alle 4:55 di oggi. Sono state 50 le scosse di magnitudo superiore a 1. L’ultima alle 17.22 di oggi. Il sisma, di magnitudo 3.3, è stato registrato dall’Osservatorio vesuviano dell’Ingv, e avvertito distintamente nei Comuni flegrei e in numerosi quartieri della città di Napoli. C’è allerta per la situazione di un edificio residenziale di via Napoli 71, a Pozzuoli, zona a ridosso del quartiere napoletano di Bagnoli, che si trova nei pressi di un costone a rischio cedimento per il terremoto di magnitudo 4.0
La terra ha tremato in modo violento, questa volta a notte fonda, nei Campi Flegrei. Il terremoto si è avvertito alle 4.55 di oggi, lunedì 9 agosto, nella zona dei Campi Flegrei, a 4 chilometri da Pozzuoli. La magnitudo maggiore è stata di 4.0, epicentro la zona della solfatara. Secondo le prime comunicazioni date sul sito Ingv, la scossa si è avuta a meno di un chilometro di profondità. Tanta paura per molti cittadini che hanno sentito distintamente il terremoto, ne sono stati svegliati e hanno commentato sui social da Fuorigrotta, dal Vomero e da Pozzuoli e Monteruscello. “Fusaro (Bacoli) sentita, i cani urlavano e si lamentavano come i
Un team internazionale di ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dell'Università di Pisa e del Centro Helmholtz per le Geoscienze (GFZ) di Potsdam (Germania) ha ricostruito con un dettaglio senza precedenti la geometria delle strutture sismogenetiche che si sono attivate nell’ultimo decennio in conseguenza della deformazione del suolo nella caldera dei Campi Flegrei. Analizzando diversi terremoti vulcano-tettonici avvenuti negli ultimi 10 anni nell’area e utilizzando una combinazione di analisi della sorgente sismica e della somiglianza delle forme d'onda, i ricercatori hanno ottenuto anche la prima evidenza di segnali di lunghissimo periodo (VLP) che si verificano in risposta ai terremoti...
Di minuto in minuto aumentano, anche sui social, le segnalazioni per una scossa di terremoto che dopo le 9 si è verificata nella zona dei Campi Flegrei. Il sisma è stato avvertito distintamente anche in diversi quartieri di Napoli. E’ di magnitudo 4 la scossa registrata alle 9:14 dai sismografi dell’Ingv ad una profondità di circa 2,5 chilometri con epicentro lungo la costa di Bagnoli -Dazio.
Una scossa di terremoto è stata avvertita alle 12:47 di oggi dai cittadini di Napoli e dei comuni dell’area flegrea. La magnitudo, come riportato dall’Ingv, è stata di 4.6. Il terremoto – con epicentro nell’area dei Campi Flegrei 5 chilometri a sud di Pozzuoli, a ridosso di Bacoli – è stato localizzato a una profondità di cinque chilometri. Alcuni uffici, in particolare al Centro direzionale, sono stati evacuati per precauzione. Stessa sorte per alcuni nidi privati. Un terremoto di
Dalle 6:39 di questa mattina è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei. L’Osservatorio vesuviano dell’Ingv ha rilevato in via preliminare nove terremoti con magnitudo compresa fra 0 e 3.2. La scossa più intensa è stata registrata alle 6:48 con epicentro tra Agnano e la Solfatara di Pozzuoli, a profondità di 3 chilometri, ed è stata avvertita anche a Napoli. Sei complessivamente i terremoti di magnitudo superiore a 1,
La caldera dei Campi Flegrei è una caldera molto attiva, attualmente continua il sollevamento del suolo nell’area centrale di Pozzuoli. Dal 2005 a oggi il suolo si è sollevato di quasi 1 metro e 50 nell’area del Rione Terra. Un sollevamento che procede con una velocità di un centimetro e mezzo al mese”. Questo un passaggio dell’intervento di Mauro Di Vito, direttore dell’Osservatorio vesuviano dell’Ingv, ascoltato oggi dalla commissione Ambiente del Senato...