“Sull’amore. Poesie e Colloqui” di Carmela Pipolo si presenta come una confessione autentica e senza filtri. È un’opera in cui l’autrice mette a nudo il proprio vissuto. In queste pagine, intreccia cicatrici personali e una profonda fiducia nella forza rigenerante dell’amore. Pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore, la silloge nasce da un impulso creativo improvviso, quasi inconsapevole. Questo impulso si traduce in una scrittura fluida e immediata.
La poetessa, oggi residente a Battipaglia dopo una lunga esperienza come insegnante e una vita trascorsa per quasi trent’anni a Paestum, descrive il suo lavoro come un viaggio nelle profondità dell’animo umano. Le emozioni raccontate, pur partendo da esperienze personali, assumono una dimensione universale. In effetti, il desiderio di amare ed essere amati diventa il filo conduttore che unisce ogni lettore. Nel rileggere i propri versi, l’autrice riconosce di aver attinto non solo alla propria storia, ma anche a esperienze collettive. Così la sua poesia diventa ancora più condivisibile.
All’interno della raccolta si sviluppa un’altalena emotiva che attraversa la dolcezza dell’abbandono, la malinconia della perdita e la speranza ostinata di rinascita. L’amore, nella visione di Pipolo, non è mai un’illusione ingenua, bensì una conquista che richiede presenza, dedizione e cura reciproca. Ascolto, solidarietà e attenzione diventano strumenti fondamentali per contrastare l’indifferenza e la solitudine, nemici silenziosi ma profondamente radicati nella società contemporanea.
Nella prefazione, Giuseppe Aletti sottolinea come l’autrice si muova costantemente tra poli opposti: fragilità e resistenza, smarrimento e desiderio di luce. È proprio in questa oscillazione che emerge la verità più autentica della sua poesia, capace di restituire la complessità dell’esperienza umana. Le immagini poetiche, ricche di metafore, trovano nella natura una fonte inesauribile di ispirazione, elemento centrale nella costruzione del suo immaginario.
L’opera assume anche un valore simbolico: è dedicata a tutte le donne che, nonostante le difficoltà, riescono a rialzarsi e a trasformare la propria vulnerabilità in forza. La scrittura stessa nasce da una rinascita personale dell’autrice. Questa rinascita è segnata da una grave malattia che ha rappresentato uno spartiacque decisivo. Così la sofferenza si converte in espressione artistica.
“Sull’amore. Poesie e Colloqui”, disponibile anche in formato e-book, sarà presentato negli spazi dell’Aletti Editore in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma al Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. Si tratta di un appuntamento importante che offrirà al pubblico l’opportunità di avvicinarsi a un’opera capace di parlare al cuore. Questo avverrà senza pretese ma con il desiderio sincero di emozionare e creare connessioni profonde tra le persone.

