Prima PaginaRicette del CilentoCilento, la tradizione della braciola di maiale ripiena

Cilento, la tradizione della braciola di maiale ripiena

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Uno dei detti più celebri della tradizione gastronomica cilentana  è: “del maiale non si butta via niente“. Nel senso che le famiglie contadine dell’ ante-guerra, se avevano il maialino, usavano ogni parte, perfino il sangue.

Del maiale si usa non solo la carne, buona per preparare i piatti più svariati, ma anche la cotenna, buona da mangiare accompagnata ai fagioli; le setole, utilizzate per la realizzazione di pennelli, e il grasso, altrimenti detta “sugna“, buono per la fabbricazione di lardo oltre che per infiniti altri usi.

La braciola di maiale è una delle tante varianti per cucinare questa carne. Usata per far insaporire il sugo della domenica era ed è anche uno squisito secondo piatto da servire contornato da piselli o patate fritte. Ma come si prepara?

Ingredienti

Preparazione

Ponete le fette di carne su un tagliere e battetele leggermente con un batticarne. Spolverizzare le fettine di carne con sale e pepe, aggiungere l’aglio e il prezzemolo tritato. Chiudete le fette arrotolandole come un involtino e sigillatele inserendo degli  stuzzicadenti in maniera trasversale nella braciola o uno spago per alimenti. In una pentola capiente, far soffriggere la cipolla tagliata a velo in un paio di cucchiai d’olio.

A questo punto disponete le braciole nella pentola e fatele rosolare. Salare, pepare e sfumate, se volete, con il vino bianco. Aggiungete ora la passata di pomodoro e il basilico e coprite con un coperchio. Lasciate cuocere le braciole al sugo a fiamma bassissima per almeno due ore. Il ragù dovrà pippiare (sobbollire). A questo punto, togliere il coperchio e far restringere il sugo. Un volta pronto il sugo potete cuocere della pasta da condire con il sugo delle braciole e utilizzate quest\’ultime come secondo piatto.

© Riproduzione riservata
Angela Capuano
Angela Capuanohttps://cilentoreporter.it/
“La cucina, la mia passione” è il motto che accompagna Angela Capuano, da sempre amante della buona cucina e della scrittura. Si diletta nella preparazione delle sue ricette tradizionali, sperimentando, assaggiando e curando ogni dettaglio prima di proporle ai lettori. Per lei raccontare una ricetta significa anche raccontare una storia, una tradizione e il piacere della convivialità. Su CilentoReporter.it condivide ricette e sapori della tradizione, con la passione di chi ama prima di tutto mettere le mani in pasta e poi raccontare ciò che ha preparato.
Da non perdere
Supporta l'Informazione Libera