24.5 C
Sessa Cilento
domenica, 23 Giugno 2024
Prima PaginaRicette del CilentoRose di Carnevale, la ricetta gustosa ed originale

Rose di Carnevale, la ricetta gustosa ed originale

A Carnevale non possono mancare i fritti dolci e le tradizionali frittelle, che in questo periodo si possono gustare senza provare troppi sensi di colpa per la linea. Non solo a fiere e sfilate allegoriche ma anche a casa si può cadere in questi piacevoli peccati di gola. Zeppole, Chiacchiere e Castagnole sono solo alcune idee da realizzare, magari con l’aiuto dei più piccoli che si divertiranno sicuramente (attenzione, però, ai fornelli e all’olio caldo). Per la frittura è importante non mischiare olii diversi, perché ogni olio ha un diverso punto di fumo (certi bruciano prima di altri). Dopo aver fritto le paste, è necessario farle scolare bene! Oggi vi presento: “Le Rose di Carnevale”. Esse sono una ricetta a mio avviso stupenda e molto golosa. Non sono altro che tre sfoglie sovrapposte che dopo essere fritte vengono farcite nel modo più goloso e colorato possibile.

Sono fatte da un impasto molto simile a quello delle Chiacchiere che durante la frittura gonfia e si riempie di bolle. Si crea proprio una sorta di bocciolo che bel si presta ad essere farcito con ogni super golosa crema. Queste rose sono un goloso oltre che un divertente dolce, infatti con la loro forma ben si prestano ad essere farcite non solo con la Nutella ma anche con crema pasticcera o confettura. Liberiamo la fantasia, magari assieme ai nostri bimbi e farciamole nel modo più colorato e gioioso possibile. L’unica regola è divertirsi creando cose buone e poi si mangia….

INGREDIENTI

Per l’impasto:

290 g Farina 00

2 Uova medie circa 115g

45 g Zucchero semolato

30 g Burro morbido

25 g Vino bianco

3 g Lievito Chimico per dolci

Sale fino un pizzico

1 Arancia non trattata solo la buccia

Per la frittura:

Olio di semi di girasole o arachidi

Per la farcitura:

400 g Nutella

30 pz Ciliegie Sciroppate

Zucchero a velo

PREPARAZIONE

Setacciamo la farina con il lievito in una ciotola. Aggiungiamo tutti gli altri ingredienti e iniziamo ad impastare. Non appena l’impasto prende forma, ci trasferiamo sulla spianatoia e terminiamo d’impastare. Avvolgiamo l’impasto nella pellicola e lo mettiamo in frigorifero a riposare per 30 minuti.

Dopo il riposo prendiamo l’impasto e lo dividiamo in 4 pezzi. Iniziamo a tirare la pasta, prima dalla tacca più larga. Pieghiamo su se stesso la lingua d’impasto e lo passiamo nella macchinetta. Riduciamo lo spessore fino alla penultima tacca aiutandoci con poca farina.

Ritagliamo con le formine i fiori delle tre dimensioni. Sovrapponiamo i tre strati dalle differenti grandezze avendo cura di inumidire leggermente con la punta del dito la parte centrale del fiore. Questa fase aiuterà a far aderire tra loro le sfoglie. Con il manico di un cucchiaio di legno o con la punta di un dito, premiamo al centro del fiore per saldare bene tra loro gli strati.

Versiamo l’olio in una pentola e lo portiamo a 170°C. Quando l’olio sarà arrivato alla temperatura giusta iniziamo a friggere. Immergiamo uno massimo due fiori alla volta con il fiore più piccolo verso il fondo della pentola. Questo aiuterà a far aprire i petali. Dopo qualche secondo rigiriamo su se stesso le rose per finire la cottura ma facendo attenzione alla doratura.

Continuate con la frittura fino a terminare tutti le rose e tenendo ben controllato l’olio. Man mano che scoleremo le rose, dobbiamo far attenzione a metterle sotto sopra per far sgocciolare bene l’olio . Trasferiamo tutte le rose su di un vassoio e procediamo con la farcitura. Iniziamo con una bella spolverata di zucchero a velo. Mettiamo la Nutella nella tasca da pasticceria e riempiamo bene la parte centrale del fiore. Farciamo con la Nutella gli altri petali e alla fine, mettiamo una ciliegia sciroppata al centro.

© Diritti Riservati

Angela Capuano
Angela Capuanohttps://www.cilentoreporter.it/
Il mio piacere è cucinare. Credetemi non è solo un hobby ma uno stile di vita. Le mie pietanze rispecchiano quella che è la mia terra: il Cilento, fonte del mio essere e della mia quotidianità. Vi proporrò le ricette tradizionali e non, alle volte con delle piccole varianti o accorgimenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

A governare il radicale cambiamento di circolazione è la situazione in quota. A 500 hPa si avvicina una ondulazione del flusso atlantico, con una saccatura da cui si isolerà un vortice freddo e instabile.
Acque cristalline, luoghi unici per le loro bellezze paesaggistiche, attenti alla sostenibilità ma anche alla tutela della biodiversità.
Inno alla lentezza per ammirare le immense bellezze del Cilento in programma sabato prossimo, 22 giugno 2024.

Articoli correlati

Dallo stesso Autore