Prima PaginaMagazineMichele Croccia, il Cilentano che esporta...

Michele Croccia, il Cilentano che esporta la pizza nel mondo

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui le notizie su GoogleNews

Il destino lo si incontra quasi sempre per caso, la storia di Michele Croccia ne è l’ennesima dimostrazione.

A 18 anni, con in tasca un diploma di Perito Elettrotecnico, è partito dal tagliare mozzarella e pomodori, preparare condimenti e colori che il pizzaiolo – quello ufficiale – si sarebbe dilettato a mettere sulle pizze di lì a poco.

Mi divertivo tanto ed ho cominciato a divertirmi ancora di più quando ho messo le mani in pasta. Mi diverto ancora oggi a fare pizze, anche dopo lunghe ore di lavoro.


L’ho sempre vissuto come un gioco affascinante e da allora non ho mai più smesso
”, racconta sorridente.

Ed il sorriso Michele lo dona con generosità, è così che affronta il lavoro quotidiano e così che vive gli impegni come docente per la Scuola Italiana Pizzaioli di Caorle o per la Gambero Rosso Academy.

E’ così che ha capito che il suo sogno era quello di aprire un locale tutto suo. Comincia i lavori con le sue mani e piano piano il primo agosto 1997 la pizzeria trattoria “La Pietra Azzurra” prende vita.

25 posti per cominciare a dimostrare che sapeva dove andare, sempre supportato dalla sua famiglia, che oggi sono diventati ben 120 grazie ad una seconda sala e ad uno spazio esterno che sono stati ricavati dal piano superiore.

I primi anni ero un pizzaiolo fotocopia, lavoravo come avevo visto fare dal pizzaiolo che mi ha insegnato il mestiere. Ma ad un certo punto ho capito che volevo migliorare e ho cominciato una serie di corsi di aggiornamenti che continuano ancora oggi, nonostante la mia attività di docente.


Prima ero io a seguire l’impasto in base alle temperature ed alle condizioni giornaliere, oggi è l’impasto che segue me perché ho compreso i suoi segreti, so perfettamente cosa gli accade
”.

La mia gioia cresceva con il crescere della tecnica e a quel punto mi è venuta voglia di confrontarmi con gli altri e ho cominciato a partecipare a gare e concorsi”.

Nel 2010 ha vinto il Campionato Nazionale Pizza Folk di Saline Joniche nella categoria “senza glutine”, il Campionato Nazionale Pizzaioli d’Italia di Scalea per la “pizza in teglia” e conquista – tra gli altri – il secondo posto alla Coupe Europeenne de Pizza en double di Parigi.

Nel 2011 è Campione Mondiale della Pizza Trofeo Caputo di Napoli nella categoria “Pizza senza glutine”.

Soddisfazioni che gli confermano che è sulla strada giusta e che quel suo essere un pizzaiolo contadino aveva un valore.

Ho dovuto andar fuori per avere conferma che stavo facendo bene. Vengo da una famiglia di contadini che auto produceva praticamente tutto ed io continuo a far questo accanto al lavoro di ricerca che mi impegna sia nello scegliere le farine giuste che migliorare nelle tecniche”.

Appassionato di natura, Michele coltiva un orto stagionale, si diverte a raccogliere in prima persona i funghi e – quando si può – anche ad andare a pesca.

La materia prima è fondamentale per una buona pizza come in cucina, ed io ho sempre conservato il bisogno di veder crescere i prodotti che porto in tavola.


Quando non è possibile, soprattutto d’inverno, mi piace entrare in contatto con piccole aziende locali che so coltivano o producono proprio come farei io stesso
”.

Oggi è giudice in tante delle gare a cui ha preso parte ed ha smesso di gareggiare in prima persona, ma la sua voglia di trasmettere e mettersi in gioco resta.

Nel 2015 è proprio con una sua allieva, Francesca Gerbasio, che dà vita ad un secondo locale “Pizza e Maccarun” a Sala Consilina. Il binomio è vincente, Francesca è una pizzaiola di gran carattere e di talento, che l’anno prima – nel 2014 – ha portato a casa il titolo di Pizza Chef Emergente al Circolo Posillipo di Napoli.

Il quartier generale di Michele Croccia resta sempre Caselle in Pittari, ma i chilometri che lo portano all’estero sono sempre accolti con l’entusiasmo di chi ama il confronto. Nel 2013 ha collaborato all’apertura di una Scuola di pizza in Venezuela, poi in Columbia e nel 2016 a Las Vegas.

La sua cucina, che con rispetto affianca la regina pizza, prende spunto dalla tradizione e guarda sempre al territorio, partendo dai suoi prodotti freschi.

La pizza, di scuola napoletana (dal 2010 ha la certificazione ISMECERT per la pizza napoletana STG), viene ottenuta di base da un impasto ottenuto con farine italiane e farine locali di Terra di Resilienza.

Lavorato sia in maniera diretta che indiretta con biga, una idratazione al 68 per cento ed una lievitazione che parte dalle 24 ore e raggiunge anche le 40.

Un posto speciale nel suo cuore ce l’ha l’impasto in teglia, realizzato anche con lievito madre, realizzato unicamente con farina locale. Una lavorazione impegnativa che necessita di prenotazione, e che spesso è protagonista di feste ed occasioni speciali.

Pizzeria Trattoria La Pietra Azzurra

Via Caporra, 64 – Caselle in Pittari (SA)

Credit  foto: C.Cavaliere lgt

© Diritti riservati
. . .
Redazione Notizie
Redazione Notizie
Cronaca e notizie. Aggiornamenti e news quotidiane dai principali paesi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni e dall'intera provincia di Salerno. ... Notizie , Cronaca, Attualità, Territorio, Invia la tua segnalazione : redazione@cilentoreporter.it

Un progetto ambizioso e che va avanti con le proprie gambe. Un giornalismo indipendente, senza padroni e con tante idee. Una redazione che vuole sperimentare e vuole crescere non perdendo mai di vista la notizia. Sostieni! Dona! CLICCA QUI

Resta aggiornato

Dimensionamento scolastico Campania, il Consiglio di Stato dà ragione al Ministero: respinto il ricorso della Regione

Il Consiglio di Stato mette la parola fine al contenzioso sul dimensionamento scolastico in Campania e conferma la piena legittimità del piano voluto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Pnrr

Notte dei Musei 2026 a Pietrarsa: apertura serale speciale a 1 euro tra treni storici, musica e visite guidate

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa partecipa alla Notte dei Musei con un’apertura straordinaria serale prevista per sabato 23 maggio...

La Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino al XXXI Salone del Restauro di Ferrara

All'interno del palinsesto dei convegni organizzati dal Ministero della Cultura, i funzionari della Sabap di Salerno e Avellino hanno presentato una serie di importanti contributi incentrati su interventi di tutela e conservazione

Tradizione rurale e cittadinanza attiva: a Corleto Monforte nasce la “Transumanza per la Pace”

Rigenerare le aree interne del Mezzogiorno partendo dalle radici storiche del territorio per lanciare un messaggio universale di coesistenza e dialogo. Con questo obiettivo è nata a Corleto Monforte la “Transumanza per la Pace”

“Un mondo è possibile”, pratiche per abitare il futuro prima che scompaia. Un progetto transdisciplinare tra Pollica e Napoli.

Il 23 Maggio 2026, a Pollica, si terrà “È ‘na fera”, l'opera-evento fulcro simbolico e relazionale dell’intero progetto che ha coinvolto circa 70 artisti tra studenti, docenti e dottorandi del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte

Per approfondire

La Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino al XXXI Salone del Restauro di Ferrara

All'interno del palinsesto dei convegni organizzati dal Ministero della Cultura, i funzionari della Sabap di Salerno e Avellino hanno presentato una serie di importanti contributi incentrati su interventi di tutela e conservazione

Tradizione rurale e cittadinanza attiva: a Corleto Monforte nasce la “Transumanza per la Pace”

Rigenerare le aree interne del Mezzogiorno partendo dalle radici storiche del territorio per lanciare un messaggio universale di coesistenza e dialogo. Con questo obiettivo è nata a Corleto Monforte la “Transumanza per la Pace”

“Un mondo è possibile”, pratiche per abitare il futuro prima che scompaia. Un progetto transdisciplinare tra Pollica e Napoli.

Il 23 Maggio 2026, a Pollica, si terrà “È ‘na fera”, l'opera-evento fulcro simbolico e relazionale dell’intero progetto che ha coinvolto circa 70 artisti tra studenti, docenti e dottorandi del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte

Travelmar unica in corsa per i collegamenti marittimi estivi del Cilento

C’è solo Travelmar in corsa per aggiudicarsi i collegamenti di servizio pubblico via mare della Regione Campania relativi alle linee cilentane “rossa” e “verde” del Metrò del Mare. La compagnia, attiva nei collegamenti veloci lungo la Costiera Amalfitana, è risultata infatti....

Dimore storiche aperte in Campania il 24 maggio: il Cilento protagonista con Torchiara e Rutino

Sono 22 le dimore storiche della Campania che domenica 24 maggio apriranno eccezionalmente le proprie porte al pubblico in occasione della 16esima edizione della Giornata nazionale delle dimore storiche, promossa dall’Adsi

Oroscopo settimanale dal 18 al 24 maggio 2026

Le stelle della settimana dal 18 al 24 maggio 2026 aprono una fase intensa e ricca di movimenti interiori. Il Sole conclude il suo passaggio nel Toro per entrare nei Gemelli

Meteo, weekend dal sapore invernale nel Cilento: piogge, vento e freddo anomalo sulla Campania

Dopo un weekend segnato da vento forte, piogge e temperature insolitamente basse per il mese di maggio, il Cilento e la Campania si preparano a cambiare volto dal punto di vista meteorologico

Consegnato a Roberto Fico il documento sulla sanità del Cilento alla Wise Town Network ad Ascea

Il 15 maggio, in occasione della Wise Town Network presso la Fondazione Alario di Ascea, la citata delegazione di sindaci cilentani ha consegnato al Presidente della Regione Campania Roberto Fico

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare