Il futuro delle aree interne del Cilento, tra il contrasto allo spopolamento e la necessità di promuovere nuove opportunità di sviluppo, sarà al centro di un’importante iniziativa pubblica promossa dallo SPI CGIL Salerno e dallo SPI CGIL Napoli Campania. L’appuntamento, dal titolo “Aree Interne del Cilento. Tra spopolamento e rigenerazione: idee e prospettive”, si terrà giovedì 16 luglio 2026, con inizio alle ore 9.30, presso l’Aula Consiliare della Comunità Montana Gelbison & Cervati, in Largo Calcinai a Vallo della Lucania.
L’incontro nasce con l’obiettivo di aprire un confronto concreto sulle criticità che interessano le aree interne del territorio cilentano, sempre più segnate dal calo demografico, dall’invecchiamento della popolazione e dalla progressiva perdita di servizi essenziali. Allo stesso tempo, l’iniziativa punta a valorizzare le potenzialità del territorio attraverso un dialogo tra istituzioni, rappresentanti sindacali ed enti locali, individuando strategie condivise per favorire la rigenerazione sociale, economica e culturale del Cilento.
Il dibattito sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Vallo della Lucania, Antonio Sansone, del segretario generale della CGIL Salerno, Antonio Apadula, e del segretario generale dello SPI CGIL Campania/Napoli, Gianni Nughes. A coordinare i lavori sarà Arturo Sessa, segretario generale dello SPI CGIL Salerno, mentre l’introduzione sarà affidata a Franco Tavella, responsabile dello SPI CGIL per il Progetto Aree Interne.
Nel corso della mattinata interverranno anche Girolamo Auricchio, rappresentante del Comune di Roccadaspide e responsabile dell’Ente capofila, Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e Geppino Parente, presidente della Provincia di Salerno. Le conclusioni saranno affidate a Carla Mastrantonio, segretaria nazionale dello SPI CGIL.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di riflessione sulle politiche dedicate alle aree interne, considerate strategiche per il futuro del Paese ma spesso penalizzate da fenomeni di marginalizzazione e spopolamento. Il confronto di Vallo della Lucania intende mettere al centro idee, proposte e buone pratiche capaci di invertire questa tendenza, rafforzando il legame tra comunità, istituzioni e territorio.
Lo slogan scelto dagli organizzatori, “Radici forti, territori vivi e un futuro condiviso”, sintetizza la volontà di costruire una visione comune che sappia coniugare tutela delle identità locali, sviluppo sostenibile e nuove opportunità per le giovani generazioni, nella convinzione che la rinascita del Cilento passi attraverso il rilancio delle sue aree interne e il coinvolgimento attivo di tutti gli attori del territorio.



