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Ondata di calore, il Cilento e la Campania nella morsa dell’afa: come difendersi dalle temperature estreme

Dopo l'arrivo dell'anticiclone africano previsti picchi fino a 37 gradi nelle aree interne. Ecco i consigli per affrontare il caldo in sicurezza.

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Come anticipato nelle nostre previsioni meteo, il Cilento e l’intera Campania stanno vivendo una nuova e intensa ondata di calore determinata dal rafforzamento dell’anticiclone africano sul Mediterraneo. Dopo un inizio di luglio più variabile, il tempo si è stabilizzato con il ritorno del sole e un progressivo aumento delle temperature che accompagnerà il territorio per gran parte della settimana.

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Secondo le previsioni, nelle aree interne della Campania i valori massimi potranno raggiungere e localmente superare i 36-37 gradi, mentre lungo la costa cilentana il caldo sarà solo parzialmente mitigato dalle brezze marine. Un sollievo relativo, perché l’aumento dell’umidità renderà l’afa particolarmente intensa soprattutto nelle ore centrali della giornata.

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Se da un lato il tempo stabile rappresenta una buona notizia per il turismo e per le migliaia di visitatori che stanno affollando le località balneari del Cilento, da Agropoli a Castellabate, passando per Acciaroli, Palinuro, Marina di Camerota e Sapri, dall’altro impone massima attenzione ai rischi legati alle alte temperature.

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I rischi del caldo intenso

Le ondate di calore possono mettere sotto stress l’organismo, soprattutto quando le temperature elevate si accompagnano a un alto tasso di umidità. Tra i disturbi più frequenti figurano disidratazione, abbassamento della pressione arteriosa, crampi muscolari, spossatezza e colpi di calore.

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Particolare attenzione deve essere rivolta agli anziani, ai bambini, alle donne in gravidanza e alle persone affette da patologie cardiovascolari, respiratorie o metaboliche, categorie maggiormente vulnerabili agli effetti del caldo estremo.

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I segnali da non sottovalutare sono mal di testa persistente, vertigini, nausea, pelle molto calda e arrossata, confusione mentale e perdita di coscienza. In presenza di questi sintomi è fondamentale intervenire rapidamente, portando la persona in un ambiente fresco e contattando i soccorsi se necessario.

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Le regole per proteggersi

Per affrontare in sicurezza questa fase di caldo intenso gli esperti raccomandano alcune semplici precauzioni.

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Bere acqua frequentemente, anche in assenza dello stimolo della sete, è il primo passo per prevenire la disidratazione. È inoltre consigliabile consumare pasti leggeri, privilegiando frutta e verdura ricche di acqua e sali minerali.

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Nelle ore comprese tra le 11 e le 17 è preferibile limitare le attività all’aperto e l’esposizione diretta ai raggi solari, proprio come raccomandato anche nelle previsioni meteo pubblicate nei giorni scorsi. Chi deve uscire dovrebbe indossare abiti leggeri e chiari, utilizzare un cappello e proteggersi con occhiali da sole.

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Anche gli ambienti domestici devono essere mantenuti il più possibile freschi, favorendo il ricambio d’aria nelle ore meno calde oppure ricorrendo alla climatizzazione senza creare eccessivi sbalzi di temperatura.

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Attenzione anche agli animali domestici

Il caldo intenso non mette a rischio soltanto le persone. Cani e gatti devono avere sempre acqua fresca a disposizione e un luogo ombreggiato dove ripararsi. È inoltre fondamentale non lasciarli mai all’interno di automobili parcheggiate, anche solo per pochi minuti.

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Una settimana all’insegna del sole, ma con prudenza

Le condizioni meteo resteranno favorevoli per il mare e le attività all’aria aperta, con venti generalmente deboli e mare poco mosso lungo la costa cilentana. Tuttavia, proprio la persistenza dell’anticiclone africano manterrà elevate le temperature per diversi giorni. Per questo motivo il consiglio è quello di programmare escursioni e attività sportive nelle prime ore del mattino o al tramonto, evitando gli orari più caldi e seguendo le indicazioni delle autorità sanitarie per ridurre i rischi legati all’ondata di calore.

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