Il porto di Sapri si prepara ad accogliere Ocean Bird, il grande veliero protagonista del giro d’Italia “Buonvento – Tutti a bordo”. Si tratta del progetto che promuove l’inclusione sociale attraverso la navigazione a vela. Il 16 e 17 luglio la cittadina del Golfo di Policastro ospiterà la terza tappa dell’iniziativa nazionale. L’iniziativa è sostenuta da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo) e dalla FIA (Fondazione Italiana Autismo).
A salire a bordo saranno 24 ragazzi con autismo, insieme ai loro accompagnatori, provenienti dalla Basilicata, per vivere un’esperienza che va ben oltre una semplice uscita in mare. L’iniziativa prevede quattro ore di navigazione, con il vento come unico motore. Saranno momenti all’insegna della condivisione, dell’autonomia e dell’inclusione.
Il programma prevede due uscite al giorno. La prima partirà alle 9, con rientro alle 13, mentre la seconda è in calendario dalle 16 alle 20. Ogni navigazione ospiterà sei persone. Questo consente a tutti i partecipanti di vivere il mare in sicurezza. Inoltre, offre la possibilità di sperimentare il fascino della vela a bordo di Ocean Bird. Il veliero, infatti, è un magnifico due alberi lungo 16 metri.
L’iniziativa è rivolta a persone con autismo, sindrome dell’X Fragile, sindrome di Down e altre condizioni di neurodivergenza. Coinvolge anche le famiglie e le associazioni del territorio.
L’idea porta la firma dello skipper Pietro Frisani, velista esperto e armatore di Ocean Bird. Ha scelto di mettere gratuitamente a disposizione la propria imbarcazione per dare vita a un progetto di forte valore sociale.
Tutte le spese di navigazione, organizzazione e gestione sono sostenute direttamente dallo skipper. Invece, il coordinamento sul territorio è affidato alla Fondazione Italiana Autismo e ad ANGSA. Le associazioni hanno attivato le rispettive sedi regionali per coinvolgere i partecipanti nelle tredici tappe del viaggio.
Dopo essere partita da La Spezia e aver fatto tappa ad Anzio, Ocean Bird raggiunge ora Sapri prima di proseguire il suo viaggio verso Vibo Valentia, Tropea, Scilla e Milazzo. Da qui il veliero risalirà l’Adriatico con soste a Taranto, Brindisi, Trani, Ancona, Ravenna, Chioggia, Venezia e infine Trieste.
«Le tredici tappe del viaggio trasformeranno il mare in uno spazio di incontro, esperienza e partecipazione», sottolinea Pietro Frisani. Così racconta lo spirito di un progetto che mette al centro la persona e il valore dell’inclusione.
Al termine del giro d’Italia saranno 230 le persone coinvolte tra ragazzi con autismo, familiari e operatori. Un’iniziativa che dimostra come il mare possa diventare uno straordinario strumento di crescita personale, relazione e abbattimento delle barriere. Inoltre, regala ai partecipanti emozioni destinate a lasciare il segno.
Con la tappa di Sapri, il Cilento diventa così protagonista di un progetto nazionale che unisce solidarietà, sport e inclusione. Ciò conferma il mare come luogo di accoglienza, libertà e condivisione.



