Il mare torna ad essere la grande via di collegamento del Cilento. Dal 10 luglio prenderanno ufficialmente il via le nuove linee Cilentana Rossa (B1) e Cilentana Verde (B2) del Metrò del Mare. Il servizio è promosso dalla Regione Campania e affidato a Travelmar. Inoltre, collegherà via mare alcune delle località più affascinanti della costa cilentana, offrendo un’alternativa concreta agli spostamenti su strada nel periodo di maggiore affluenza turistica.
L’iniziativa rappresenta uno dei tasselli più importanti della strategia regionale dedicata alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione delle coste campane. L’obiettivo è duplice: alleggerire il traffico che ogni estate interessa le principali arterie del Cilento. Allo stesso tempo, mira a trasformare il viaggio in un’esperienza turistica capace di mettere al centro il mare, autentica ricchezza del territorio.
Le nuove linee collegheranno, in questa prima fase, i porti di Agropoli, San Marco di Castellabate, Acciaroli, Palinuro e Sapri. Questo consentirà a residenti e visitatori di raggiungere comodamente alcune delle mete più frequentate della costa senza utilizzare l’automobile. Secondo quanto comunicato da Travelmar, gli approdi di Montecorice, Casal Velino, Pisciotta e Marina di Camerota, già inseriti nel progetto complessivo, saranno attivati in una fase successiva. Pertanto, non appena completate le procedure necessarie, saranno disponibili. Le informazioni aggiornate sono disponibili sul portale ufficiale della compagnia.
La novità segna anche l’arrivo nel Cilento di una realtà ormai consolidata nel trasporto marittimo campano. Travelmar, che da anni garantisce i collegamenti lungo la Costiera Amalfitana, porterà la propria esperienza anche sulla costa cilentana. Di conseguenza, contribuirà a rafforzare un sistema di trasporto che negli ultimi anni la Regione Campania ha progressivamente rilanciato come alternativa alla mobilità tradizionale.
«Siamo orgogliosi di collaborare con la Regione Campania a un’iniziativa che valorizza il mare come infrastruttura strategica per la mobilità e la promozione del territorio. Con l’attivazione delle linee B1 e B2 vogliamo mettere la nostra esperienza al servizio del Cilento e contribuire a rendere più accessibili le sue straordinarie località costiere», ha dichiarato Andrea Gambardella, amministratore delegato di Travelmar.
L’attivazione del servizio assume un significato che va ben oltre il semplice collegamento tra porti. Il Metrò del Mare rappresenta infatti uno strumento di promozione turistica capace di valorizzare il paesaggio costiero da una prospettiva privilegiata. Navigare tra il promontorio di Agropoli, il porto di San Marco di Castellabate, le spiagge di Acciaroli, le falesie di Capo Palinuro e il Golfo di Policastro significa offrire ai visitatori un’esperienza diversa, lenta e sostenibile. Così, si risponde meglio alle nuove esigenze del turismo.
Anche dal punto di vista ambientale, il progetto punta a produrre benefici concreti. Nei mesi estivi, infatti, le principali arterie del Cilento registrano un forte incremento del traffico veicolare, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità e sulla qualità dell’aria. Incentivare gli spostamenti via mare significa distribuire meglio i flussi turistici, ridurre la pressione sulle strade e rendere più agevole l’accesso ai centri costieri.
Il servizio sarà operativo con corse giornaliere in entrambe le direzioni, permettendo di organizzare escursioni tra le principali località della costa senza dover affrontare lunghe code in automobile. Un’opportunità destinata non solo ai turisti, ma anche ai residenti. Perciò, durante l’estate potranno contare su un collegamento rapido e panoramico tra i diversi comuni rivieraschi.
Orari, tariffe e modalità di acquisto dei biglietti sono già consultabili attraverso i canali ufficiali di Travelmar. Inoltre, la compagnia ha avviato anche la vendita online dei titoli di viaggio.
Con il ritorno del Metrò del Mare, il Cilento rilancia così la propria vocazione marinara e guarda a un modello di mobilità più moderno, sostenibile e integrato. Un progetto che punta a fare del mare non solo un elemento identitario del territorio, ma anche una vera infrastruttura al servizio di cittadini, imprese e turismo.




